Avvisi per turisti – Stati Uniti

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Dal 20 gennaio u.s. sono iniziati più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on- line”( programma ESTA). A partire dal 20 marzo, termine della fase sperimentale, sono introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative, mentre – per il momento – non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione.

Dal 20 gennaio u.s. sono iniziati più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on- line”( programma ESTA). A partire dal 20 marzo, termine della fase sperimentale, sono introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative, mentre – per il momento – non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione.

Si fa comunque presente che i passeggeri che giungano negli USA privi della registrazione on-line potranno però essere sottoposti a controlli più severi, fra l’altro con ritardi in caso di coincidenze per altre destinazioni.

A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato il programma di lotta al terrorismo internazionale. I controlli alle frontiere americane vengono pertanto effettuati con maggiore rigidità. Ciò può comportare che gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA siano respinti – ovvero che vi sia una "rinuncia" da parte degli interessati a chiedere l’ingresso nel Paese – in presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.), con notevoli disagi per il viaggiatore respinto che dovrà rientrare in Italia a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia.

Permangono negli aeroporti del Paese severe misure di sicurezza.
In alcuni aeroporti (fra cui Chicago, Los Angeles, Las Vegas, Phoenix) sono già stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down”  ( cioe’ perquisizione fisica manuale). 

Per quanto concerne l’imbarco del bagaglio a mano per i voli nazionali ed internazionali in partenza da aeroporti americani, sono state introdotte alcune restrizioni. Si consiglia pertanto di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.
Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel .

Numerosi casi d’influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) si sono registrati nel Paese. Una campagna di vaccinazione è stata adottata contro il contagio. Per dati aggiornati sulla situazione negli USA si consiglia di consultare il sito della’US Center for Desease Control (http://www.cdc.gov/h1n1flu .) nonché il “Focus” presente sulla home page di questo sito.

Da giugno a novembre possono verificarsi, in particolare nelle zone caraibiche, ed anche a latitudini più basse delle usuali, fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali etc.), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza. Ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere della Florida, del Texas e della Louisiana ed in particolare ai velisti e croceristi si suggerisce, per avere informazioni aggiornate, di consultare le previsioni meteorologiche della zona, consultando direttamente il sito web www.nhc.noaa.gov  del National Hurricane Center di Miami nonché di seguire gli eventuali comunicati delle autorità e delle capitanerie portuali locali. Si raccomanda inoltre ai connazionali di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio.

Vedi voce “Informazioni su allarmi meteo” nella sezione Focus dell’Home page del sito.

Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare negli USA sul sito: www.dovesiamonelmondo.it .

Fonte: www.viaggiaresicuri.it

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