Con American Airlines il WiFi in volo

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«Allacciare le cinture e accendere i laptop», non è il messaggio di una hostess ubriaca, ma la comunicazione che riceveranno i passeggeri del volo American Airlines che il 25 giugno dall’aeroporto internazionale Jfk di New York li porterà all’aeroporto internazionale di Los Angeles. Sarà questo infatti il primo volo su territorio americano in cui verrà erogato un servizio di connettività Wi-Fi che permetterà di utilizzare smartphone e computer portatili.

«Allacciare le cinture e accendere i laptop», non è il messaggio di una hostess ubriaca, ma la comunicazione che riceveranno i passeggeri del volo American Airlines che il 25 giugno dall’aeroporto internazionale Jfk di New York li porterà all’aeroporto internazionale di Los Angeles. Sarà questo infatti il primo volo su territorio americano in cui verrà erogato un servizio di connettività Wi-Fi che permetterà di utilizzare smartphone e computer portatili.

NIENTE VOCE – Il servizio, battezzato GoGo, è offerto dalla società di telecomunicazioni AirCell che ha siglato un accordo per dotare tutti i velivoli Usa di banda larga, dopo che la Federal Communications Commission ha concesso alla società le frequenze utili per portare internet in cielo. La velocità di connessione garantita è di 2 Mbps, e sarà sufficiente per navigare sul web, scaricare la posta, fare download di file multimediali e utilizzare i servizi di messaggistica istantanea. Non sarà invece possibile, a differenza di quanto avviene sui vettori europei, effettuare telefonate. Dopo questo primo tragitto, in cui i passeggeri potranno connettersi a GoGo gratuitamente, per i prossimi voli sono state annunciate le tariffe: 9,95 dollari (6,38 euro) per le tratte inferiori alle tre ore di viaggio, e 12,95 dollari (8,30 euro) per quelle più lunghe.

MODELLO DI BUSINESS – L’apertura alle comunicazioni durante i voli, avvenuta quest’anno sia in Europa che negli Usa, viene incontro alle esigenze della compagnie aeree, messe in difficoltà dal prezzo dei carburanti in continua crescita. Le tariffe pagate dai passeggeri saranno infatti divise equamente tra AirCell e American Airlines. Il servizio sarà presumibilmente adottato soprattutto da quanti viaggiano per lavoro, poiché consentirà loro di continuare a svolgere la propria attività anche durante il tempo del volo. Dopo l’esordio sulla tratta New York-Los Angeles, nei prossimi mesi GoGo sarà attivato anche sulle rotte che dalla Grande mela portano a San Francisco e Miami. In Europa invece, dopo che la Commissione europea ha autorizzato l’erogazione del servizio, è stata Air France a sperimentare per prima il servizio di connettività a bordo dei velivoli di linea. OnAir, il partner tecnologico di chi vuole comunicare in volo in Europa, abilita anche le comunicazioni vocali anche se, stando alle prime recensioni del servizio, la qualità della voce è da migliorare – ne risulta un suono molto metallico – e le tariffe sono a consumo e molto salate: si aggirano sui 3 euro al minuto di conversazione.

Fonte: www.corriere.it

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