Bilbao, come scoprirla con una passeggiata lungo il fiume

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Uno dei modi per vedere Bilbao è prendersi il tempo di camminare per le strade
della città ammirando il mix eclettico di stili architettonici, percorrendo i sentieri lungo il fiume e assaggiando qualche pintxos con un drink. Questa passeggiata vi porterà davanti agli edifici più notevoli della città nuova, e, attraverso ponti molto particolari, anche nel centro storico.

Una passeggiata lungo il fiume vi farà innamorare di Bilbao ©trabantos/Shutterstock

1 Teatro Arriaga

Partite dal neobarocco Teatro Arriaga, nel Casco Viejo. Costruito nel 1890, è la sede dell’ente lirico della città e ospita anche concerti di musica classica. La facciata barocca del teatro domina la spianata dell’Arenal, tra il Casco Viejo e il fiume. Vi si tengono spettacoli di prosa e concerti di musica classica.

2 Plaza del Arenal

Seguite il fiume attraversando Plaza del Arenal, con parchi gioco per bambini e un mercato dei fiori domenicale. Nei pressi c’è il maestoso ayuntamiento (municipio) di fine Ottocento. Là dove il Casco Viejo incontra le zone più nuove di Bilbao, Plaza del Arenal è un grande spazio pubblico in cui vengono spesso organizzate mostre all’aperto e dove ogni sabato mattina si tiene un profumato mercato dei fiori.

3 Puente Zubizuri

Risalite il fiume a monte fino al Puente Zubizuri: il più spettacolare tra i moderni ponti che attraversano il Ría del Nervión, lo Zubizuri (‘Ponte Bianco’ in lingua basca) è diventato un’icona dell’architettura cittadina sin da quando fu ultimato nel 1997. Progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, ha una passerella pedonale a forma di onda sospesa sotto un arco bianco, al quale è unita da una serie di raggi d’acciaio.

 

Il Museo Guggenheim Bilbao ©Manuel Ascanio/Shutterstock

4 Museo Guggenheim Bilbao

Eccovi giunti all’edificio più famoso della città, il Museo Guggenheim Bilbao, un capolavoro luccicante che ha cambiato il modo di concepire l’architettura. Inaugurato nel 1997, il museo è riuscito praticamente da solo a traghettare Bilbao dalla sua depressione postindustriale al XXI secolo, incoraggiando la dinamica rigenerazione della città, stimolando ulteriori progetti e ponendo Bilbao sotto i riflettori mondiali. Per molti viaggiatori è il motivo principale per visitare la città.

Progettato da Frank Gehry, il museo è un susseguirsi di forme – calotte fluide, promontori, navi, torri e pinne alate – tutte ricoperte di scintillanti lastre in titanio: una visione magnifica. Prendetevi tutto il tempo che ci vuole per osservare le forme e i colori che cambiano al variare della luce.

L’atrio, uno spazio enorme che ricorda gli interni di una cattedrale, serve a darvi una prima idea della struttura del museo. La luce penetra nella sala attraverso quelle che sembrano falesie di vetro. Su un lato le nove colonne di LED di Jenny Holze su cui scorrono in continuo frasi e frammenti di testo sembrano arrivare fino al cielo. L’atrio è stato concepito in modo da permettere di vedere il fiume e le colline circostanti.

Il piano terra ospita le opere della collezione permanente. Una delle più apprezzate dai visitatori è quella di Richard Serra, The Matter of Time (‘La questione del tempo’), è un enorme labirinto in acciaio che rappresenta la grande riflessione di Serra sullo spazio e sulla scultura.

Dall’atrio uscite sulla piccola terrazza circondata da vasche d’acqua bassa per vedere Tulips di Jeff Koons: le grandi bolle oblunghe e colorate (alte più di 2 metri e larghe 5 metri) rappresentano tulipani e fanno parte della serie Celebration.

All’esterno, tra gli archi rampanti in vetro dell’atrio centrale e il Ría del Nervión, una vasca d’acqua emette a intervalli regolari una nuvola umida, un’installazione di Fujiko Nakaya. Il nome FOG ricorda anche le iniziali dell’architetto che ha progettato il museo.

5 Maman e Puppy

Se non vi addentrate all’interno del Museo Guggenheim Bilbao, cercate il ‘ragno’ Maman e l’enorme cane, il più profumato del mondo.

Puppy All’esterno, nel lato del museo rivolto verso
la città, si alza per 12 metri Puppy, un terrier realizzato con migliaia di fiori: l’opera di Jeff Koons, piuttosto bizzarra, doveva essere solo un’installazione temporanea, ma Bilbao si è affezionata a ‘El Poop’. I bilbaínos vi diranno che è arrivato prima il cane, e poi gli hanno dovuto costruire una cuccia.

Maman Nei pressi del lungofiume, Louise Bourgeois
ha installato Maman, una struttura scheletrica simile a un ragno che simboleggia un abbraccio protettivo.

6 Parque de Doña Casilda de Iturrizar

Proseguite lungo il fiume oltrepassando diverse sculture. Alla vostra sinistra vedrete la Torre Iberdrola, un complesso di uffici in vetro che con i suoi 165 metri è l’edificio più alto della regione.

Immerso in un mare di pace e tranquillità appena alle spalle del Museo de Bellas Artes, c’è un altro capolavoro, il Parque de Doña Casilda de Iturrizar. Il punto focale dell’elegante spazio verde è il piccolo stagno dove nuotano anatre e cigni.

Museo de Bellas Artes di Bilbao ©tichr/Getty Images

8 Museo de Bellas Artes

Il Museo de Bellas Artes non si trova in un capolavoro dell’architettura, ma per alcuni le opere che espone sono più interessanti di quelle dell’illustre vicino.

Le sue collezioni spaziano da opere di grandi maestri del passato L’annunciazione di El Greco o il Ritratto di Martín Zapater di Goya.

Le star della collezione di arte moderna e contemporanea sono Lying Figure in a Mirror di Francis Bacon, che rappresenta una figura maschile ritratta in uno specchio.

La collezione di arte basca

La miglior galleria d’arte dei Paesi Baschi non sarebbe completa senza un corpus consistente degli artisti più importanti della regione. Tra questi lo scultore Eduardo Chillida con Hierros de temblor II (Ferri tremanti II), una delle opere che gli è valsa la notorietà internazionale. Il museo espone anche opere di Ignacio Zuloaga e Juan de Echevarría.

La facciata liberty dell’Estación La Concordia ©Andi111/Shutterstock

10 Estación La Concordia

Alla fine di Calle López de Haro vedrete la facciata liberty in ferro battuto e piccole piastrelle della Estación La Concordia. Costruita nel 1902, per molti anni rappresentò un elemento colorato e di pregio in una città nota solo per il suo degrado industriale. Attraversate il Puente del Arenal per tornare al punto di partenza.

Una pausa

Non patirete la fame e la sete lungo il percorso. Il Cafe Iruña, in particolare, ha una combinazione perfetta di classe, storia, ricchi decori e cibo e bevande di qualità. Lo stile moresco e un secolo di pettegolezzi sono le caratteristiche che definiscono questa grande dame, il posto perfetto per indulgere nel piacere curioso di guardare la gente. Ma è perfetto anche per la prima colazione o il caffè del pomeriggio, così come per un pranzo o un drink serale. Non perdetevi i deliziosi pintxos morunos (kebab speziati).

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