Berlino festeggia il ventennale della caduta del Muro

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Dal 7 al 9 novembre la capitale tedesca festeggia il ventennale della caduta del muro. Tra feste, spettacoli, concerti e voli low cost da 23 euro.

Sarà pure un appuntamento scontato, quello con la pagina di storia che ha cambiato il volto dell’Europa contemporanea. Ma in tanti vogliono esserci per il ventesimo anniversario della caduta del muro, il 9 novembre.

Dal 7 al 9 novembre la capitale tedesca festeggia il ventennale della caduta del muro. Tra feste, spettacoli, concerti e voli low cost da 23 euro.

Sarà pure un appuntamento scontato, quello con la pagina di storia che ha cambiato il volto dell’Europa contemporanea. Ma in tanti vogliono esserci per il ventesimo anniversario della caduta del muro, il 9 novembre.

Così, dopo tante mostre, eventi e feste nelle ambasciate di tutta Europa, finalmente tocca a Berlino. Davanti alla Porta di Brandeburgo si celebra il Festival della Libertà, con la simbolica caduta del muro. E per finire, concerto all’aperto con Daniel Barenboim a dirigere il Coro e l’Orchestra della Staatsoper e fuochi d’artificio. Berlino è la star indiscussa del turismo in Germania: è moderna, è swinging, è avanti, come dicono i ragazzi che si imbarcano sui voli low cost per condividere questi fremiti di futuro. E sono tanti gli italiani: in cima alla classifica mondiale dei visitatori, nel primo semestre 2009. Capitale creativa d’Europa, nominata Città del Design dall’Unesco, è da sempre la preferita di artisti e outsider, da Kafka a Gropius, che qui fondò la Bauhaus (della quale si è appena celebrato il 90° anniversario); da Isherwood ai contemporanei: qui vive il maestro Barenboim e hanno casa Quentin Tarantino, Brad Pitt, Tom Cruise. In pochi chilometri si concentra il gotha dell’architettura: Norman Foster e la cupola di cristallo del Reichstadt; Daniel Libeskind e le tormentate geometrie del Jüdisches Museum; l’architetto americano Peter Eisenman e il suo struggente Memorial, labirinto di 2700 stele di cemento ricordo dell’Olocausto. Intanto, nell’Isola dei Musei, megaprogetto di ristrutturazione al quale il britannico David Chipperfield lavora dal 1997 (sarà del tutto fruibile nel 2015), ha appena riaperto il Neues Museum, dedicato alla proto e preistoria e agli Egizi: per ammirare in tutta la sua grazia l’incantevole busto dipinto della regina Nefertiti.

Oltre l’arte e la cultura, la capitale cheap&chic, dove i costi rimangono contenuti e l’atmosfera sa di quartiere, è perfetta per una vacanza relax. Perché Berlino è città di villaggi, in qualche modo divisa lungo la linea del muro: l’ovest avanza lento, fra il verde di Tiergarten e Charlottenburg; Mitte, primo quartiere rinato dell’ormai scomparsa Berlino Est, postcomunista, ma super cool, addolcisce quel suo carattere alternativo nel vicino Prenzlauer Berg. A sud, nei caffè di Kreuzberg, vibrante e multiculturale, berlinesi e turisti si incontrano fino a tardi. Ma la zona Est rimane la più innovativa. A Mitte, vicino a Hackescher Markt, la Camper ha inaugurato Casa Camper, il secondo boutique hotel, dopo Barcellona (www.casacamper.com , offerte sul sito): ecologia, design e atmosfera familiare in 54 camere. È a Scheunenviertel, il quartiere dei granai della città ebraica, oggi la più trendy, dove si moltiplicano i negozi di giovani stilisti e designer. A colpo sicuro si va negli Hackesche Höfe, i vecchi cortili più famosi di Berlino (da non perdere Berlinerklamotten, concept store con le migliori griffe emergenti di abbigliamento e accessori uomo e donna, e le calzature Trippen, quasi introvabili in Italia). Ma anche in Alte Schönhauser Strasse, tra le tante boutique e gallerie d’arte. Non possono mancare soste gourmand. Nella ristorazione, il fusion asiatico si sposa alla nuova cucina tedesca. I giovani branché si mischiano alle celebrities fra i pilastri di specchio del Grill Royal (www.grillroyalberlin.de ), con cucina a vista ed enormi vetrate sulla Sprea. Ma chi ama la tradizione dovrà assaggiare l’immensa schnitzel (la cotoletta impanata) di Borchardt (vicino a Gendarmenmarkt, tel. 0049.30.20.38.71.10), come ha fatto Obama nella sua ultima visita: la più buona della città.

Secondo un’indagine del portale holidaycheck.it, Berlino è, insieme a Madrid, la capitale europea con i migliori alberghi. Uno dei più suggestivi e originali è l’Ellington (www.ellington-hotel.com , doppia da 138 €), in un palazzo per uffici degli anni Venti con 185 metri di facciata, testimone dell’epoca d’oro, che ha ospitato mostri sacri della musica, da Duke Ellington a Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald, e più recentemente David Bowie e Nick Cave. L’albergo è a due minuti dal grande magazzino KaDeWe (con bar e ristoranti e un intero piano Gourmet, il sesto, per fare scorta di delikatessen, www.kadewe.de ). Il tour operator King Holidays (tel. 06.36.21.03.00, www.kingholidays.it ) propone una vasta scelta di hotel in posizioni strategiche. Come il Clarion Berlin, con tre ristoranti, fitness center e giardino interno, tra la Ku’damm e Potsdamer Platz. È nella stessa via di uno dei locali più cool di Berlino Ovest, Bar am Lützowplatz (www.baramluetzowplatz.com ): bancone lunghissimo, ricca carta di cocktail e champagne. Un weekend (2 notti) da 216 € a persona con volo a-r. È rivolta ai melomani la proposta di Note in Viaggio (tel. 06.32.20.657, www.noteinviaggio.it ), in collaborazione con l’Accademia romana di Santa Cecilia, che prevede una serata alla Staatsoper, per il Simon Boccanegra di Verdi, direttore Daniel Barenboim e protagonista Plácido Domingo. Dal 6 al 10 novembre, 4 notti b&b in doppia al Park Inn (Alexanderplatz, www.parkinn-berlin.de ), visite, poltrona di platea; alcuni pasti; tessera Museum Pass, 730 € in doppia. Il volo a-r non è compreso.

Fonte: www.corriere.it

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