Avvisi per Turisti – Stati Uniti

L’uragano “Sandy” ha interessato gli Stati della Virginia, del Maryland, di Washington DC, del New Jersey, della Pennsylvania, del Delaware, di New York, del Rhode Island e del Massachusetts, provocando forti piogge con venti molto sostenuti, mareggiate ed inondazioni. Esso si sta oggi dirigendo verso Ovest e potrebbe interessare gli stati dell’Illinois, del Michigan, dell’Ohio, del Tennessee e del Kentucky.

L’uragano “Sandy” ha interessato gli Stati della Virginia, del Maryland, di Washington DC, del New Jersey, della Pennsylvania, del Delaware, di New York, del Rhode Island e del Massachusetts, provocando forti piogge con venti molto sostenuti, mareggiate ed inondazioni. Esso si sta oggi dirigendo verso Ovest e potrebbe interessare gli stati dell’Illinois, del Michigan, dell’Ohio, del Tennessee e del Kentucky.

Le Autorità locali continuano a raccomandare la massima allerta. Il passaggio dell’uragano ha determinato, negli Stati gia’ interssati dal fenomeno atmosferico, chiusure di aeroporti,cancellazione dei voli, sospensione dei servizi di trasporto pubblico, massicce interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica, oltre che gravi danni a persone e cose. Informazioni aggiornate sull’evolversi della situazione possono essere acquisite su  www.weather.com e www.nhc.noaa.gov, nonché sul sito del Comune di New York www.nyc.gov  e su quello dell’Ambasciata d’Italia a Washington www.ambwashingtondc.esteri.it.
I contatti delle Sedi interessate sono reperibili anche al link “Ambasciata e Consolati” della Scheda.

Si segnala altresì che sono possibili cancellazioni e/o ritardi nei voli. A tale proposito ALITALIA raccomanda  di  consultare  sempre lo stato del volo  prima di  recarsi in  aeroporto, chiamando  il  numero verde 800650055 o consultando la sezione “Stato del Volo” del sito Internet www.alitalia.com.  

Si ricorda che soprattutto nelle zone caraibiche (Florida, Caraibi, Golfo del Messico fino all’Alabama, Louisiana, Mississippi e Texas)  possono verificarsi – soprattutto da giugno a novembre – fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali, tornado ecc.). Per maggiori informazioni su rischi e pericoli nonché norme di comportamento, si rimanda al link del Consolato Generale d’Italia a Houston:  http://www.conshouston.esteri.it/

Onde evitare possibili disagi, sarebbe opportuno programmare i viaggi verificando con il proprio Tour Operator il periodo e la situazione meteo delle zone da visitare (vedere anche Scheda alla voce “Sicurezza – Condizioni climatiche particolari”) e seguire attentamente le indicazioni diramate dalle Autorità dei singoli Stati. Si fa altresì presente che, in caso di emergenza, le locali Autorità e le strutture alberghiere possono imporre l’evacuazione dalle zone costiere a rischio. Gli oneri finanziari di trasferimento verso zone interne sicure, di alloggio in altre strutture ricettive, ed il rimpatrio anticipato in presenza di situazioni di maggiore gravità, non sono coperti dalle locali Autorità.

Per chi si reca nelle suddette zone nel periodo estivo è dunque necessario conformarsi agli ordini di evacuazione, e si consiglia di disporre di risorse finanziarie addizionali al budget allocato per il periodo di vacanza, al fine di poter far fronte ad eventuali, non previste, ulteriori necessità logistiche e di anticipo del volo di rientro. Diffuse informazioni su fenomeni atmosferici in USA sono riportate in tempo reale anche dai già citati “National Weather Service” (http://www.weather.gov/) e “National Oceanic and Atmospheric Administration” (http://www.noaa.gov/). Suggerimenti e consigli per questo tipo di rischio si possono reperire inoltre consultando il FOCUS “Allarmi meteo” sulla homepage del presente sito.  

Ingresso nel Paese
A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato i programmi di controllo alle frontiere sui viaggiatori in partenza e in arrivo dall’estero. Intensificati anche i controlli sui voli domestici.

A partire dal 12 gennaio 2009 è obbligatorio ottenere una autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per potersi recare negli Stati Uniti nell’ambito del programma "Viaggio senza Visto" (Visa Waiver Program). L’autorizzazione va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.

La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che – a partire dall’8 settembre 2010 – i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA.

A complemento del programma di Sicurezza ESTA, una ulteriore procedura e’ entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata ” Secure Flight Program”.
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X.
Si fa presente che – dal 26 giugno 2012 – è obbligatorio, per tutti i minori in viaggio, possedere un passaporto individuale. Da tale data, pertanto, tutti i genitori con minori iscritti sul proprio passaporto devono dotare i propri figli di un idoneo documento di viaggio individuale. Per maggiori informazioni al riguardo, si raccomanda di consultare la SCHEDA alla voce “Informazioni generali – Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” ed il Focus “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori”.  

Sanità
Si segnalano casi di contagio del Virus del Nilo Occidentale (il Texas ne registra il maggiore numero) – trasmesso attraverso le punture di zanzare infette. Le Autorità statunitensi hanno avviato una massiccia campagna di disinfestazione delle aree maggiormente a rischio.
Per ulteriori approfondimenti, si invita a consultare la pagina: http://www.salute.gov.it/ nonché il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito. 

Per approfondimenti in merito ai casi di infezione respiratoria da “Hantavirus” riscontrati presso il Parco Nazionale Yosemite (California) e ai casi di “Listeria monocytogenes” e di meningite fungina da “Aspergillus fumigatus”  verificatisi in diversi Stati degli USA, si rimanda alla voce “Sanità” della Scheda.

Si consiglia infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato (si vedano anche voci “Sicurezza” e “Sanità” della Scheda). Consulta tutta la Scheda.

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