Giocare a Golf nei Caraibi

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Il golf fa viaggiare come nessun altro sport. Milioni di giocatori al mondo si spostano dallo Zimbabwe ai Caraibi, dalla Francia alla California, da Bali alla Tunisia, muovendo, insieme alla sacca, una cifra pazzesca.

Il golf fa viaggiare come nessun altro sport. Milioni di giocatori al mondo si spostano dallo Zimbabwe ai Caraibi, dalla Francia alla California, da Bali alla Tunisia, muovendo, insieme alla sacca, una cifra pazzesca.

Pine Valley (Clementon, New Jersey), disegnato da George Crump, è universalmente giudicato il più bello ed esclusivo al mondo. L’erba è velluto, tutto è perfetto. Eppure le cronache dei grandi tornei non riferiscono. Un circolo schivo o forse restio al clamore delle gare moderne? Affatto. E’ solo questioone di spazio (quello che occorre al seguito commerciale di un grande Open). Così le sue fantastiche buche non compaiono in televisione. Il silenzio è totale, così come a Cypress Point (Pebble Beach, California), capolavoro del geniale Alister Mackenzie. Boschi maestosi, un accenno di dune, la brughiera e gli scogli. Famosissima la buca 17: si gioca dall’alto di un tee sulle rocce e si deve tagliare più strada possibile, volando sulla baia e sull’Oceano.

Si respira salsedine e si è distratti solo dal volo di oche e gabbiani. Unico difetto. Sono club privati: i comuni mortali non possono neppure entrare a vedere che aria si respira in quell’universo dorato. Ecco alcuni dei paradisi terrestri: per sfuggire dalla pioggia padana e sognare.

CARAIBI
RAFFLES “Per anni ho cercato il miglior posto dei Caraibi”, ha detto il tycoon americano Donald Trump, “e finalmente la mia visione si è avverata in quest’isola”. Molti ne hanno sentito parlare, i più privilegiati ci sono stati. È il Raffles Resort Canouan Island, perla nell’arcipelago delle Grenadine, cuore dei Caraibi sud orientali. Canouan Island è il nome caraibico per «isola delle tartarughe»: la vegetazione è lussureggiante, il clima è quello dell’estate senza fine, il mare è caldo e le spiagge sono indimenticabili. Nato da un”idea di una società italo-svizzera, il resort è ora affidato alla Raffles e Donald Trump ha contribuito a trasformare in realtà questo paradiso. Disegnato da Jim Fazio, il campo si chiama Trump International Golf Club e si sviluppa con le sue 18 buche lungo il bordo del mare e sulla collina. E’ stato nominato “Best of the Best” nel 2005 ed è sede del One Million Dollar Tournament, il torneo internazionale di Golf patrocinato da Donald Trump, con un milione di dollari per il vincitore (www.trumpmilliondollar.com). Concepito come un anfiteatro con vista sulla baia, consente ad ognuna delle 156 camere di godere di un panorama spettacolare. La sistemazione è in ville progettate da Luigi Vietti (uno degli artefici della Costa Smeralda e di Cortina). Tre spiagge esclusive di sabbia bianchissima, circondate da uno dei più estesi reef corallini del mondo.

CARAIBI
CASA DE CAMPO George Bush è ospite fisso a febbraio, gioca alle sette del mattino, ed è velocissimo nonostante l’età. I caddie vanno pazzi per lui e conservano come un bene prezioso le foto dove stringono la mano al presidente. Stiamo parlando di Casa De Campo, "The Caribbean’s Most Complete Resort" come sta scritto sui biglietti da visita. E’ tra i posti più famosi al mondo: percorsi favolosi, ville come nei migliori film americani, ristoranti eleganti, aragoste alla griglia, palme, sole. Non si tratta di un semplice comprensorio residenziale ma é una vera e propria città dove si vive come in un mondo ideale. Una Svizzera in miniatura, con l’aggiunta dell’Oceano, campi da golf stupendi, marina e ville. Tre i campi, firmati da Pete Deye. Il Teeth of The Dog é il campo più vecchio e famoso, tradizionale, mentre l’altro campo, il Dye Fore, è un link, ondulato e senza piante come quelli scozzesi. Le ultime nove buche sono situate sopra il fiume Chavon, posto pieno di fascino, dove sono stati girati tanti successi hollywoodiani, tra cui Apocalypse Now. Molti gli italiani. Ancora di più i vip: Bill Clinton è di casa, come Robert Redford e Sean Connery.

CARAIBI
MONTEGO BAY (GIAMAICA) White Witch Golf Corse, Cinnamon Hill Golf Club, Half Moon Golf Club: sono i tre i golf nella zona di Montego Bay, campi suggestivi e nomi altrettanto unici. Il primo tra questi (letteralmente “Campo da Golf della Strega Bianca”) è “dedicato” ad Annie Hall proprietaria della Rose Hall Great Plantation nei primi del 19° secolo. Si dice che abiti ancora questi luoghi ed il suo spirito aleggi nelle sale della magione. Il design di Robert von Hagge richiede tattica e forte padronanza del gioco. Il primo par 5 scoraggerebbe anche il più esperto tra i golfisti, mozzandogli il fiato per difficoltà e bellezza. Il campo da golf, di cui la buca 17 sovrasta tutte le altre nel suo design, è ricco di pendenze e per questo richiede cart e caddy.

CARAIBI ST VINCENT & THE GRENADINES Raffles Resort Canouan Island, The Grenadines Trump International Golf Club St Vincent & The Grenadines, West Indies tel. 001.784.458 8000 fax. 001.784.458 8885 [email protected].com www.canouan.raffles.com

REPUBBLICA DOMINICANA – CASA DE CAMPO Teeth of The Dog Dye Fore P.O. Box 140, La Romana, Dominican Republic
 tel. 001.809.523-3333 
 fax. 001.809.523-8548 rese

GIAMAICA – MONTEGO BAY White Witch Golf Club
 One Ritz-Carlton Drive Rose Hall, St. James Jamaica, West Indies tel. 001.876.518-0174 fax. 001.876.518-0110 [email protected]  www.rosehallgolf.com [email protected] www.casadecampo.com.do

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