Cosa non postare mai sui social mentre si è in vacanza

Condividi questo articolo su :

Finalmente andiamo in vacanza e tra i tanti piaceri del nostro periodo di riposo c’è anche il fare le foto. È normale che sia così. Scattiamo foto di spiagge, tramonti, laghi, albe e città che visitiamo, ci serve a fissarle nei ricordi e, perché no, a farle vedere ad amici e parenti. Oggi però prima di postare sui social le foto delle nostre vacanze ci sorge il dubbio: cosa è meglio NON postare sui social mentre siamo in vacanza? e domandarselo ha molto senso, dato che nel farlo corriamo rischi non indifferenti.

I social ci permettono di condividere le foto in tempo reale: una foto di noi in spiaggia verrà vista mentre noi siamo ancora in spiaggia. E questo non è senza conseguenze. Chi volesse sapere, per esempio, dove siamo per venirci a importunare potrà farlo in modo molto semplice. Anche perché riconoscere i luoghi nelle foto, comparandoli su Google, è facile e anche se a volte non dovesse essere possibile moltissime delle foto che pubblichiamo hanno la geolocalizzazione, cioè “dicono” esplicitamente dove sono state scattate.

Un’altra conseguenza possibile delle foto diffuse sui social è che stiamo dicendo al mondo intero, spesso anche agli sconosciuti (nel caso di profili pubblici), che non siamo in casa. Per chiunque voglia svaligiare casa nostra, o passare di là a fare danni, è quasi un invito, visto che certifica che non ci siamo.

Ma oltre alla sicurezza di casa nostra e di noi stessi c’è anche quella degli altri: pubblicando in tempo reale le foto delle nostre vacanze quasi sicuramente includeremo anche i nostri amici, i nostri partner e conoscenti e magari anche qualche sconosciuto. Ma anche per loro, come per noi, vale quello che abbiamo detto sopra, sono dei veri e propri regali a malintenzionati, truffatori e così via. E queste immagini, quelle delle foto su Facebook ma anche su Instagram e sugli altri social, potrebbero essere a disposizione anche per chiunque voglia spiarci o spiare qualcuno che conosciamo per fini di stalking.

image
Getty Images

La soluzione però non è certo non scattare nessuna foto, quando mai, la tutela della nostra privacy non deve somigliare a una castrazione, semmai semplicemente potremmo caricare le immagini sui social una volta tornati dalle vacanze. Basta aspettare qualche giorno e subito la maggior parte dei problemi sono risolti. E i visi di amici e conoscenti finiti nei nostri scatti, soprattutto se minorenni, è meglio offuscarli. Tutto qui. Semplice, no?

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: