Cosa si mangia a Natale nel mondo? Viaggio tra i piatti natalizi tradizionali

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Mancano poco tempo al Natale, e come narra la tradizione il 25 dicembre di moltissimi anni fa a Betlemme, in una stalla fredda con solo un bue e un asinello, Maria diede alla luce Gesù.
Non importa in quale parte del mondo viviate, ma sotto lo stesso cielo è Natale per tutti.

Girando per il mondo troverete addobbi, la stessa corsa ai regali, ristoranti pieni, tavole imbandite, cappellini e alberi illuminati. Le temperature saranno diverse e invece di festeggiare davanti al camino con panettone e torrone qualcuno gusterà un gelato e una torta fredda in riva al mare.
Facciamo il giro del mondo tra i piatti natalizi della tradizione!

 

piatti natalizi tradizionali
Natale nel mondo (kaboompics by pixabay.com)

Ma cosa ci piace mangiare il giorno di Natale?

Noi italiani siamo ricchi di tradizioni e scelte culinarie da leccarsi i baffi. Da nord a sud il pranzo di Natale è una tradizione che ci fa alzare sempre con qualche chiletto in più.

In Piemonte non è Natale senza agnolotti e bollito, ravioli e cappone magro, mentre in Lombardia uno dei piatti tradizionali è l’anguilla, in Veneto si mangia la polenta con il baccalà , in Friuli si va di brovada e muset, una zuppa di rape e cotechino. In Trentino campeggiano piatti di canederli, capriolo e capretto e per chiudere: strudel e zelten a base di frutta secca.

In centro Italia tortellini in brodo e tagliatelle, lasagne e tortelli di zucca, baccalà in umido o fritto, capitone, anguilla fritta e puntarelle romane. I toscani gustano i crostini di fegatini o il cappone ripieno. Nelle Marche sono tradizionali i maccheroni di Campofilone, in Umbria piccione e in Abruzzo agnello arrosto.

Al sud primeggiano spaghetti alle vongole e friselle, cappone imbottito, insalata di rinforzo e gli struffoli, il dolce preferito che preparava tutti gli anni la mia nonna.

In Basilicata, Calabria e Puglia non mancano minestre di scarole, verze, cardi in brodo, baccalà e pane alle mandorle. La Calabria sfoggia salumi , soppressata alla salsiccia, spaghetti con mollica di pane e alici. In Sardegna si possono assaporare i culurgiones de casu, ravioli ripieni con sugo di pomodoro e gli immancabili malloreddus, gnocchetti di semola al sugo di salsiccia.

In Sicilia si prepara lo sfincione, una pizza tipica a base di cipolla che si abbina ai cardi e pastella , fra i dolci cassate e cannoli e poi per tutti pandoro, panettone e torrone a non finire.

Ma oltre il nostro amato stivale cosa si gusta in giro per il mondo?

Posso confessare che negli ultimi anni ho festeggiato le mie feste natalizie più con cappellino e bikini che con panettone e camino, quindi grazie alle mie esperienze e qualche amico sperduto a est e ovest cerchiamo di capire cosa cucinano all’estero.

Francia

Nelle regioni settentrionali della Francia si prepara una pietanza a base di carne e interiora: la Fressure de Porc. Il piatto natalizio per eccellenza è la galette des rois (torta dei Re), pasta sfoglia con un ripieno di crema di mandorle. Come dolce ci sono i Schowowebretele sono biscotti speziati a base di burro e mandorle.

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Schowowebretele (buonissimo.org)

Spagna

La classica pietanza per Natale è l’escudella i carn d’olla, una zuppa di verdure e carne. Non manca mai il tacchino con frutta glassata a forno. I dolci tipici sono torrone e polvorones, preparato con limone, cocco e caffè.

Russia

Sulle tavolate russe primeggia il pesce, aringa e salmone affumicato, caviale rosso e nero con tartine o uova sode, oppure i carp s kapustoi, filetti di carpa con crauti.
Come dolci tradizionali ci sono i pirosky, torte farcite con ricotta, uvetta, mele e frutti di bosco fritti o al forno.

Svezia

Qui il banchetto sontuoso si consuma la sera della vigilia, con pesce fresco , prosciutto, riso al latte, polpettine al prosciutto. La cena è accompagnata dal glogg, vino caldo aromatizzato, oppure una birra zuccherata. Come dolce il Christmas Porridge, detto anche Julgrot, fatto di riso , burro, cannella e zucchero. La tradizione vuole che si nasconda una mandorla intera e chiunque la trovi convoglierà a nozze.

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Julgrot (http://justasmidgen.com)

Gran Bretagna

La tradizione natalizia britannica prevede il tacchino arrosto, realizzato con nocciole tritate, carne di vitello, bacon e grasso di rognone. Come dolce natalizio il famosissimo Christmas pudding, dalla forma è simile al nostro panettone, ma in realtà è un vero pasticcio d’ ingredienti: frutta secca di ogni tipo, frutta disidratata, spezie, melassa e una considerevole quantità di brandy, birra scura e qualsiasi altra sostanza alcolica che ne permetta la lunga conservazione.

Santo Domingo

Le tradizioni arrivano oltre oceano, con il Pastelon de platano maduro con formaggio, il platano è cotto al forno e insaporito con parmigiano. Le empanaditas di yucca simili a bollidos, hanno la forma di piccole empanada ripiene di carne,insaporite con cumino, origano e menta.
La bandera che non manca mai nei loro piatti, riso bianco, fagioli e carne, tutto nello stesso piatto. I tostones, fette di platano verde fritte, condite con un pizzico di sale, aceto e aglio.

Una stessa tradizione con tavole completamente diverse, chissà se quest’ anno un pudding o un pirosky non finirà sule vostre tavole natalizie.

Buon Appetito!

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