Dubai verso Expo 2020 con nuove attrazioni, mete gastronomiche e hotel

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Mentre il Burj Khalifa festeggia 10 anni con i suoi 828 metri da primato, verranno inaugurate la ruota Ain Dubai, il Museum of the Future e la libreria Mohammed bin Rashid

Il Colosseo è un’attrazione a Roma da duemila anni, a Praga i viaggiatori attraversano il Karlův most dal 1402 e la Tour Eiffel simboleggia Parigi dal 1889. E poi c’è Dubai, dove il Burj Khalifa festeggia i 10 anni di vita mantenendo il primato mondiale di altezza con i suoi 828 metri, ma le attrazioni sono in costante mutamento.
La città è infatti in continua evoluzione e gli investimenti su nuove destinazioni e su progetti di hospitality e ristorazione vivono una nuova stagione di effervescenza, anche e soprattutto in vista di Expo 2020, che inaugura il 20 ottobre.

La biblioteca Mohammed bin Rashid

Ruota panoramica e cultura
Prima del taglio del nastro di Expo 2020 è prevista l’apertura di Ain Dubai su Bluewaters Island, che con i suoi 210 metri di altezza sarà la ruota panoramica più alta al mondo e promette una vista sulla costa, sull’impressionante skyline e sulle icone come il Burj Al Arab, Palm Jumeirah e il Burj Khalifa. Con la medesima deadline anche due progetti focalizzati sulla cultura vedranno la luce nel 2020. Il Museum of the Future della Dubai Future Foundation esporrà le più grandi innovazioni, idee prototipo e invenzioni del mondo, consentendo ai visitatori esperienze interattive, mentre la biblioteca Mohammed bin Rashid offrirà al pubblico l’accesso a oltre 4,5 milioni di libri, un milione di audiolibri e due milioni di e-book su una superficie di 92.903 metri quadrati che includerà un teatro da 500 posti per eventi e festival.

La continua evoluzione di Dubai

Novità food tra Europa e Oriente
Le nuove aperture tra ristorazione e hotellerie cercano di offrire nuove, intriganti proposte a chi trascorre qualche giorno a Dubai.
In ambito gastro-chic è annunciata l’apertura del rooftop restaurant Cé La Vi, al 54mo piano dell’Address Sky View, che sarà affidato all’executive chef Howard Ko. Novità anche all’interno dell’hotel ME by Melià, l’unico al mondo completamente progettato dall’archistar Zaha Hadid, che aprirà le porte a febbraio all’interno del The Opus (edificio futuristico composto di due torri che si uniscono per assumere la forma di un cubo) e che ospiterà il Roka Dubai, concentrato sul barbecue giapponese Robatayaki. Nel complesso sportivo-ricreativo The Els Club aprirà invece il nuovo The Pangolin, portando in tavola proposte fusion afro-europee

ME Dubai, The Opus di Zaha Hadid

Hospitality di lusso
Anche nell’hotellerie Dubai è costantemente in evoluzione, cercando di stupire gli ospiti con qualcosa di nuovo. Ecco che nel 2020 al Dubai Parks and Resorts aprirà il primo Legoland hotel della regione (il settimo nel mondo), con area giochi e modellino Lego in ogni camera, mentre il Sofitel Dubai Wafi sarà il più grande della catena in Medio Oriente, accogliendo ristoranti di lusso come l’asiatico Taiko dell’executive chef Schilo van Coevorden. Infine l’imponente Palm Tower nel cuore di Dubai Palm Jumeirah ospiterà il St. Regis Dubai – The Palm, con piscina a sfioro e ristorante sul rooftop che offriranno una vista panoramica sul Golfo Arabico e sullo skyline di Dubai.

The Palm Tower

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