Dimore storiche: gli indirizzi in Italia per un soggiorno indimenticabile

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Il fascino di una villa palladiana, lo charme senza tempo di un ex convento o di una dimora di poeti e intellettuali. Cultura, storia e architettura si intrecciano nelle più belle residenze storiche d’Italia, dove oggi si può anche dormire. Per rendere la vacanza davvero speciale.

In quel salone doppio dai soffitti alti e affrescati, cenavano intellettuali, artisti, poeti. Chissà quanti segreti racconterebbero le pareti se solo potessero parlare. Stanze piene di fascino, edifici antichi, castelli dal lusso rilassato o tenute appartenute ad aristocratici o nobili, che qui trascorrevano le loro vacanze estive.
È la «seconda vita» di un edificio. Case che per secoli hanno assistito a eventi e ospitato persone che hanno fatto la loro storia, e che oggi, dopo essere stati dimenticati o – peggio ancora- ridotti in rovina possono trasformarsi come un’araba fenice in soggiorni davvero esclusivi. Hotel di charme per vacanze indimenticabili.

Ecco 6 indirizzi in Italia da non perdere. 

1) Villa Saraceno, Agugliaro (Vicenza)

@The Landmark Trust

È una splendida opera di Andrea Palladio ad Agugliaro in provincia di Vicenza. Costruita attorno al 1550, per essere al contempo un rifugio ideale in campagna per persone di cultura e una tenuta agricola, Villa Saraceno è inserita nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Unesco con le ville palladiane del Veneto. Fu acquistata dal fondatore di The Landmark Trust, Sir John Smith, nel 1989. L’ente britannico non-profit istituito nel 1965 da John e Christian Smith, dà l’opportunità a chiunque di vivere e conoscere la storia di importanti siti ed edifici storici – dal grande valore architettonico e culturale- che altrimenti sarebbero inaccessibili o solo visitabili come musei, dando agli ospiti la consapevolezza di contribuire a questa importante missione di conservazione di beni architettonici di pregio. Gli edifici vengono acquisiti in occasione di donazioni, in comodato d’uso, o se concessi in locazione, con un lungo contratto. Una volta acquisiti gli edifici, viene promossa una campagna di raccolta fondi dedicata per il restauro. I proventi derivati dagli affitti invece vengono impiegati per le manutenzioni e il loro mantenimento.
Il restauro di Villa Saraceno, iniziato nel 1990, fu ultimato nel 1994. La Fondazione, per questo intervento, ha ricevuto un riconoscimento da Europa Nostra nel 1994 e dall’Istituto per le Ville Venete nel 1996. La villa fu costruita per Biagio Saraceno, il quale apparteneva alla nobiltà minore di Vicenza. In quell’epoca di pace, nobili e mercanti italiani desideravano luoghi e occasioni in cui lasciarsi alle spalle il trambusto della vita di città, analogamente a quanto avviene oggi. I progetti di Andrea Palladio erano concepiti per una vita in campagna che fosse tranquilla ma ricca di cultura. Il progetto di questa dimora rispecchia la tipologia caratteristica delle sue ville: una pianta esattamente simmetrica, con una loggia maestosa e ambienti di proporzioni generose. Il Veneto è disseminato di ville palladiane simili a Villa Saraceno, ma soltanto qui è possibile soggiornare assaporando l’agio che il contesto promette. Villa Saraceno dista poco più di un’ora da Venezia, meno di un’ora da Vicenza e Padova; tre città in cui poter scoprire sia pregi architettonici che stimoli più moderni. Ospita fino a 16 persone.

2) Sant’Antonio, Tivoli

@The Landmark Trust

L’ex convento di Sant’Antonio, edificato attorno all’850 d.C., ingloba alcune pareti di una villa romana risalente circa al 60 d.C. appartenuta, si ritiene, al poeta Orazio. Nel corso dei secoli qui hanno abitato papi e monaci francescani, ma ora la residenza è disponibile per chiunque voglia soggiornarvi. Il bel giardino dove crescono olivi e aranci, situato dietro alla villa regala una splendida vista sulla cascata, sulla valle e su Tivoli. Frederick Searle acquistò l’antico monastero di Sant’Antonio, vicino a Tivoli, nel 1878, quando si innamorò del luogo come punto ideale da cui dipingere la grande cascata dall’altra parte della gola. Il suo fascino non è diminuito con il tempo. La chiesetta sulla sommità è dedicata a Sant’Antonio da Padova, tutte le semplici stanze della casa si affacciano su quella che è stata descritta come «la vista più incantevole del mondo». Le tracce del lontano passato sono visibili nelle celle dal pavimento a mosaico e in cucina, dove su una parete interna resta l’opus reticulatum caratteristico dell’epoca romana. Ospita fino a 12 persone.

3) Casa Guidi, Oltrarno (Firenze)

Casa Guidi, Firenze. @The Landmark Trust

Nota per esser stata la residenza fiorentina dei poeti inglesi Elizabeth e Robert Browning, che qui abitarono felicemente dal 1847 al 1861. Palazzo Guidi fu costruito originariamente per la prestigiosa famiglia fiorentina dei Ridolfi, il cui stemma araldico rimane a decoro dell’edificio. Nel primo Ottocento il palazzo fu suddiviso in appartamenti e qualche anno dopo uno di questi fu affittato alla coppia inglese, che arricchì la propria residenza con la collezione di opere d’arte e mobili che andava acquistando durante i viaggi in Europa. Era il più vivo desiderio del figlio, Pen Browning, che l’appartamento di Casa Guidi fosse ricreato in memoria dei suoi genitori, desiderio che si concretizzò solo nel 1971. L’appartamento fu acquisito dal Browning Institute di New York e si diede avvio ai lavori di restauro. Nel 1992 Casa Guidi fu ceduta a Eton College, che avviò ulteriori interventi di restauro, iniziati in partnership con Landmark Trust e ultimati nel 1995. Situata appena Oltrarno, sulla sponda meridionale del fiume, questa dimora è perfetta per chi desidera esplorare la Firenze del Rinascimento. Nonostante la prossimità al centro, quest’area non è sovraffollata e ha conservato il fascino più autentico di Firenze. Ospita fino a 6 persone.

4) Villa dei Vescovi, Luvigliano di Torreglia (Padova)

@The Landmark Trust

Proprietà di epoca rinascimentale del Fondo Ambiente Italiano a Luvigliano di Torreglia, in provincia di Padova, è un luogo perfetto in cui rifugiarsi e vivere momenti di relax,  meta ideale per un’esperienza da sogno. Qui, grazie alla collaborazione attivata dal FAI con Landmark, è possibile soggiornare nelle Mansarde del Frutteto e del Vigneto (ciascuna ospita fino a 4 persone), poste sopra il piano nobile della Villa, che si affacciano sul verde anfiteatro naturale dei Colli Euganei. Per chi dimora in questa villa pre-palladiana la proprietà e il suo parco possono essere vissuti 24 ore su 24, assaporando l’emozione di essere padroni di casa per qualche giorno, vivendo nella storia. La vocazione originaria di Villa dei Vescovi era di essere un luogo capace di ispirare ed elevare lo spirito, ed essa sopravvive ancora oggi: l’invito infatti è quello di godersi la Villa prendendosi il tempo per assaporare i benefici della sua rasserenante atmosfera. A breve distanza da Padova, Vicenza, Venezia e Verona, Villa dei Vescovi è il punto di partenza ideale per visite culturali, itinerari enogastronomici e termali, passeggiate naturalistiche, percorsi di trekking o cicloturismo.

5) Casa de Mar, San Fruttuoso, Camogli (Genova)

Ospita fino a 4 persone, ed è una casa di pescatori, una piccola dimora nell’eccezionale complesso dell’abbazia medievale di San Fruttuoso a Camogli (Genova), di proprietà del FAI: si affaccia sul blu del Mediterraneo, in un’intima ed esclusiva baia fra Portofino e Camogli. Ubicata al di sopra dei tetti dell’abbazia, Casa de Mar è dotata di una terrazza privata vista mare e di un piccolo giardino con i profumi delle erbe del Mediterraneo. Questa casa è modesta per dimensioni e carattere, ma l’ambientazione è ciò che la contraddistingue per storia, architettura e bellezze naturali.

Landmark, Casa de Mar, San Fruttuoso. Foto di Dino Zanolin, 2016 ® FAI – Fondo Ambiente Italiano

6) La Posta Vecchia, Ladispoli

@ Italy Sotheby’s International Realty

Il fascino di una storia senza tempo e i comfort di un lusso contemporaneo a cinque stelle si fondono in una della più rinomate dimore storiche nei dintorni di Roma. Per l’estate 2020, ma anche per i mesi a seguire, Italy Sotheby’s International Realty offre la possibilità di affittare La Posta Vecchia, residenza di charme del Gruppo Pellicano Hotels diretto da Marie Louise Sciò. Un’occasione irripetibile per chi fosse alla ricerca di una vacanza da sogno, cullato dalla storia e dalla cultura che hanno reso unica questa antica villa romana. Ma non solo. La location è infatti la scelta ideale per godere di una privacy assoluta ed esclusiva: grandi famiglie o gruppi di amici potranno affittarla nel suo complesso e trascorrere qualche giorno, o più, in totale relax e intimità grazie a un pacchetto di servizi di lusso privati pensati per tutti gli ospiti. A Ladispoli, a soli 24 chilometri da Roma e affacciata con una vista mozzafiato sul Mar Tirreno, La Posta Vecchia accompagna infatti tutti i suoi ospiti in un viaggio seducente che va dalle atmosfere delle feste d’era Pompeiana al romanticismo del Rinascimento, senza mai rinunciare al relax in stile contemporaneo. L’affitto della dimora mette a disposizione 15 camere & suite con vista sul mare o sulle torri del Castello Odescalchi. Ogni stanza è impreziosita dai dettagli artistici provenienti dalla collezione privata del magnate americano Jean Paul Getty, che dal 1960 al 1975 scelse La Posta Vecchia come sua residenza privata. Uno scrigno di tesori che accoglie gli ospiti fin dall’ingresso della proprietà con un’antica mappa di Giovanni Battista Piranesi, uno tra i più grandi tipografi al mondo. Durante il restauro curato da Getty è stata inoltre scoperta un’antica villa romana del secondo secolo a.C. i cui resti sono custoditi nel Museo archeologico sotterraneo dell’hotel, a disposizione dei clienti.
Lo Chef gourmet Antonio Magliulo è alla guida del ristorante The Cesar. Una location da mille e una notte con una terrazza affacciata sul mare e un menù alla carta che riesce a fondere con sapienza tradizione e innovazione grazie alla passione dello chef per i prodotti locali e naturali a chilometro zero, provenienti dall’orto biologico del La Posta Vecchia. Il ristorante organizza anche lezioni di cucina e degustazioni di vini. Fanno inoltre parte della proprietà una sala cinema, una palestra, una sala giochi, una spiaggia privata, un eliporto, un campo da tennis, una piscina interna riscaldata con annessa SPA e un parco privato di 4 ettari.
Per gli ospiti, su richiesta, è anche possibile organizzare escursioni a cavallo, in bicicletta, in barca e canoa. La Posta Vecchia è disponibile per soggiorni da un minimo di 3 notti fino a un mese (con un costo minimo di 50mila euro a settimana, fino a 150 mila euro al mese). Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

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