Euroflora 2011

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Domani è il primo giorno di Euroflora e Genova si prepara ad accogliere più di mezzo milione di visitatori in una città in fiore. Con i tre concorsi promossi da Camera di Commercio, Comune, Ente Fiera, Ascom e Confesercenti per addobbare strade e piazze cittadine. Il primo «Civ in fiore» è indirizzato ai centri integrati di via che in questi giorni hanno già abbellito i quartieri con decorazioni floreali e aiuole.

Domani è il primo giorno di Euroflora e Genova si prepara ad accogliere più di mezzo milione di visitatori in una città in fiore. Con i tre concorsi promossi da Camera di Commercio, Comune, Ente Fiera, Ascom e Confesercenti per addobbare strade e piazze cittadine. Il primo «Civ in fiore» è indirizzato ai centri integrati di via che in questi giorni hanno già abbellito i quartieri con decorazioni floreali e aiuole.

Il secondo «Città in fiore» è rivolto ad un centinaio di esercizi commerciali e anche qui la sfida è per aggiudicarsi il titolo della vetrina più bella. Anche i fioristi però potranno cimentarsi nell’arredo delle chiese di Genova e i migliori addobbi floreali riceveranno il premio «Sette chiese», voluto dall’Arcidiocesi. Ai primi due, è collegato anche il concorso fotografico «Michela Marasso» che la Camera di Commercio di Genova ha dedicato ad una dipendente scomparsa prematuramente. Ma la novità della manifestazione 2011 è anche il «Passaporto di Genova per Euroflora».

Un’iniziativa promossa dal Lions Club Genova Mare Nostrum, distretto 108 IA2, ispirata ai fiori e ai bambini del Gaslini. «L’idea è quella di accompagnare il turista nei padiglioni di Euroflora, ma anche alla scoperta di Genova – spiega la presidente del Lions Club Genova Mare Nostrum, Silvia Levi Terracini -. In questo percorso, i visitatori dovranno raccogliere timbri e annulli delle poste per poi ricevere un premio». Il passaporto darà diritto a sconti sui biglietti di musei e in alcuni esercizi commerciali. Il ricavato sarà devoluto al Gaslini.
«I siti delle prenotazioni degli hotel segnano un +35% delle presenze in città rispetto al 2010 – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio, Paolo Odone -. Vuol dire che le grandi manifestazioni costano, ma fanno bene alla città». E che sia stia lavorando per creare una cultura del turismo ancora da acquisire, lo sottolinea anche l’assessore comunale al turismo, Gianni Vassallo. «Il salto di qualità sta nella grande collaborazione con Fiera: Euroflora non deve essere solo un evento fieristico, ma turistico. Chi viene a Genova, oltre alla kermesse, deve vedere anche la città». Gli fa eco il presidente di Fiera Paolo Lombardi: «Abbiamo lavorato insieme convinti che fare sistema sia la soluzione migliore».

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