Cinque giorni nell’adorabile Lussemburgo

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Il Lussemburgo è un angolo d’Europa ricco di fascino, regolarmente annoverato tra le prime tre nazioni al mondo per ricchezza e consumo di vino. Il centro storico della capitale del Granducato, Lussemburgo città, ha un’aria quasi fiabesca nella sua suggestiva posizione arroccata su uno sperone roccioso. Fuori dai confini cittadini, tra le colline ondulate ammantate di boschi, sorgono incantevoli villaggi raccolti ai piedi di splendidi castelli medievali. Nella Valle della Mosella si possono degustare vini eccellenti, mentre le aspre gole rocciose della regione del Müllerthal sono entusiasmanti per gli escursionisti. Per visitare questa piccola nazione vi basteranno cinque giorni di tempo: considerate che conviene dormire nella capitale nel weekend, quando gli hotel abbassano i prezzi, mentre nei giorni feriali è meglio optare per i borghi rurali, con meno turisti e meno traffico lungo le strade.

 

Il Lussemburgo è fatto di castelli medievali e vedute da favola, come quella del castello di Bourscheid

Arrivate a Lussemburgo città il venerdì pomeriggio per godere al meglio della vita notturna, soprattutto a Rives de Clausen, un vecchio birrificio. Il sabato visitate i musei principali con la Luxembourg Card o fate una passeggiata lungo i bastioni e le gole della città.

Il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un labirinto di gallerie, angoli e anfratti in cui si celano eccellenti musei, vivaci ristoranti e locali notturni. Per apprezzare appieno il fascino di Lussemburgo città non c’è niente di meglio che passeggiare lungo il Chemin de la Corniche e nella Città Vecchia. La brulicante Place Guillaume II, all’ombra del neoclassico Hôtel de Ville, è il cuore della città.

Il Chemin de la Corniche nel centro di Lussemburgo città ©ciwo1/Shutterstock

Chemin de la Corniche

Definita il ‘balcone più bello d’Europa’, questa passeggiata pedonale si snoda lungo i bastioni secenteschi della città offrendo belle vedute delle fortificazioni del Wenzelsmauer al di là della gola scavata dal fiume. La passeggiata sui bastioni prosegue lungo Blvd Victor Thorn fino alla torre Dräi Tier, per una lunghezza complessiva di 600 metri.

Casematte del Bock

Ai piedi del Montée de Clausen, la rocca sulla quale sorgeva il castello del conte Sigfrido, si trovano le Casematte del Bock, un affascinante dedalo di gallerie e passaggi scavati nella roccia dagli spagnoli a partire dal 1644. Nel corso degli anni le casematte sono state adibite agli usi più disparati, da caserme a panetterie a macelli; durante le due guerre mondiali hanno dato rifugio a 35.000 persone del posto.

Larochette è un piccolo villaggio di solide case dai tetti d’ardesia rannicchiate ai piedi del castello

Il lunedì partite per Echternach, ma passando per Larochette. In una profonda vallata attraversata dal fiume Ernz Blanche, Larochette è un piccolo villaggio di solide case dai tetti d’ardesia rannicchiate ai piedi del castello, le cui suggestive rovine dominano il borgo dall’alto di una rocca. Il castello è molto più diroccato di quanto sembri dal basso, ma esplorare i prati circostanti e i resti delle mura e delle scale è comunque un’esperienza affascinante. In particolare vale la pena di salire in cima al mastio del 1385, alto quattro piani, per la vista vertiginosa che si apre dalla finestra a bovindo. Nei boschi tutt’intorno si possono fare delle fantastiche escursioni a piedi.

Remich, sulla Mosella, è il centro vinicolo del Lussemburgo

In alternativa passate per la regione vinicola della Mosella, dove il corso del fiume è fiancheggiato da ripidi versanti ricoperti di vigneti. Il tratto da Schengen a Wasserbillig è un susseguirsi di villaggi e aziende vinicole tra paesaggi incantevoli, mentre la parte più all’interno è punteggiata di frutteti di tutti i tipi. Lo snodo dei trasporti della zona è Remich, una cittadina con moltissimi alberghi da dove partono crociere fluviali. Gli eccellenti crémant (vini frizzanti) dei vigneti della Mosella conferiranno un tocco di brio ed effervescenza al vostro soggiorno in Lussemburgo. Nella regione si producono anche vini bianchi: fruttati Rivaner, sontuosi Pinot Blanc ed equilibrati Riesling, ma anche Elbling, Chardonnay, Pinot Gris, Gewürztraminer, Auxerrois e Pinot Noir.

La piazza centrale di Echternach, la città più vecchia del Lussemburgo

Arrivate infine a Echternach, una delle città più belle del Lussemburgo, con una splendida piazza centrale e una lunga storia come centro monastico. Costituisce un’ottima base d’appoggio, sia per escursioni a piedi e in bicicletta sia per una tranquilla passeggiata pomeridiana in un giorno di sole. Gli edifici dell’abbazia benedettina del XIX secolo si estendono immediatamente a nord della basilica fino alle sponde alberate della Sûre. Gran parte del complesso è oggi una scuola ed è chiuso al pubblico, mentre il famoso scriptorium nel sotterraneo a volta è stato trasformato in un museo molto suggestivo.

Percorrete a piedi i piccoli canyon del Müllerthal e proseguite verso Diekirch, sinonimo della birra più famosa del paese, ma anche cruciale durante la seconda guerra mondiale: è infatti qui, il 18 gennaio 1945, al culmine della sanguinosa battaglia delle Ardenne, che l’esercito americano attraversò il fiume. Oggi Diekirch è il quartier generale militare del granducato, nonché sede del più importante museo di guerra del paese, il Musée National d’Histoire Militaire.

Cercate di fare tappa a Bourscheid per ammirare le rovine di uno dei castelli medievali più spettacolari del paese. Soprattutto se osservato da lontano, lo splendido Château appare sicuramente come il più spettacolare del Lussemburgo. Dall’alto del tozzo mastio quadrangolare, incorniciata dalle torrette del castello, la vista spazia sulle anse tracciate dal fiume in mezzo ai boschi che si estendono in lontananza, in una zona chiamata Buurschter Plage.

Il castello di Vianden ©Pigprox/Shutterstock

Arrivate a Vianden, la cui fortezza restaurata raggiungibile in seggiovia domina la città. Visitate il castello della bella Clervaux, che ospita la mostra fotografica di Edward Steichen The Family of Man, tutelata dall’UNESCO. Il castello si erge imponente con inespugnabili mura di pietra bianca, illuminate dai fari notturni, che si accendono di una calda tonalità dorata, creando uno degli scenari più fotogenici del Lussemburgo. L’incantevole Città Vecchia di Vianden consiste essenzialmente in un’unica via acciottolata, la Grand-Rue, che dal ponte sul fiume Our sale per 700 m fino alle porte del castello.

Concludete il vostro tour proseguendo verso Liegi, in Belgio, un museo a cielo aperto, dove le testimonianze del passato si sono sovrapposte, di strato in strato, andando a creare un patrimonio architettonico ricco e composito. I suoi abitanti, orgogliosi del loro spirito libero, mostrano una cordialità disarmante, al punto che in tutto il Belgio non esiste città più spumeggiante e con una joie de vivre più contagiosa. Qui la birra costa poco, il panorama culinario garantisce le specialità locali più autentiche e se riuscirete a non fermarvi alla facciata, per quanto grigia e opprimente, avrete modo di scoprire una città del tutto diversa, piacevolmente eccentrica, urbana e affascinante. In alternativa fate ritorno nella capitale: in cinque giorni siete comunque a visitare un’intera nazione.

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