Edimburgo

Condividi questo articolo su :

Il crudo ritratto di bande di ladri e giovani sbandati descritto magistralmente da Trainspotting appartiene ormai al passato. A 12 anni dall’uscita del film-culto di Danny Boyle il quartiere di Leith, il vecchio porto di Edimburgo, a 5 chilometri dal centro, è una delle zone più trendy della città e del Regno Unito. Un sobborgo promosso capitale della nuova gastronomia, paragonato persino a Shoreditch, il quartiere emergente di Londra.

Il crudo ritratto di bande di ladri e giovani sbandati descritto magistralmente da Trainspotting appartiene ormai al passato. A 12 anni dall’uscita del film-culto di Danny Boyle il quartiere di Leith, il vecchio porto di Edimburgo, a 5 chilometri dal centro, è una delle zone più trendy della città e del Regno Unito. Un sobborgo promosso capitale della nuova gastronomia, paragonato persino a Shoreditch, il quartiere emergente di Londra.

Sul lungoporto si danno appuntamento i colletti bianchi (l’equivalente dei city boys londinesi) del vicino distretto finanziario: tolta giacca e cravatta da ufficio e indossati i nuovi, stravaganti kilt di designer emergenti, come 21st Century Kilts e Joey-D, si riversano nei locali a filo d’acqua.

Ma non è solo Leith a dare la sensazione di una nuova Edimburgo – 450 mila abitanti e 1 milione 300 turisti nel 1996, ora collegata da voli low cost -, che si è finalmente scrollata di dosso la polvere della storia, castelli stregati e cornamuse. Il cuore della città ha oggi l’allure di vera capitale: hotel di design, bistrot con haute cuisine, locali per la notte con spettacolari terrazze sul castello, boutique e negozi di abbigliamento trendy. Settembre poi è un mese di eventi: dall’East Lothian Food Festival, che celebra a Edimburgo e dintorni le tradizioni gastronomiche (25-28 settembre), al Doors Open Day, la giornata in cui si possono visitare centinaia di palazzi privati, quest’anno in programma il 27 settembre.

Quello che rimane della vecchia Scozia è la sacralità del weekend. Nella campagna appena fuori Edimburgo, gliScottish Borders accolgono i cittadini in fuga dalle città, Londra compresa, che si rintanano nelle tenute nascoste tra le colline. Per andare a pesca, a caccia, a cavallo, in bicicletta. E soprattutto per celebrare il rito dello shopping tra outlet e cottage di campagna dove si producono capi pregiati di cashmere e tweed, lontano dalla folla dei grandi negozi.

Fonte: www.corriere.it

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: