Genova: B&B sulle barche del Salone Nautico

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La nouvelle vague dell’ospitalità genovese nasce, neanche a dirlo, dal mare: la formula del Boat Bed & Breakfast viene lanciata in occasione del Salone Nautico. Si dorme a bordo di comodi yacht o lussuosi velieri, dal due alberi di oltre 30 metri al cruiser degli anni Sessanta, arredato con mobili dell’epoca, alla navetta del 1964, una barca a motore di 26 metri.

La nouvelle vague dell’ospitalità genovese nasce, neanche a dirlo, dal mare: la formula del Boat Bed & Breakfast viene lanciata in occasione del Salone Nautico. Si dorme a bordo di comodi yacht o lussuosi velieri, dal due alberi di oltre 30 metri al cruiser degli anni Sessanta, arredato con mobili dell’epoca, alla navetta del 1964, una barca a motore di 26 metri.

Tutte ormeggiate nel Marina Genova Aeroporto, a 4 km dal centro. Gli ospiti alloggiano nelle cabine armatoriali e, al risveglio, trovano prima colazione e quotidiani serviti sul ponte o in dinette. Dal Marina si raggiunge via mare con la navetta la Fiera di Genova e il salone, dove quest’anno s’inaugura il nuovo padiglione firmato dal francese Jean Nouvel.

Tante le novità anche nell’hôtellerie tradizionale.

Di fronte alla Stazione Piazza Principe ha riaperto il prestigioso Grand Hotel Savoia, uno dei più antichi d’Italia, mentre in un palazzo medievale a pochi passi dall’Acquario è stato inaugurato il tre stelle Best Western Hotel Porto Antico. Le finestre delle camere 406, 606 e 706 si affacciano sul dipinto murale del giovane Luca Cambiaso (omonimo del pittore del XVI sec.) che decora un’antica dimora di vico Calvi. Chi preferisce abitare un appartamento del centro storico (da 110 € per due persone al dì) o in riviera (da 250 € per 4, al giorno) può rivolgersi a Columbus Village, che seleziona le migliori proposte sul territorio.

Tanti gli appuntamenti d’arte e le manifestazioni in occasione del Salone Nautico. Al GalataMuseo del Mare è allestita la mostra permanente La Merica Da Genova a Ellis Island. Il viaggio per mare ai tempi della migrazione italiana, mentre al Museo Luzzati si ammirano, fino al 9/11, i lavori di Altan, Fiabe Illustrazioni Fumetti e Satira. Al Museo dell’Antartide un robot subacqueo permette di scoprire i fondali del Polo Sud, mentre all’Acquario si visita la nuova sala dedicata alle meduse. Dal 4 ottobre, poi, il Castello d’Albertis – Museo delle Culture del Mondo ospita fino al 9 novembre la mostra I Thangka del Tibet: arte e spiritualità dalla Terra delle Nevi. Grande attesa a Palazzo Ducale per la mostra Luce e Colore su Lucio Fontana, che inaugura il 22 ottobre. In città la neonata galleria Dac – De Simoni Arte Contemporanea punta sui giovani e inaugura con una personale di Silvia Chiarini.

Anche la ristorazione guarda al nuovo. Gli amanti di coquillage trovano ostriche, vongole e crostacei freschissimi all’IndarSena Oyster Bar, di fianco al Museo Galata. Il locale, sulla banchina della Vecchia Darsena, è molto frequentato per l’aperitivo, come pure il bar del Bentley Hotel, dove Tony Micelotta prepara uno dei miglior Martini della città. Per cena si va all’Antica Osteria di Vico Palla : Maurizio Capurro, lo chef, propone nuove ricette, dalla tagliata di ricciola alla ligure al condiggiun, una sorta di nizzarda alla genovese. Crudité di pesce, ravioli di mare con ragu di cozze, filetto di pesce in crosta alle erbe liguri si ordinano alla Trattoria Patan. Alla Buca di San Matteo, nelle ex cantine della residenza trecentesca di Lamba Doria, si riscoprono sapori toscani e specialità liguri.

Fonte: www.corriere.it

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