Abbiamo dato un’occhiata ai siti di viaggio e ai blog turistici per scoprire le truffe più comuni in giro per il mondo cui andrai incontro in quanto turista.

Impara a riconoscere i segnali e assicurati di non cadere vittima di uno dei tranelli qui elencati.

Guardati dai cambi di valuta troppo belli per essere veri

YouTube/Honest Guide

In molte nazioni, le imprese che cambiano valuta si approfittano dei turisti che non conoscono il tasso di cambio locale.

Innanzitutto, molte attività pubblicizzeranno lo 0% di commissione sul cambio. La cosa potrebbe anche essere vera, ma nascondono il fatto che i loro tassi di cambio sono di molto superiori rispetto alla norma.

Se un affare sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è così.

E stai attento al tuo denaro quando è dietro allo sportello

Chris McGrath/Getty Images

Anche se un cambiavalute ti addebita una commissione ragionevole, non vuol dire che tu sia già fuori pericolo. Un’altra truffa diffusa avviene quando fai passare i tuoi soldi oltre lo sportello — la persona dietro alla cassa potrebbe restituirti denaro falso. Oppure, potrebbe intenzionalmente imbrogliarti; assicurati quindi di contare le tue banconote prima di lasciare lo sportello.

Ricordati che generalmente gli sportelli automatici e le banche hanno tassi di cambio migliori dei chioschi, per cui di solito il gioco non vale la candela.

Insisti sempre per il tassametro sul taxi

Kevin Frayer/Getty Images

In alcuni paesi i taxisti proveranno a guadagnare denaro extra se ti riconoscono come turista. Un modo diffuso è quello di tentare di negoziare un prezzo prima di iniziare il viaggio. Ovviamente, il prezzo sarà molto più elevato di quanto non lo sarebbe normalmente.

Evita questa truffa insistendo con il taxista di usare il tassametro prima di partire. Se si rifiuta, cerca un altro taxi.

Stai molto attento quando un taxista insiste a portarti da un’altra parte

Taylor Weidman/Getty Images

Un altra truffa che coinvolge i tassisti capita abbastanza spesso in Thailandia e in India. In questo caso, il tassista acconsente a portarti alla destinazione richiesta, ma compie una sosta inattesa lungo il tragitto — da un gioielliere, un sarto o un altro negozio con cui è in combutta.

Anche se non verrai probabilmente costretto a comprare niente, la cosa potrebbe portare a un’esperienza spiacevole per tutte le parti coinvolte, per cui faresti meglio a insistere dall’inizio che il tassista ti porti direttamente a destinazione.

Non accettare regali da estranei

Paula Bronstein/Getty Images

Una truffa comune in giro per il mondo è quella dei falsi monaci buddisti che vanno incontro alle persone regalando loro braccialetti di perline o medaglioni. Una volta che il turista accetta il regalo, i truffatori richiederanno in modo aggressivo del denaro, il che potrebbe portare a una situazione spiacevole.

Secondo il New York Times, questo trucco viene eseguito ovunque da New York al Nepal, e sfrutta il desiderio delle persone di essere rispettose verso le altre religioni.

In alcuni luoghi, le persone faranno finta di essere sorde e ti chiederanno soldi

YouTube/Bebe van der Vlis

Un trucco diffuso in Europa prevede che una o più persone fingano di essere sorde o mute. I truffatori, spesso bambini, si avvicineranno ai turisti con una richiesta di donazione a un’associazione benefica e inizieranno a chiedere aggressivamente di dargli dei soldi.

Se va bene, ti troverai in una situazione spiacevole, ma puoi anche rischiare di venire borseggiato dai membri del gruppo se indugi per troppo tempo. E, per quel che vale, come ha scoperto il canale YouTube Honest Guide, quasi sicuramente i truffatori non sono sordi.

Non cascare neanche nel trucco dell’’anello smarrito’

Cindy Ord/Getty Images for Jasmine Chong

La truffa dell’“anello smarrito” è diffusa a Parigi. In questo caso, una persona ti si avvicinerà con un anello o un altro oggetto di supposto valore e dichiarerà di averti visto perderlo. Quando dici che non è tuo, ti offriranno di tenerlo comunque. Dopo che avrai accettato, i truffatori ti diranno che sono poveri e ti chiederanno dei soldi, ricordandoti che ti hanno “dato” l’anello.

Corporate Travel Safety definisce la truffa dell’anello smarrito “una delle truffe ai turisti più vecchie e più famose di Parigi“. Se ti trovi in questa situazione, rifiuta l’anello e tira dritto.

Attenzione ai borseggiatori… e alle persone che ti mettono in guardia dai borseggiatori

Flickr/matias jaramillo

I turisti in posti sconosciuti dovrebbero giustamente stare attenti ai borseggiatori.

Sapendo ciò, alcuni scaltri truffatori si piazzeranno all’esterno di aree molto trafficate, come le mete turistiche e le stazioni della metropolitana, e metteranno in guardia le persone circa la presenza di borseggiatori in zona.

Allontanandosi, naturalmente la vittima ricontrollerà rapidamente le proprie tasche infilando la mano. Sarà sollevata dallo scoprire che i propri valori sono ancora lì, ma non per molto — ha appena indicato con precisione al complice del truffatore in quale tasca andare a colpo sicuro.

E non fidarti di chiunque ti schizzi ketchup sulla camicia

Flickr / Elsie Hui

Un altro classico dei truffatori è quello di avvicinarsi alle vittime, schizzare “per sbaglio” ketchup o senape sulla camicia della vittima, per poi cercare goffamente di pulirla.

Stando al sito Travel + Leisure, è solo una distrazione — in tutta questa confusione, il suo complice si avvicinerà di soppiatto e ti borseggerà o ti ruberà le valige mentre non stai guardando. Varianti di questo trucco prevedono un truffatore che urta contro la vittima facendo cadere dei pacchetti di documenti o addirittura facendogli reggere il suo bambino.

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