Consigli per i pagamenti in vacanza

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L’ABI ricorda che prima di partire è importante verificare scadenza e plafond di spesa della propria tessera di plastica: in questo modo eviteremo di mettere in valigia una carta inutilizzabile perché scaduta o perché nelle settimane precedenti abbiamo esaurito la somma disponibile. La data di scadenza è indicata sulla carta, mentre le informazioni sul plafond sono scritte sul contratto o si possono chiedere alla propria banca.

Quando si fanno acquisti, è buona norma controllare sempre l’importo prima di digitare il proprio codice segreto o firmare la ricevuta della carta.

L’ABI ricorda che prima di partire è importante verificare scadenza e plafond di spesa della propria tessera di plastica: in questo modo eviteremo di mettere in valigia una carta inutilizzabile perché scaduta o perché nelle settimane precedenti abbiamo esaurito la somma disponibile. La data di scadenza è indicata sulla carta, mentre le informazioni sul plafond sono scritte sul contratto o si possono chiedere alla propria banca.

Quando si fanno acquisti, è buona norma controllare sempre l’importo prima di digitare il proprio codice segreto o firmare la ricevuta della carta.

È utile conservare le ricevute di pagamento e controllare l’estratto conto per rilevare eventuali spese non autorizzate. Le operazioni sospette vanno segnalate subito alla propria banca.

La carta di credito va sempre firmata sul retro in modo da rendere più difficile la falsificazione della firma in caso di furto o smarrimento.

– Nei luoghi che non si frequentano abitualmente, meglio non perdere mai di vista la carta di credito al momento dei pagamenti: un po’ di distrazione potrebbe agevolare eventuali "malintenzionati".

S.O.S. furto o smarrimento Anche in vacanza, purtroppo, può capitare di smarrire o di subire il furto della carta. Per questo è fondamentale avere sempre a portata di mano il numero nazionale o internazionale da contattare per bloccarla immediatamente, evitando che possa essere usata per acquisti a nostra insaputa. Il numero può essere memorizzato sul telefono cellulare che portiamo con noi.

All’estero Carte di credito e Bancomat – se dotate di circuiti internazionali – possono essere usate, ovviamente, anche all’estero per fare acquisti presso gli esercenti convenzionati e prelevare contanti agli sportelli automatici.

Vacanze via internet Sempre più italiani acquistano pacchetti-vacanze, voli o soggiorni in albergo e villaggi turistici via internet.

Le carte di pagamento sono il mezzo più comodo e veloce per queste spese. In questi casi, prima di inserire i dati è buona norma verificare che il sito offra una connessione protetta (riconoscibile dall’indirizzo, che comincia con "https://" e non con "http://", e dal lucchetto presente nella parte in basso a destra della pagina).

Le banche italiane, per rendere più sicuri i pagamenti online e dare la possibilità di pagare anche con il PagoBancomat, hanno creato Bankpass web, un sistema che consente di fare acquisti via internet senza inserire i dati della propria carta (www.bankpass.it).

Pre-pagate: ricaricabili o usa-e-getta.
Una soluzione pratica e sempre più diffusa soprattutto tra i giovani che ancora non hanno un conto corrente, è la carta prepagata. Ricaricabili o "usa e getta", si differenziano dalle altre carte perché le somme che contengono sono pagate in anticipo (come le ricariche dei telefoni cellulari). Nominative o al portatore, le prepagate si possono richiedere in banca, anche se non si ha un conto corrente, e hanno un tetto massimo di spesa che in genere non supera i 2.000-2.500 euro. Sono consigliabili per i viaggi dei figli e in generale per tutti coloro che preferiscono non usare la propria tessera di plastica in giro per il mondo.

Fonte: www.lastampa.it

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