Dalla spiaggia alle foreste di Grenada

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Le più meridionali delle Isole Windward, Grenada e Carriacou (più la piccola Petit Martinique), sono famose soprattutto per le loro magnifiche spiagge: dalle distese di sabbia bianca incorniciate da palme e acque cristalline, alle dune grigio scuro battute dalle onde. Il litorale frastagliato di Grenada s’innalza dolcemente fino a una foresta pluviale avvolta dalla foschia, costellata di sentieri escursionistici e di cascate con pozze balneabili; la capitale, St George’s, con il suo mercato, i forti e la baia da cartolina di Carenage, è una città pittoresca e accogliente. E nonostante le navi da crociera scarichino regolarmente a Grenada orde di turisti mordi e fuggi, le tre isole restano meravigliosamente tranquille e poco affollate.

Le spiagge di Carriacou, Grenada ©Flavio Vallenari/Getty Images

Capirete subito perché vengono chiamate Isole delle Spezie: il profumo della noce moscata pervade l’aria di Grenada, che però potrebbe chiamarsi anche Isola della Frutta, dato che questa cresce in abbondanza sulle colline rigogliose, oppure Isola delle Spiagge, ricca com’è di idilliache distese sabbiose. E potremmo continuare ancora a lungo… Ma se state organizzando un viaggio in questo paradiso, ecco i luoghi che proprio non potete perdervi.

1 Carriacou

Godersi la pace, la quiete e le bellissime spiagge di quest’isola accogliente .

Il fatto che molti non si rendano conto che in realtà lo stato di Grenada è formato da tre isole è la miglior presentazione di Carriacou, dove non troverete navi da crociera, grandi resort o negozi di souvenir, ma solo lo stile di vita caraibico rimasto com’era mezzo secolo fa: tranquillo, informale e rilassato.

La tranquillità di Carriacou si anima però durante questi bellissimi eventi:

Carriacou Carnival Lo scatenato carnevale prevede coreografiche sfilate per le strade, bande musicali e la bizzarra ‘Shakespeare Mas’ – una gara in cui gli sfidanti, vestiti con costumi sgargianti, recitano versi del Bardo di Avon. Il divertimento è assicurato (e preparatevi a prendervi secchiate di pittura colorata). La festa si svolge per due settimane prima dell’inizio della Quaresima.

Carriacou Regatta Orgogliosa della propria tradizione nell’ambito della costruzione di barche a vela, Carriacou prende molto sul serio la sua regata. Questo evento di quattro giorni, che si tiene nella prima settimana di agosto, richiama velisti da ogni angolo dei Caraibi e non solo.

Carriacou Maroon
& String Band Festival Gruppi musicali di diverse isole si riversano a Carriacou per questo festival tradizionale che si svolge per tre giorni alla fine di maggio. In concomitanza si tiene un altro spettacolo delizioso: la preparazione degli alimenti affumicati tradizionali.

St George’s è una delle cittadine più pittoresche dei Caraibi ©Laszlo Halasi/Shutterstock

2 St George’s

St George’s è una delle cittadine più pittoresche dei Caraibi ed è magnifica da esplorare a piedi, con i suoi affascinanti edifici d’epoca, il porto di Carenage e le vivaci stradine disseminate di caffè e negozi interessanti.

Non perdete Fort Frederick: costruito dai francesi nel 1779, fu subito utilizzato – per ironia della sorte – dagli inglesi contro i francesi, anche se i cannoni non spararono mai un colpo. È il forte meglio conservato dell’isola e offre una vista mozzafiato. Potreste avere la fortuna di trovare aperto l’ingresso delle gallerie – portatevi una torcia elettrica, perché sono immerse nell’oscurità.

3 Levera

Incorniciata da basse scogliere erose dagli elementi, Levera Beach è una bella e selvaggia distesa di sabbia che vede pochi visitatori. Appena al largo della costa si innalza alta e appuntita Sugar Loaf Island, mentre le Grenadines punteggiano l’orizzonte a nord.

La strada che da Bathway corre verso nord fino a Levera è in terra battuta e sconnessa, ma si può percorrere con quasi tutti i veicoli; la passeggiata a piedi richiede circa 30 minuti. È un luogo molto isolato; durante il giorno è sorvegliato, ma evitate di venirci dopo il tramonto.

Data la loro importanza quale habitat per gli uccelli acquatici e per le tartarughe marine che depongono qui le uova, la spiaggia, la foresta di mangrovie e il vicino laghetto sono stati inseriti nel sistema dei parchi nazionali di Grenada.

4 Diamond Chocolate Factory

Questa fabbrica di cioccolato, situata in una ex distilleria costruita da monaci francesi, produce la marca di cioccolato Jouvay che si vende in tutto il paese. L’azienda appartiene a una cooperativa di coltivatori di cacao locali. Telefonate per prenotare una visita allo stabilimento per vedere i macchinari, seguita dalla degustazione di vari prodotti.

Sul posto troverete inoltre un caffè, che serve tutto ciò che ha a che fare con il cioccolato, e anche un gift shop.

Le Annandale Falls, nel Grand Etang National Park ©Severine Baur/Getty Images

5 Morne Rouge Bay

Sebbene si trovi subito dopo Grand Anse Beach, questo magnifico tratto di spiaggia non è stato toccato dal grande sviluppo edilizio, quindi è poco affollato e offre quella sabbia candida come neve, lambita da acque azzurre e cristalline, per cui i Caraibi sono famosi. C’è molta ombra, ma i servizi sono limitati.

6 Grand Etang National Park

Sovrastata dalla foresta pluviale, Grand Etang Rd si inerpica serpeggiando con una serie di tornanti lungo la dorsale dell’isola. Il cuore montuoso di Grenada è spesso avvolto nella foschia e fa pensare a un mondo primordiale perduto, con la sua fitta foresta pluviale piena di animali selvatici – tra cui scimmie che spesso si rivelano un po’ troppo socievoli.

Qui il verdeggiante splendore dell’isola si esprime al meglio, producendo cassava, noce moscata, carambola, zenzero, chiodi di garofano, ibisco, frutto della passione, ananas, avocado, mango, banana, cocco e tanti altri frutti e spezie.

La Annandale Falls è una cascata idilliaca, immersa in una fitta vegetazione, che si getta con un salto di 9 metri in un grande specchio d’acqua in cui si può fare un bagno rinfrescante. Si raggiunge a piedi in un paio di minuti dal centro visitatori. È molto affollato quando le navi da crociera sono in porto.

L’Underwater Sculpture Park, Grenada ©R Gombarik/Shutterstock

7 Underwater Sculpture Park

Questa galleria d’arte sottomarina, appena sotto la superficie dell’acqua, si trova subito a nord di St George’s, nella Molinière Bay. Il progetto è opera dell’artista britannico Jason de Caires Taylor e oggi comprende un’ottantina di sculture a grandezza naturale (fra cui un gruppo di donne in cerchio che si tengono per mano e un uomo alla scrivania) che si stanno lentamente rivestendo di coralli. Anche pesci e spugne hanno colonizzato la zona, rendendo questo sito un connubio affascinante di cultura e natura.

Il parco si può visitare sia immergendosi con le bombole sia facendo snorkelling: tutti i dive shop dell’isola organizzano escursioni.

Quando andare

Il clima umido tropicale è temperato dagli alisei che soffiano da nord-est. A gennaio la media giornaliera delle temperature massime è di 29°C e quella delle minime 24°C, mentre a luglio sale rispettivamente a 30°C e a 25°C.

Giugno – novembre La stagione delle piogge, con una media di 22 giorni di pioggia al mese a St George’s.

Gennaio – aprile I mesi più asciutti. È il periodo migliore per chi ama fare baldoria e divertirsi; anche agosto, quando si svolge lo scatenato Carnival, è un mese fantastico per godersi l’euforia di Grenada.

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