Giordania, il paese delle avventure

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La Giordania ha una lunga tradizione di ospitalità verso i viaggiatori, sin dai tempi in cui le carovane di cammelli percorrevano la leggendaria Strada dei Re trasportando merci preziose. Un paese ricchissimo di storia e cultura, ma anche un luogo perfetto per gli amanti della natura, dell’avventura e dell’ecoturismo. Mettetela alla prova voi stessi andando alla scoperta dei motivi che l’hanno resa una delle destinazioni da visitare nel 2019 per Best in Travel.

Non è solo un sentiero, è il Jordan Trail

Avete il gusto dell’avventura? Ecco una ricetta per voi: prendete un sentiero lungo 650 chilometri e mettete da parte 36 giorni (42 con le soste) per percorrerlo a piedi interamente, oppure scoprite uno degli otto segmenti in cui è suddiviso il tracciato da nord a sud della Giordania visitabili in pochi giorni. Incorporate il sensazionale paesaggio nella Rift Valley solcato da gole e ammantato di vegetazione dopo le piene improvvise; aggiungete le vedute dal punto più basso della terra (il Mar Morto) e le visioni di catastrofi bibliche (Sodoma); condite con fiori selvatici cosparsi su castelli dei crociati; abbinateci un sano pizzico di irresistibile ottimismo giordano e otterrete il Jordan Trail, il più recente piatto tipico del paese. Anticipate gli altri viaggiatori e scoprite per primi questo itinerario epico.

Dove andare

Lungo più di 650 chilometri attraverso tutta la Giordania, il Jordan Trail è un nuovo sentiero escursionistico che vi farà scoprire alcuni dei luoghi più famosi e spettacolari del paese, inclusi Petra e il Wadi Rum. Il percorso è suddiviso in otto tappe che distano circa 80 chilometri l’una dall’altra.

Per decidere quale parte seguire, consultate il sito web dedicato, che descrive ogni tappa del percorso. Secondo il National Geographic, il tratto fra Dana e Petra è uno dei 15 migliori percorsi escursionistici del mondo.

Trekking verso il Wadi Hidan, Giordania

Petra a piedi

Petra è indubbiamente il simbolo principale della Giordania, ma chiunque voglia vedere paesaggi mozzafiato, esplorare tombe non ancora oggetto di scavi e incontrare i beduini, dovrebbe mettere nello zaino una bottiglia d’acqua in più e partire per un’escursione a piedi, magari portando con sé la cartina topografica di Petra, disponibile nei negozi del complesso del Petra Visitor Centre.

La maggior parte delle escursioni non è troppo impegnativa e nessuna richiede il pernottamento (all’interno di Petra è vietato campeggiare). Soltanto le escursioni lungo il Wadi Muthlim (che è spesso chiuso) e verso Sabra o Piccola Petra richiedono una guida.

Tutte le avventure di Wadi Rum

Escursioni in fuoristrada nel Wadi Rum

Quando prenotate un’escursione in fuoristrada presso il centro visitatori del Wadi Rum potete ingaggiare un autista per l’intera giornata oppure scegliere una destinazione tra due itinerari suggeriti. Potrete fare in poche ore un rapido giro tra i siti più interessanti del Wadi Rum, ma il tour sarà molto più gratificante se vi prenderete il tempo di scendere dal veicolo per esplorare ciascun sito a piedi, o anche solo per sedervi su una duna o una formazione rocciosa e godervi la pace e il silenzio.

Potete abbinare l’escursione in fuoristrada al pernottamento in un accampamento beduino (da prenotarsi oppure da organizzare al momento della prenotazione del veicolo presso il centro visitatori).

Trekking a dorso di cammello

Visitare il Wadi Rum a dorso di cammello è un’esperienza da non perdere. Oltre ai benefici per l’ambiente, viaggiare in questo modo vi permetterà di vivere il Wadi Rum come i beduini fanno da secoli e di godere del silenzio e dell’atmosfera maestosa del deserto.

Escursionismo

Per chi preferisce spostarsi con le proprie gambe esistono numerosi luoghi splendidi da esplorare: molti dei principali siti d’interesse si possono raggiungere a piedi senza guida. Ricordate però di comunicare sempre il vostro itinerario al centro visitatori prima di mettervi in cammino. Anche se avete soltanto poche ore di tempo, potrete comunque ammirare alcune delle bellezze del Wadi Rum. Qui di seguito trovate alcuni suggerimenti, in base al tempo a disposizione, partendo dal presupposto che si disponga di un veicolo proprio. Più a lungo vi fermerete, più i vostri occhi (e il vostro cuore) potranno carpire la magia del deserto.

Cammelli nel deserto del Wadi Rum, Giordania ©Nikola Milcic/Getty Images

Riserva naturale di Dana

Una delle perle nascoste della Giordania, l’incantevole villaggio in pietra di Dana, del XV secolo, è arroccato su un precipizio sotto la Strada dei Re, offrendo una vista spettacolare sulla vallata sottostante. La valle e la zona circostante costituiscono la Riserva della Biosfera di Dana. Si tratta di un luogo fantastico dove rifugiarsi per sottrarsi alla confusione delle città giordane e trascorrere alcuni giorni facendo escursioni a piedi per avvistare qualche animale o rilassandosi per assaporare l’atmosfera del villaggio.

Qui potete meditare nella calma immota delle montagne, dormire sotto le stelle, respirare aria pura e godervi il refrigerio delle brezze oppure seguire le orme della meravigliosa fauna endemica di questo territorio.

Riserva naturale di Mujib

Questa riserva, la più bassa del mondo rispetto al livello del mare, fu istituita dalla Royal Society for the Conservation of Nature (RSCN) per la riproduzione in cattività dello stambecco nubiano. Oggi tutela una straordinaria varietà di oltre 400 specie botaniche (tra cui orchidee rare), 186 specie di uccelli e 250 di mammiferi, tra cui lupi siriani, iene striate, caracal e volpi di Blandford. È inoltre un importante luogo di sosta per gli uccelli migratori in volo tra l’Africa e l’Europa.

La riserva abbraccia i paesaggi e le gole spettacolari del Wadi Mujib ed è una meta fantastica per escursioni in giornata. Ci sono diversi sentieri che richiedono l’aiuto di una guida; in alcuni di questi dovrete arrampicarvi sulle rocce e poi guadare pozze con l’acqua che vi arriva fino al petto. I principali percorsi escursionistici sono cinque; tre via fiume e due su terraferma. Questi percorsi offrono alcuni degli itinerari più eccitanti del Regno Hashemita.

Il canyoning è una delle tante avventure da intraprendere in Giordania

Escursioni in bicicletta

Grazie alla varietà e alla bellezza dei paesaggi, alle strade tranquille, alla breve distanza fra le sistemazioni
e al rischio minimo di furto di biciclette, il cicloturismo è sempre più popolare in Giordania. Certo, la manutenzione delle strade non è ottimale, dovrete evitare buche e sassi e i pezzi di ricambio scarseggiano, ma tutto questo è compensato dall’ebbrezza del nuovo Sentiero Ciclabile della Giordania (Jordan Bike Trail). L’epico Jordan Bike Trail si snoda fra una serie di gole da Umm Qais al Mar Rosso ed è molto impegnativo, anche per i più allenati.

Che cosa portare

Per la vostra avventura in Giordania ricordatevi di mettere in valigia:

  • pantaloni lunghi leggeri e magliette a maniche lunghe, adatti all’ambiente e rispettosi della cultura locale
  • cappello, crema solare, acqua, per resistere al sole
  • una torcia
  • repellente per gli insetti
  • in inverno, indumenti caldi
  • scarponi (quelli leggeri sono ideali);
  • per le escursioni nei wadi è utile anche una sacca impermeabile.

Come comportarsi nel rispetto dell’ambiente

Durante le gite in mezzo alla natura:

  • evitate di camminare da soli o al buio
  • sui pendii rocciosi o ripidi, fate attenzione a dove mettete i piedi e seguite sempre il percorso prestabilito
  • durante gli acquazzoni, evitate di visitare zone in pianura come le vallate dei canyon, poiché sono soggette a improvvise inondazioni
  • portate con voi delle scorte d’acqua per dissetarvi e per cucinare, poiché le risorse naturali d’acqua non sono sempre pulite o accessibili
  • se prelevate acqua di sorgente o di fiume, fatela bollire o utilizzate le apposite pastiglie per purificarla.

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