Avvisi per turisti – Stati Uniti

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La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che – a partire dall’8 settembre 2010 – i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov .
Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.

La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che – a partire dall’8 settembre 2010 – i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov .
Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.
Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti. L’autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto.

Si precisa che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita. Al contrario, al rinnovo del passaporto, i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14.
Il Visa Waiver Program è gestito dal Department of Homeland Security (DHS) e consente di viaggiare senza visto ai cittadini di 36 Paesi aderenti che si recano negli Stati Uniti d’America per motivi di turismo o affari per un soggiorno massimo di 90 giorni.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.cbp.gov/ESTA  e http://italy.usembassy.gov/visa/esta/ .

Il Dipartimento per la Salute americano ha comunicato il ritiro dal mercato di milioni di uova a causa della sospetta presenza di salmonella, registrata in agosto, nelle uova fresche provenienti dalla Wright County Egg, nella citta’ di Galt (Iowa). Le confezioni ritirate dal mercato sono delle seguenti marche: Lucerne, Albertson, Mountain Dairy, Ralph’s, Boomsma’s, Sunshine, Hillandale, Trafficanda, Farm Fresh, Shoreland, Lund, Dutch Farms e Kemps.
Gli Stati dove tali confezioni sono state commercializzate sono i seguenti: California, Illinois, Missouri, Colorado, Nebraska, Minnesota, Wisconsin, Arizona, Texas, Georgia, Washington, Oregon, Nevada, Utah, Arkansas, Oklahoma e Iowa.
Le Autorita’ americane consigliano, pertanto, di prestare la massima attenzione, di non acquistare le uova provenienti da tali aziende e, qualora se ne venga in possesso, di restituirle all’esercizio commerciale presso il quale sono state acquistate.
Per ulteriori informazioni si suggerisce di consultare il sito della Food and Drug Administration www.fda.gov 

Da giugno a novembre possono verificarsi, in particolare nelle zone caraibiche, ed anche a latitudini più basse delle usuali, fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali etc.), che potrebbero provocare forti disagi ed in alcuni casi situazioni di emergenza. Ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere prospicienti il Golfo del Messico, della Florida, del Texas e della Louisiana ed in particolare ai velisti e croceristi si suggerisce, di tenersi informati attraverso i mass media, consultando le previsioni meteorologiche della zona, anche direttamente attraverso il sito web www.nhc.noaa.gov  del National Hurricane Center di Miami, di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio. Si raccomanda inoltre ai connazionali di attenersi agli eventuali comunicati delle Autorità  e delle Capitanerie portuali locali,.
 Vedi anche voce “Informazioni su allarmi meteo” nella sezione Focus dell’Home page del sito.

Permangono più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on – line” (programma ESTA). A partire dal 20 marzo 2010, termine della fase sperimentale, sono introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative, mentre – per il momento – non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione. Si fa comunque presente che i passeggeri che giungano negli USA privi della registrazione on-line potranno però essere sottoposti a controlli più severi, fra l’altro con ritardi in caso di coincidenze per altre destinazioni.

A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato il programma di lotta al terrorismo internazionale. I controlli alle frontiere americane vengono pertanto effettuati con maggiore rigidità. Ciò può comportare che gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA siano respinti – ovvero che vi sia una "rinuncia" da parte degli interessati a chiedere l’ingresso nel Paese – in presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.), con notevoli disagi per il viaggiatore respinto che dovrà rientrare in Italia a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel

Permangono negli aeroporti del Paese severe misure di sicurezza. In alcuni aeroporti (inclusi Chicago, Los Angeles, Las Vegas, Phoenix) sono già stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down”  ( cioè perquisizione fisica manuale). 
Si consiglia inoltre di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.

Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare negli USA sul sito: www.dovesiamonelmondo.it .

Fonte: www.viaggiaresicuri.it

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