Eurodisney si prepara per Halloween

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Disneyland si trucca per Halloween: parate horror, fuochi d’artificio e party stregati per i più piccoli. Con Topolino, Stitch e Jack Skellington.

Dolcetto o scherzetto? A Disneyland Paris Halloween è già arrivato: la star della stagione è Jack Skellington, lo scheletro protagonista di Nightmare Before Christmas di Tim Burton, accompagnato dalla sua amica Sally e da uomini e donne zucca. Fino al 1° novembre sono loro a colorare d’arancio il famoso trenino che percorre la Main Street USA e fa parte delle iniziative del "Magico anno di Topolino" (www.mickeymagicalyear.com).

Disneyland si trucca per Halloween: parate horror, fuochi d’artificio e party stregati per i più piccoli. Con Topolino, Stitch e Jack Skellington.

Dolcetto o scherzetto? A Disneyland Paris Halloween è già arrivato: la star della stagione è Jack Skellington, lo scheletro protagonista di Nightmare Before Christmas di Tim Burton, accompagnato dalla sua amica Sally e da uomini e donne zucca. Fino al 1° novembre sono loro a colorare d’arancio il famoso trenino che percorre la Main Street USA e fa parte delle iniziative del "Magico anno di Topolino" (www.mickeymagicalyear.com).

Fino all’8 novembre si può ballare anche con Stich, alieno trasformatosi in dj, ma l’appuntamento clou è l’Halloween Party, il 31 ottobre dalle 20.30 all’una di notte: in programma parata horror e fuochi d’artificio. Feste per i più piccini, ovvero zucca party sono previste anche il 23 e 27 ottobre dalle 20 alle 23. Subito dopo prende il via il Natale Disneyland, che ammanta tutto di finto ghiaccio brillante: è previsto l’arrivo di Babbo Natale in persona, con il suo corteo di renne e la slitta d’ordinanza, disposto a fermarsi un paio di mesi e a mostrarsi in parata. Le parate sono tra le iniziative preferite dai più piccini, insieme a “It’s a small world”, percorso musicale tra pupazzi vestiti con abiti caratteristici di diversi paesi del mondo che figura tra le cinque attrazioni principali ma è meno apprezzato dai più grandi, al barcone dei “Pirates of the Caribbean”, alle tazzone rotanti del Cappellaio Matto e a tutti i giocattoli, i palloncini, gli accessori e gli abitini Disney in vendita nei numerosi negozi.

In ogni caso, anche se non possono approfittare al meglio dei divertimenti dei due parchi, persino i neonati hanno a disposizione spazi dedicati esclusivamente a loro: nei baby care center ci sono aree riservate per la pappa dei più piccoli e si possono acquistare pannolini e omogeneizzati. Per di più ci sono fasciatoi in tutti i bagni. Se i bambini in età pre-scolare hanno una scelta limitata, la pacchia comincia dai sei anni in su, quando ci si può davvero scatenare nella scoperta della maggior parte delle attrazioni dei parchi. Senza neppure temere troppo l’insistenza di sorelline e fratellini più piccoli che possono restare seduti nel passeggino noleggiato all’ingresso (7,50 € più cauzione da ritirare a fine giornata). Basta dare un’occhiata alla coda (che si può evitare prenotandosi in anticipo per un giro grazie a un sistema chiamato FastPass) per capire quanto sia amato il “Peter Pan’s Flight”, volo che conduce verso l’Isola-che-non-c’èa bordo di navicelle fluttuanti. O seguire i ragazzini che amano le storie di mistero verso il “Phantom Manor”, il castello incantato dove si narra la storia di una sposa che attese invano il suo sposo. Solo i più grandicelli possono invece approfittare di quella che è probabilmente la più emozionante delle attrazioni del parco, “Space Mountains: Mission 2”.

Per navigare tra i pianeti a velocità folle, infatti, bisogna aver compiuto i dieci anni e superare l’altezza di 1,40. E se sono i genitori a volersi divertire, possono avvalersi del servizio baby switch: se il bimbo è troppo piccolo, papà può aspettare a terra con lui mentre la mamma sale a bordo; terminato il giro, basta darsi il cambio, senza dover rifare la coda. Altre attrazioni perfette per i piccini si trovano al Parco Walt Disney Studio, dove ci sono animatori che insegnano a disegnare i personaggi Disney. Oltre ai due parchi, nel Disneyland Resort Paris ci sono ben sette alberghi, tutti a tema, cui si può aggiungere qualche altro hotel molto vicino che ha convenzioni con il parco. Insomma, tanto vale scordarsi l’alberghetto di charme o il b&b caratteristico in zona, un po’ perché, se non si trova precisamente in the middle of nowhere, Disneyland Paris non sorge neppure nell’area più pittoresca dell’hinterland parigino e un po’ perché i pargoli non lo perdonerebbero mai: ai bambini gli hotel del complesso piacciono molto e vanno pazzi per la possibilità di prenotare colazioni o merende con i personaggi Disney. Fa parte di questo enorme resort all’americana anche il Disney Village, enorme spazio per il divertimento (ha una superficie di 30 mila metri quadrati) che ha pure una discoteca e un cinema multisala: in totale, all’interno del complesso si contano 59 attrazioni, 54 negozi e 68 ristoranti a tema.

Fonte: www.corriere.it

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