Gli aereoporti dove si rimorchia di più

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Una originale classifica degli scali aerei dove l’inefficienza generale permette, di fatto, l’antico esercizio del "rimorchio".

L’abbiamo visto in Up in the air, dove un fascinoso e irriducibilmente single Gorge Clooney abborda e corteggia Alex (Vera Farmiga) al bar di un aeroporto, a suon di miglia accumulate e pass per le aree vip. Ma non bisogna essere viaggiatori di professione per provare la stessa sensazione: basta uno sguardo al di sopra del nastro bagagli, un’attesa più lunga del previsto al gate, o ancora un’interminabile coda al check in. E scatta la scintilla.

Una originale classifica degli scali aerei dove l’inefficienza generale permette, di fatto, l’antico esercizio del "rimorchio".

L’abbiamo visto in Up in the air, dove un fascinoso e irriducibilmente single Gorge Clooney abborda e corteggia Alex (Vera Farmiga) al bar di un aeroporto, a suon di miglia accumulate e pass per le aree vip. Ma non bisogna essere viaggiatori di professione per provare la stessa sensazione: basta uno sguardo al di sopra del nastro bagagli, un’attesa più lunga del previsto al gate, o ancora un’interminabile coda al check in. E scatta la scintilla.

Gli scali del "rimorchio". Gli aeroporti possono sembrare un luogo decisamente inusuale per un incontro romantico, ma Cupido è sempre in agguato. E così Travel + Leisure online stila una classifica dei migliori scali in cui il romanticismo può prendere il volo. Si dividono tutti tra Stati Uniti ed Europa: dalla ricerca della Sperling’s Best Places è emerso infatti che gli aeroporti orientali – che vincono premi su premi (http://viaggi.repubblica.it/articolo/aeroporti-singapore-n-1-mondiale/220798) per efficienza, pulizia e attese ridotte ai minimi termini – non sono il luogo ideale per socializzare.

I migliori. A favorire gli incontri, infatti, sono anche i ritardi dei voli o le cancellazioni dovute a condizioni atmosferiche avverse. Proprio qui un po’ di disagio può aiutare a trovare l’anima gemella, soprattutto se l’aeroporto è fornito di comfort e distrazioni di alto livello come negozi, aree lounge, bar e ristoranti.

New York al primo posto. Partiamo dal primo in classifica, a un passo dalla Grande Mela. Il Liberty di Newark(http://www.panynj.gov/airports/newark-liberty.html) gode di un record negativo di voli in ritardo o cancellati, ma ciò significa anche che l’anima gemella potrebbe essere lì, a ingannare l’attesa in uno dei 52 ristoranti o bar del terminal. E se il tempo a disposizione è tanto (o se il volo è stato proprio cancellato) si può sempre proporre un appuntamento in piena regola a Manhattan. 

Secondo posto, ancora New York. Il JFK (http://www.panynj.gov/airports/jfk.html ) è uno degli scali con la media di ritardi più alta (65 minuti a volo), ma ha molti punti adatti per un flirt, come i wine bar e ben quattro spa dove ammazzare il tempo tra un massaggio, una pulizia del viso e la ricerca della propria metà della mela. Primato Usa.

Terzo posto, Philadelphia. Dove le lunghe attese (quasi un quarto degli aerei subisce un ritardo) si possono compensare passeggiando tra i terminal B e C, nella zona più ricca di negozi e ristoranti (circa 160).

Gli altri. A Dallas, invece si può approfittare delle aree lounge delle compagnie aeree, che non servono solo i viaggiatori vip: spesso infatti, in caso di attese, forniscono pass giornalieri per accedere alla zona bar e ai salottini. Di passaggio nel Midwest, potreste incontrare invece l’anima gemella a Minneapolis (www.mspairport.com/ ). I motivi di questo quinto posto sono presto detti: 85 giorni di neve ogni anno, 38 di tempeste, 96 di nebbia. Quanto basta per dover sopportare tempi lunghi e cancellazioni.

Difficile lasciare San Francisco.
Ma la notizia – per i nostalgici degli anni Ottanta e i maghi dei videogames – è che qui ci sono ben quattro sale giochi dove sfidarsi a Pac Man, conquistando il nuovo flirt a suon di joystick. Per poi magari passare a passatempi più adulti in uno dei 16 bar dello scalo. Per molti risulta difficile lasciare San Francisco, e non solo perché è una città che conquista: spesso non si riesce proprio a decollare dall’aeroporto (www.flysfo.com ). Che compensa il disagio, però, con attrazioni come musei, sale di lettura, centri benessere e aree di meditazione. Queste ultime utili, più che per procurarsi un appuntamento, per mantenere la calma quando il personale della linea aerea verrà a informarvi della cancellazione del vostro volo.

E a Chicago… Stessa sorte per la capitale dell’Illinois  (www.ohare.com ), dove le condizioni atmosferiche incerte vi spingeranno a cercare compagnia sorseggiando una pinta in una delle molte birrerie dello scalo.

Parigi. Ma ecco finalmente, al settimo posto, una meta europea. Il Charles De Gaulle (www.paris-cdg.com ) di Parigi. Tra un bicchiere di bordeaux e un momento di relax si può approfittare per consolare un affascinante viaggiatore disperato per l’ennesimo ritardo (che colpisce quasi il 25% delle partenze, data la scarsa visibilità).

Londra. E ancora, lo sfavorevole clima britannico mette Heathrow (www.heathrowairport.com ) al nono posto, unito al fatto di essere uno tra i migliori aeroporti europei per qualità di negozi e intrattenimento.

Roma. Al decimo posto troviamo Roma Fiumicino (www.adr.it ) protagonista del record peggiore che un aeroporto possa desiderare: nessun grande scalo del mondo cancella così tanti voli e quelli che riescono a partire un terzo delle volte sono in ritardo. Ma almeno i negozi sono all’altezza del buon nome della moda italiana, e un luogo perfetto per abbordare turisti stranieri in attesa di notizie sul loro aereo. I peggiori. Negli scali noti per la rapidità degli imbarchi e il meteo sempre favorevole, invece, si ha giusto il tempo di arrivare e partire, senza spazio per le distrazioni romantiche. Anche questi finiscono nella classifica di Travel + Leisure online: saranno pure poco romantici, ma la puntualità è garantita.

Phoenix (www.skyharbor.com ), Arizona, con una percentuale bassissima di ritardi.

Madrid. Dove l’aeroporto di Barajas (www.madrid-mad.com ) sarà pure bellissimo dal punto di vista architettonico ma manca di zone per il relax, lo shopping – e gli incontri, ovviamente.

Los Angeles. Entrano nel novero dei peggiori luoghi per un appuntamento scali come quello della capitale californiana  (www.lawa.org ) e Charlotte Douglas (www.charmeck.org ), impersonali, con un record di partenze in orario, dove al massimo ci si può fermare per un pasto veloce in un fast food.

Atlanta. Va ancora peggio nella città natale della Coca Cola  (www.atlanta-airport.com ), con uno scalo enorme, in cui la maggior parte del tempo si impiega a raggiungere il proprio gate.

Toronto. Qui (www.torontoairport.com ) i ritardi sono di casa – nevica 65 giorni all’anno – ma l’aeroporto è talmente spoglio da non ispirare voglia di avventure.

Dubai. Ironia del destino, Dubai (www.dubaiairport.com )ha una delle zone commerciali più belle e ricche del mondo, ma la puntualità svizzera delle partenze non lascia il tempo di goderne.

Bangkok. (www.bangkokairportonline.com ) : efficiente e impeccabile, vi lascerà appena il tempo per un’o cchiata vogliosa ai negozi e ristoranti del terminal.

Las Vegas. (www.mccarran.com ), con solo 11 giorni di pioggia all’anno, non vi darà tempo di apprezzare l’aeroporto. E in caso di ritardo, comunque, meglio spostarsi nel vicino casinò, dove oltre alla fortuna si può sperare di trovare un incontro romantico.

Amsterdam.(www.schiphol.nl ), sarà pure difficile fare conoscenza con gli altri passeggeri, ma se si è abbastanza fortunati da incontrare l’anima gemella, ci si può sposare anche all’interno dello scalo – e partire immediatamente per la luna di miele.

Fonte: www.repubblica.it

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