Coast to Coast in Inghilterra

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Pignolo com’era, Mr Alfred Wainwright, scrisse tutto – ma proprio tutto – di quella lunga “passeggiata” che fece nell’estate del 1973 da St. Bees a Robin Hoods Bay, tagliando in due – da Ovest a Est – l’estremo lembo settentrionale dell’Inghilterra. In tutto, poco più di 300 chilometri, un “coast to coast” dell’Isola Britannica, in un punto che coincide con la regione dei laghi e che, ovviamente, può essere effettuato sia in un verso che nel verso contrario.

Pignolo com’era, Mr Alfred Wainwright, scrisse tutto – ma proprio tutto – di quella lunga “passeggiata” che fece nell’estate del 1973 da St. Bees a Robin Hoods Bay, tagliando in due – da Ovest a Est – l’estremo lembo settentrionale dell’Inghilterra. In tutto, poco più di 300 chilometri, un “coast to coast” dell’Isola Britannica, in un punto che coincide con la regione dei laghi e che, ovviamente, può essere effettuato sia in un verso che nel verso contrario.

In tutte e due i casi è sicuramente il modo ideale per attraversare luoghi di rara bellezza, pieni di suggestioni tipicamente british, tra valli, colline verdissime e orizzonti infiniti. C’è chi lo fa a piedi, sulle orme di Wainwright, sicuro del fatto che il fisico sia in ottimo stato e che comunque è necessario mettere in conto almeno una quindicina di giorni per completare il tragitto. Naturalmente, tutto si può compiere anche in automobile, oppure in camper, in cinque o sei giorni al massimo, con tappe da 50-60 chilometri al giorno.

Si parte da St. Bees, che è un paesino della costa nel quale si entra – e si esce – attraverso un arco normanno, che richiama un po’ quello di piazza Mokarta a Mazara del Vallo. Uscire dalla deliziosa cittadina inglese, coincide più o meno con l’ingresso nel Lake District Narional Park, il più grande parco d’Inghilterra. Colline a perdita d’occhio, fra radure e laghi. Una terra resa celebre dal fatto di essere la patria di William Wordsworth, poeta inglese, fondatore con Samuel Taylor Coleridge del Romanticismo, ma soprattutto del naturalismo inglese.

Furono la prima generazione di poeti, seguita dalla seconda nella quale si possono annoverare George Gordon Byron, Percy Bysshe Shelley e John Keats. Grasmere, seconda tappa, si trova a una settantina di chilometri da St. Bees. Vale la pena di visitare il villaggio di case costruite in pietra grigia e il Dove Cottage, dove Wordsworth e scrisse le sue opere giudicate come le più celebri. Appena dopo Grasmere c’è Patterdale, ecco quello che secondo il parere di molti viaggiatori è il lago più bello dell’intera area: l’Ullswater.

Si prosegue e di supera Orton, delizioso villaggio, per poi arrivare a Kirkby Stephen, in pieno Yorkshire, la regione inglese più a Nord, popolato da gente con un accento assai particololare e dove i villaggi hanno nomi vichinghi. Oltre questo punto, lo scenario cambia perché si entra nel Dales National Park, riconoscibile per la maestosità delle montagne Pennines e delle gole tracciate dai numerosi percorsi d’acqua.

Lungo il percorso, vale la pena sostare a Richmond, per vedere il suo castello normanno, che occupa una posizione dominante sulla riva settentrionale del fiume Swale, in una parte dello Yorkshire assegnata da Guglielmo I° ad Alan "Il Rosso", figlio di un conte bretone. Cominciarono a costruirlo nel 1071 in una recinzione murata assai vasta. Nel North York Moors National Park c’è Ingleby Cross, circondata da campi di erica, dove le colline hanno un andamento dolce con ampie radure.

Da non perdere la visita alla abbazia di Mount Grace, a Osmotherley, dove esistono ancora concrete testimonianze della vita dei monaci di clausura che trascorsero la loro esistenza qui, in celle isolatissime e sprofondate nel più totale silenzio. Da fare assolutamente anche una gita sulla North Yorkshire Moors Railway, una ferrovia a vapore dell’Ottocento, che funziona dal 1836. Le carrozze sono allestite in stile antico e all’ interno si respira davvero un’aria ottocentesca, di grande suggestione.

Questa parte del viaggio si conclude a Robin Hood’s Bay, che la gente del luogo chiamano soltanto Bay, facendo finta di ignorare – o volendo fare deliberatamente – il celebre eroe di Sherwood. Non è altro che un luogo di vita marinara, popolato da pescatori, con abitazioni con i tetti rosa e qualche vecchio locale, pieno di shellbacks, lupi di mare.

PRIMA TAPPA:  ST. BEES – GRASMERE, 73 KM
St. Bees è riserva naturale, con l’unica colonia di urie nere, uccelli caradriformi, della famiglia dei gabbiani. Si entra nel Lake District National Park e si costeggiano i laghi Ennerdale Water, Buttermere e Derwent Water. Si arriva a Grasmere. Qui si visita la casa di Wordsworth, il Dove Cottage (www.wordsworth.org.uk ; orario: 9.30-17.30; ingresso: 7,50 sterline, 8 euro); poi la scuola dove il poeta insegnò, che oggi è una pasticceria, The Crasmere Gingerbread Shop (www.grasmeregingerbread.co.uk ). Buonissimo il pan di zenzero fatto secondo una ricetta ottocentesca.

SECONDA TAPPA: GRASMERE-KIRKBY STEPHEN, 80 KM
Si viaggi ancora nel cuore del Lake District per arrivare sul lago Ullswater, navigabile sui battelli della Ullswater Steamers (www.ullswater-steamers.co.uk ). Si fa quindi rotta verso Oddendale, per poi finere la tappa a Kirkby Stephen che, nei giorni di mercato, è frequentata da allevatori. La città è inserita nel circuito dedicato a Lady Anne Clifford, contessa del Dorset vissuta nel 1590-1676, che – tra le altre cose – fu la favorita di Elisabetta I d’Inghilterra.

TERZA TAPPA — KIRKBY STEPHEN- RICHMOND, 56 KM Si attraversa lo Yorkshire Dales National Park e la catena dei Pennines. Si passa in mezzo ad un villaggio rurale con pochissimi abitanti, dal nome Keld. Si supera Thwait, villaggio il cui nome deriva dal Viking (Norse) Liquidazione. Fu la casa e luogo di nascita di Richard e Cherry Kearton, pionieri nella fotografia della fauna selvatica alla fine del 19° secolo. Appena dopo qualche chilometro si arriva a Reeth – paesino di 750 abitanti della contea del North Yorkshire – per poi arrivare quasi subito a Richmond, con il suo celebre castello normanno sul fiume Swale (orario: 10-16; ingresso: 3,60 sterline, 4 euro). Interessante anche la visita al Theatre Royal (www.georgiantheatre.com ), del 1788, il teatro georgiano conservato perfettamente: il migliore, da questo punto di vista, del Regno Unito.

QUARTA TAPPA: RICHMOND – INCLEBY CROSS, 38 KM Si attraversa Damby Wiske, un altro villaggio nel distretto di Hambleton. Si trova su una piccola strada tra il villaggio di Streetlam e la A-167, vicino Northallerton. Danby evoca l’antica presenza dei danesi, mentre Wiske si riferisce al fiume Wiske che passa nelle vicinanze.Si trova al 190° miglio del persorso in un punto equidistante dalle due coste. Dopo aver attraversato Northallerton – cittadona con oltre 15.000 abitanti e capoluogo della contea del North Yorkshire, si arriva a Osmotherley, di certo il villaggio più interessante e oleograficamente suggestivo del viaggio. Tra l’altro è anche il punto di partenza della Lyke Wake Walk e del National Trail Cleveland Way. A poca distanza c’è la Mount Grace Priory, un’abbazia del 1398 (tel. 0044-1609-883494; www.nationaltrust.org.uk ; orari: fino al 28 settembre, lun. e gio.-dom. 10-18; dal 2 ottobre: gio.-dom. 10-16. Ingresso: 4 sterline, 4,50 euro).

QUINTA TAPPA: INGLEBY CROSS-ROBIN HOODS BAY, 78 KM
Il percorso è quasi totalmente all’interno del North York Moors National Park, luogo frequentatissimo dai geologi. Si riconoscono i segni delle generazioni passate: le abbazie storiche, i castelli fortificati, le chiese, le croci e gli antichi sentieri. La cultura e le tradizioni locali sono potentissime. La geologia giurassica qui non è seconda a nessun’altra. Qui, il padre della geologia inglese, William Smith, fece le sue scoperte. È infatti possibile vedere le impronte dei dinosauri e cercare i fossili, proprio come faceva lui.

Lasciata Ingleby Cross si fa rotta verso Great Broughton, una “ parrocchia civile” nella contea di Cheshire. Poi verso Damby, quindi Glaisdale, infine verso Grosmont. Qui c’è il punto di arrivo della North Yorkshire Moors Railway (tel. 0044-1751 -472508; www.nymr.co.uk ) che collega Pickering con la EskValley. Costruita nel 1835, è una delle ferrovie più antiche del Paese; caduta in disuso negli anni ’60, fu riaperta nel 1973. Andare da Pickering a Grosmont costa 15 sterline (16,50 euro).

Chi è veramente appassionato di treni a vapore può anche guidarne uno, dopo un corso che dura cinque giorni e che prevede un training davvero intenso. Per informazioni si può telefonare a Gerry Bacon al numero 0044-1751 -477700. Robin Hood’s Bay è il punto di arrivo della traversata da una costa all’altra in questo tratto nell’estremo Nord dell’Inghilterra.
È una cittadina di mare dove c’è la OId Coastguard Station (tel. 0044-1947-885900), con al piano terra un centro dedicato alla geologia e alla biologia marina (orario: fino al 1° novembre, tutti i giorni tranne lunedì 10-17; ingresso libero); al secondo piano un appartamento prenotabile (minimo una settimana) attraverso il sito del National Trust, www.nationaltrustcottages.co.uk . I prezzi variano a seconda del periodo: tra maggio e settembre, 606-907 sterline (663-992 euro).

Fonte: www.repubblica.it

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