Formentera: relax totale tra le migliori spiagge d’Europa

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Formentera offre una via di fuga da tutto. Il ritmo della vita è meravigliosamente languido, perfetto per trascorrere qualche pigra giornata su alcune delle spiagge più belle d’Europa, dove la sabbia bianca è lambita da acque azzurre e turchesi dalle sfumature incredibili. Il turismo è strettamente vincolato all’etica ambientale; non ci sono molti siti culturali e c’è pochissima vita notturna. Se chiedete a chi ci abita che cosa ha fatto tutta la settimana, sorridendo vi risponderà: ‘Niente; ed è stato bellissimo’.

La spiaggia di Formentera vista da un drone A Formentera vi aspettano alcune delle spiagge più belle d’Europa © Rocky Reborn

Iniziate l’avventura girando per le boutique del grazioso capoluogo dell’isola, Sant Francesc Xavier, con la sua chiesa-fortezza imbiancata a calce. Dopo di che raggiungete subito una delle spiagge di sabbia chiara. Nella parte sud-orientale ci sono la penisola di La Mola e il suo celebre Far de Sa Mola, del XIX secolo. Tornando sui vostri passi, raggiungerete Platja de Migjorn, con i suoi bar e ristoranti di mare.

Penisola Trucador, per le migliori spiagge

La sottile penisola Trucador, con sabbie bianchissime lambite da acque turchesi, è di una bellezza
straordinaria, tale da rivaleggiare con le spiagge più belle del mondo. L’incantevole Platja Illetes occupa il versante occidentale dello stretto lembo di terra, mentre quello orientale (a pochi passi di distanza) ospita l’altrettanto incantevole Platja Llevant. In alta stagione le due spiagge sono molto affollate, ma sono comunque da non perdere.

La bianca spiaggia di Espalmador a Formentera vista dal mare Espalmador: una splendida spiaggia di fine sabbia bianca a forma di mezzaluna. Fomentera

Platja Illetes

La spettacolare Platja Illetes, che occupa il versante occidentale della penisola, è una visione caraibica (mancano solo le palme). Con la sua sabbia bianchissima, lambita da acque trasparenti, vi farà desiderare di rimanere lì per sempre. Poco al largo ci sono due piccole illetes (isolette), Pouet e Rodona, da cui prende il nome la spiaggia. In alta stagione, molti turisti la visitano in giornata da Ibiza.

Platja Llevant

Al di là delle ripide dune sabbiose del versante orientale della penisola si estende Platja Llevant, una spiaggia meravigliosa e incontaminata. La sua sabbia fine è così bianca da essere abbacinante e il mare è incredibilmente limpido. L’acqua è anche molto bassa, ideale per i bambini, e in estate la sua temperatura è quasi termale. Il vento talvolta può essere forte: fate caso all’eventuale presenza di bandiere di pericolo.

Es Pas

Es Pas (Il Passo), la punta settentrionale di Formentera, è un posto magico dove le spiagge di Llevant e Illetes si uniscono a formare un tratto di sabbia (parzialmente sommerso) lungo 300 m che si estende verso nord fino all’isola di Espalmador. Con il mare calmo di solito la gente lo attraversa a piedi, portando i propri effetti personali sopra la testa (se invece la corrente è forte, fate attenzione).

Espalmador

Isola lunga e bassa di dune e arenaria al largo della punta settentrionale di Formentera, Espalmador ha una splendida spiaggia di fine sabbia bianca a forma di mezzaluna, Platja de S’Alga, lambita da acque basse. Date un’occhiata al laghetto di fango subito a nord della spiaggia, anche se in estate è spesso asciutto.

Spiaggia e mare cristallino con barche a Cala Saona Fomrentera Le acque turchesi di Cala Saona © D.Bond

Cosa vedere

Cala Saona

L’incantevole Cala Saona, sulla costa occidentale, ospita una splendida spiaggia con il mare di una sorprendente tonalità di turchese acceso e la sabbia morbida come talco e bianca come sale. Benché affollata, non è troppo turistica: ci sono solo un paio di chioschetti, un operatore che noleggia kayak/tavole da SUP e un albergo alle spalle della baia.

Far de Sa Mola a Formentera Il Far de Sa Mola, risalente al 1861© jotapg

Far de Sa Mola

In posizione dominante sul mare, questo faro del 1861 segna
il margine est dell’isola, dove le scogliere dorate si gettano nel mare cobalto creando un sublime paesaggio marino. Non perdetevi il monumento allo scrittore francese Jules Verne (che ambientò uno dei suoi romanzi in questa zona ai confini del mondo) e l’ottimo caffè-ristorante Codice Luna.

Cap de Barbària

Il punto più a sud delle Baleari è caratterizzato da uno straordinario paesaggio lunare; il territorio, arido e roccioso, termina al Far de Barbària, un faro degli anni ’70. Contemplare il mare e le onde
che si frangono sugli scogli sottostanti, specie al tramonto, è quasi ipnotico. Occorre parcheggiare
un po’ a nord del faro e affrontare circa 30 minuti di cammino. Dal faro, camminando verso est per 10 minuti si raggiunge la Torre des Garroveret, una torre di guardia del XVIII secolo.

Ses Salines

Parte del Parc Natural de Ses Salines, le saline di Formentera non sono più usate per la produzione di sale dal 1984, ma nei bacini i cristalli si formano ancora oggi. Di epoca fenicia, oggi sono una zona paludosa molto importante per gli uccelli, tra cui figurano trampolieri, gabbiani e talvolta qualche fenicottero (questi ultimi si avvistano da agosto a ottobre).

Parc Natural de Ses Salines, le saline di Formentera © lunamarina

Formentera alternativa

Come la sorella Ibiza, Formentera ha una vivace cultura alternativa. Durante la guerra civile spagnola, sull’isola fu allestito un campo di concentramento per gli antifranchisti (si stima che tra il 1939 e il 1942 vi siano morti almeno 58 prigionieri), alcuni dei quali vi rimasero anche dopo la fine del conflitto. Le rovine della struttura, chiamata Es Campament, si trovano 2,5 chilometri a nord-ovest del capoluogo Sant Francesc Xavier, lungo la strada principale. Negli anni ’70, Formentera fu meta di molti sudamericani contrari al regime militare.

Bob Dylan, i King Crimson (autori della canzone Formentera Lady) e i Pink Floyd (sulla copertina dell’album More c’è un mulino di Formentera) negli anni ’60 erano frequentatori assidui dell’isola.
Il libro autobiografico Dope in the Age of Innocence di Damien Enright illustra molto bene l’inizio dell’era hippy a Formentera.

Come arrivare

Traghetto. Il servizio tra Ibiza città e La Savina,
a Formentera, è offerto dalle seguenti compagnie: Aquabus, Baleària, Mediterránea Pitiusa e Trasmapi. Sono previste partenze ogni 20-30 minuti da maggio a ottobre (meno frequenti da novembre ad aprile). Ci sono poi imbarcazioni che effettuano gite in giornata in partenza dai resort di Ibiza, nonché da Sant Antoni e da Santa Eulària.

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