Come reagire ai disagi in aeroporto: i consigli degli esperti

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Secondo uno studio fatto dal sito AirHelp, società di supporto ai passeggeri che subiscono ritardi o cancellazioni aeree, il 2019 potrebbe diventare l’anno da record in merito ai disagi per chi viaggia in aereo. Secondo una stima, infatti, sarebbero due miliardi i passeggeri coinvolti, ma il sito offre anche alcuni consigli da esperti per aiutarvi a gestire al meglio la situazione.

L’anno passato, a causa di scioperi, insolvenze delle compagnie aeree, avvistamenti di droni e maltempo hanno causato numerosi disagi. Secondo AirHelp il 2019 non sarà da meno, con l’aggiunta di altri fattori, come una carenza internazionale di piloti e un sovraccarico di voli in molti aeroporti. AirHelp prevede 33 mila voli con interruzioni ogni giorno in tutto il mondo, previsione che potrebbe portare a disagi per oltre 2 miliardi di passeggeri globali.

I consigli degli esperti

 Se scoprite che il vostro viaggio è in ritardo o è stato cancellato, quindi, seguite questi consigli per assicurarvi un rimborso nel modo più rapido possibile.

1. Conservate la carta d’imbarco e tutti i documenti di viaggio

Tutti i documenti che sarete in grado di fornire proveranno in modo più semplice e rapido che avete acquistato il biglietto e fatto il check-in prima dell’avviso di eventuali disagi.

2. Chiedete il motivo del ritardo

Cercare di ottenere informazioni il prima possibile può essere di grande aiuto. Insistete nel fare domande alla compagnia aerea. Se le circostanze del ritardo o della cancellazione sono responsabilità della compagnia, allora vi aspetta un rimborso nel caso in cui arriviate con oltre tre ore di ritardo nella destinazione prevista.

3. Raccogliete prove del ritardo

Fotografate il tabellone delle partenze con indicato il ritardo o qualunque comunicazione che confermi il disagio: vi sarà di aiuto nel processo di rimborso. Più prove riuscite a ottenere, più sarà accurata la richiesta. È inoltre consigliabile fare una foto dell’effettivo orario d’atterraggio e delle porte che si aprono per decretare l’arrivo ufficiale.

In caso di disagi ci sono alcuni consigli che è bene seguire © izusek

4. Non accettate meno di quanto vi spetti

Secondo AirHelp, la maggior parte dei viaggiatori non conosce i propri diritti. La persistenza potrebbe fare la differenza passando da un voucher di 50 euro a un rimborso in 600 auro contanti.

5. Chiedete che vi siano pagati bevande e snack

Se il volo è in ritardo e dovete aspettare per più di due ore, come minimo dovreste parlare con un membro dello staff e richiedere che vi sia assicurato un pasto o degli snack fino a che non sia pronto il volo.

6. Non firmate e accettate nulla che possa minare i vostri diritti

Se la compagnia aerea vi chiede di firmare qualcosa, leggetelo attentamente per assicurarvi che questo non comprometta i vostri diritti a una compensazione per il disagio subito.

7. Dopo cinque ore scegliete se attendere o rinunciare

Quando il ritardo supera le cinque ore sta a voi decidere se attendere per il prossimo volo disponibile o se lasciare l’aeroporto.

8. Se necessario richiedete una camera d’hotel

Se non ci sono voli fino al giorno successivo, la compagnia aerea deve fornire una sistemazione per la notte e il trasporto all’hotel. Parlate con un membro dello staff e evitate di dormire sul pavimento dell’aeroporto.

9. Conservate gli scontrini

Se il ritardo finisce per farvi spendere più del previsto, ad esempio se dovete pagare voi stessi una sistemazione per la notte, pasti extra o accesso internet (o qualunque altra cosa di cui non avreste avuto bisogno se foste partiti in tempo) spesso potete ottenere un rimborso.

10. Conoscete i vostri diritti

In Europa le compagnie aeree devono dare informazioni sulla legge EC261 al momento del check-in e in quel momento potete chiedere in modo più esatto cosa vi spetta in caso di ritardo o cancellazione.

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