Domani si corre la Maratona di Roma

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Domani mattina ben 14.563 atleti provenienti da 76 nazioni andranno sulla linea di partenza in via dei Fori Imperiali, dove alle 9 il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il commissario straordinario del Comune di Roma Mario Morcone e il presidente della Fidal Franco Arese lanceranno la 42 km più partecipata d’Italia.

Domani mattina ben 14.563 atleti provenienti da 76 nazioni andranno sulla linea di partenza in via dei Fori Imperiali, dove alle 9 il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il commissario straordinario del Comune di Roma Mario Morcone e il presidente della Fidal Franco Arese lanceranno la 42 km più partecipata d’Italia.

Il livello tecnico non è da meno: sono 20 gli atleti iscritti detentori di prestazioni entro le 2 ore e 13 minuti, in rappresentanza di Kenya, Etiopia, Algeria, Marocco, Tanzania, Russia, Ucraina, Lituania, Ruanda, Colombia e Francia mentre l’Italia si affida al poliziotto Ottavio Andriani (personale 2:09.07). Formidabile, come sempre, la rappresentanza keniana: tra i favoriti, Philip Singoei (personale 2:07.57), Jonathan Kosgei Kipkorir (2:10.18), Francis Bowen (2:10.41), Benjamin Kiprotich (2:10.47), Philip Serem (2:10.47) oltre all’esordiente Paul Kimaiyo che vanta 1:00.15 sulla mezza maratona.

In campo femminile l’Europa dell’Est fa la parte del leone: la russa Galina Bogomolova è una delle dodici atlete al mondo capace di fermare il cronometro entro le 2:20 (2:20.47 il suo personale). Fari puntati anche sulla connazionale Larissa Zousko, l’ungherese Aniko Kalovic, l’etiope Baysa Atsede e la polacca Bustina Bak mentre sono due le italiane attese: Ornella Ferrara (personale di 2:27.49 ottenuto con la vittoria del 2004 a Roma) e Vincenza Sicari (2:30.34).
Oltre alla gara per i diversamente abili da seguire il trentenne inglese Richard Whitehead, atleta che correrà con protesi meccaniche dello stesso tipo di quelle utilizzate dal velocista sudafricano Oscar Pistorius.

Per garantire la sicurezza dei podisti lungo il percorso, ubicati negli 8 punti ristoro (uno ogni cinque chilometri, a partire dal quinto) sono stati previsti: postazioni sanitarie, servizi igienici, navette per il recupero degli atleti ritirati, punti radio della Protezione Civile e giudici gara. Otto le postazioni di rilevazione cronometrica tramite chip elettronico e al pari delle postazioni per i video personalizzati (su www.maratonadiroma.it classifiche e link per i video). Sul percorso 30 medici, 40 massaggiatori e oltre 100 infermieri specializzati. Il servizio sanitario prevede 11 postazioni sanitarie fisse, 11 ambulanze, 11 centri mobili di rianimazione, 2 automediche e 6 motoambulanze.
Insomma un servizio di qualità per favorire nel miglior modo possibile i runner che avranno come tempo limite per chiudere la prova competitiva otto ore accompagnati da Pietrino, la nuova mascotte ufficiale della manifestazione. È un simpatico sampietrino che rappresenta uno dei simboli della Maratona di Roma, il cui tracciato, come è noto, ha diversi punti costituiti da questo particolare fondo stradale. Al pari della Lupa, del Colosseo, del Campidoglio, della Basilica di San Pietro, della Fontana di Trevi, il sampietrino è, da sempre, uno dei simboli della storia capitolina.
Con Pietrino è nata una speciale linea merchandising, presente al Gioco Sicuro Marathon Village insieme con il Maratonino, «gioco dell’oca» proprio sul tema della maratona di Roma.
La prova competitiva di 42,195 km sarà valida quest’anno come Campionato Italiano Fidal Masters e Campionato Iusm.
La gara sarà ripresa da RaiSport, con telecronaca diretta su Rai3 a partire dalle ore 9.

Fonte: www.iltempo.it

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