E ora anche le spiagge con messa

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Mezz’ora di tintarella, un tuffo in mare e poi una decina del rosario. L’anima non va in vacanza, e anche la spiaggia può diventare un luogo di incontro in cui scoprire, o ritrovare, la propria fede. Con la speranza che, nella quiete e nel relax delle vacanze, anche l’animo sia meglio disposto all’ascolto e più aperto alle dimensioni interiori, magari un po’ trascurate nella frenesia di tutti i giorni.

Ecco allora entrare in azione pattuglie di speciali "baywatch" della fede, preti e suore che, in tutto il Paese con l’arrivo dell’estate si organizzano con l’aiuto delle diocesi per portare la parola di Dio tra i bagnanti.

Mezz’ora di tintarella, un tuffo in mare e poi una decina del rosario. L’anima non va in vacanza, e anche la spiaggia può diventare un luogo di incontro in cui scoprire, o ritrovare, la propria fede. Con la speranza che, nella quiete e nel relax delle vacanze, anche l’animo sia meglio disposto all’ascolto e più aperto alle dimensioni interiori, magari un po’ trascurate nella frenesia di tutti i giorni.

Ecco allora entrare in azione pattuglie di speciali "baywatch" della fede, preti e suore che, in tutto il Paese con l’arrivo dell’estate si organizzano con l’aiuto delle diocesi per portare la parola di Dio tra i bagnanti.

E’ consuetudine ad anni, nei luoghi di villeggiatura, la celebrazione della messa festiva all’aperto, spesso vicino al mare e in qualche caso direttamente negli stabilimenti balneari, per offrire a chi lo desidera di seguire il precetto festivo senza allontanarsi dalla spiaggia. Ma in questi ultimi anni la consuetudine ha preso piede e si è andati ben oltre, tanto che esiste addirittura una classifica delle spiagge più devote, La palma della "santità" spetta a Vasto, in provincia di Chieti. dove i preti portano la parola di Dio tra i bagnanti amplificandola con l’ausilio di un megafono. Un’altra iniziativa a tutto tondo viene da Mondragone, in provincia di Caserta, dove le suore della Stella Maris hanno organizzato il "preyer-beach", in cui sulla spiaggia, in mezzo a castelli di sabbia e ombrelloni, hanno innalzato cappelle itineranti, speciali gazebo in cui in cui ogni giorno si recita il rosario insieme ai turisti. In costiera Amalfitana, poi,  le "sentinelle della fede" pregheranno con i villeggianti a partire dall’11 agosto per una quattro giorni nel nome del Signore.

"Sia chiaro – spiega don Andrea Brugnoli, incaricato per la Pastorale di strada della diocesi di Verona – la spiaggia è, e resta, un luogo di divertimento. I preti e le suore stanno in chiesa. Per quel che ci riguarda, sulla spiaggia, andiamo giovani che approcciano coetanei facendo loro un invito: "Gesù vuole incontrarti". I giovani in vacanza, racconta don Andrea, "a volte criticano la Chiesa, a volte si trovano in sintonia. Comunque la si pensi, l’importante è che si apra un dialogo. Chi vuole, ed è incuriosito dalla parola di Dio, la sera viene accolto a braccia aperte e si unisce al nostro gruppo di preghiera e di riflessione spirituale".

Un appuntamento di questo genere è in programma per il prossimo 3 agosto quando, a Termoli, sarà montata la chiesa gonfiabile, sei moduli di colore nero-bianco e fucsia con un’abside di dieci metri di colore bianco. La grande chiesa di gomma, 35 metri per 15 che si gonfia in un solo minuto, è stata collaudata con grande successo a Ravenna e Bibione dove ha ospitato un raduno di mille persone.

A Campomarino Lido, vicino a Termoli, i vacanzieri di luglio hanno avuto la sorpresa di veder comparire sulla spiaggia una chiesa igloo, sorta per iniziativa dei giovani della diocesi di Termoli-Larino, la chiesa-igloo è aperta  sotto le stelle, mentre di giorno gruppi di giovani "Sentinelle del mattino" sono in azione sulla spiaggia con tanto di maglietta bianca o fucsia con la scritta "Una luce nella notte, qualcuno ti sta cercando", con l’intento di suscitare un dialogo sulla fede con i giovani bagnanti.

Le iniziative coinvolgono anche i bambini: ad esempio in Liguria c’è un sacerdote, don Roberto Fiscer, della parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Arenzano, ha ideato "R-Estate". I ragazzini sguazzano nell’acqua, fanno i castelli di sabbia poi, alle 11, al suono della campana, tutti fuori dalla spiaggia per un momento di preghiera e per un pensiero al Signore.

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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