Brescia – Weekend con il formaggio

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Weekend tra il latte e i suoi derivati per “Franciacorta in bianco”. Oltre 400 formaggi da gustare, dal Raschera al Caciocavallo, dal formaggio della Sibilla alle mozzarelle. A Castegnato, fino al 10 ottobre.

Preferisce rimanere anonima ma non nasconde i suoi anni: un secolo. La signora del mistero è l’unica a conoscere l’antica ricetta del Formaggio della Sibilla. Una prelibatezza in via d’estinzione fatta con latte di pecora, serpillo, maggiorana e basilico. Gli altri ingredienti restano top secret.

Weekend tra il latte e i suoi derivati per “Franciacorta in bianco”. Oltre 400 formaggi da gustare, dal Raschera al Caciocavallo, dal formaggio della Sibilla alle mozzarelle. A Castegnato, fino al 10 ottobre.

Preferisce rimanere anonima ma non nasconde i suoi anni: un secolo. La signora del mistero è l’unica a conoscere l’antica ricetta del Formaggio della Sibilla. Una prelibatezza in via d’estinzione fatta con latte di pecora, serpillo, maggiorana e basilico. Gli altri ingredienti restano top secret.

Per assaggiare quest’inedito formaggio bisogna andare nel piccolo comune di Castegnato per la tradizionale kermesse gourmand Franciacorta in bianco, la rassegna d’arte casearia nazionale, dal 8 al 10 ottobre.

Un centinaio di produttori, provenienti da tutta Italia, portano nel bresciano oltre 400 varianti di formaggi e formaggelle, per una tre giorni all’insegna del latte e dei suoi derivati. Pecorino sardo, mozzarelle, Raschera delle Valli Monregalesi, Robiola di Roccaverano, cacioricotta, Pecorino Crotonese con caglio vegetale, Asiago stravecchio di malga, invecchiato 4 anni. L’elenco è lungo, per la goia dei palati di visitatori e intenditori.

Negli stand del polo fieristico è aperta la caccia alle specialità di questa edizione, la numero 15. Per la prima volta arrivano a Franciacorta in bianco il Tupel de la Piazza, formaggio d’alpeggio della Valgerola (So) e il formaggio più antico, il Fiore sardo di Gavoi, prodotto esclusivamente dal pastore Paolo Maoddi. C’è poi il Montébore, una vera chicca: considerato estinto nel 1982, è il più raro, un tripudio di gusto (con retrogusto di castagna). Da Frassinoro, nel modenese, arrivano invece i prodotti di bellezza a base di latte di capra, mentre il Caseificio Pugliese prepara mozzarelle no stop.

Tra gli appuntamenti di Castegnato ci sono i talk show per parlare, ovviamente, di formaggi ma anche di salute, alimentazione e prodotti tipici del Belpaese. Da non perdere, la degustazione "Formaggi nel mondo" alla Taberna Imperiale di Collecorvino, in abbinamento ai vini bresciani, gli altri protagonisti in tavola (10 ottobre, ore 11). Per i più piccoli, è tempo di "Gelato show", le lezioni di golosità del mastro gelataio Alessandro Stuto; domenica alle 12, invece, l’appuntamento è in piazza per la premiazione del miglior yougurt di fattoria, prodotto con latte crudo.

Info: Franciacorta in bianco, dal 8 al 10 ottobre 2010, via 2 giugno, Castegnato (Bs), tel. 030.21.46.88.13, www.franciacortainbianco.it . Orari: inaugurazione venerdì, ore 19 (ingresso gratuito); sabato, 10-22; domenica, 10-20. Biglietti: 6 €.

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