Avvisi per turisti – Stati Uniti

Condividi questo articolo su :

Dal 20 gennaio u.s. sono iniziati più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on- line”. Al termine della fase sperimentale (20 marzo p.v.), verranno introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative mentre – per il momento –  non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione. Si fa comunque presente che, a causa dell’intensificarsi dei controlli, i passeggeri potrebbero subire ritardi nelle coincidenze per altre destinazioni.

Dal 20 gennaio u.s. sono iniziati più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on- line”. Al termine della fase sperimentale (20 marzo p.v.), verranno introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative mentre – per il momento –  non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione. Si fa comunque presente che, a causa dell’intensificarsi dei controlli, i passeggeri potrebbero subire ritardi nelle coincidenze per altre destinazioni.

Il Sud della California è interessato da domenica 17 gennaio u.s. da forti perturbazioni che hanno provocato intense precipitazioni con rischi di frane e di allagamenti (in particolare nelle zone costiere). Alcune vie di comunicazione sono state interrotte ed un centinaio di abitazioni – nelle località costiere di San Pedro e di Long Beach – sono state evacuate. La situazione è per ora sotto controllo.
Si consiglia, comunque, ai connazionali che dovessero recarsi nelle aree interessate:

a) di seguire attentamente l’evoluzione della situazione tramite i diversi bollettini pubblicati dalle Autorità locali (Stato della California: www.ca.gov , www.calema.gov  California Emergency Management Agency) e dai media (www.latimes.com  Los Angeles Times);
b) di attenersi strettamente alle istruzioni ivi contenute.

In caso di emergenza è sempre possibile contattare il Consolato Generale di Los Angeles:
(a) telefonando al seguente numero: + 1 (310) 820.0622;
(b) inviando una e-mail al seguente indirizzo: [email protected] ;

o il Vice Consolato Onorario di San Diego (per la Contea di San Diego)
 a) telefonando al numero: +1 (619) 517.1406;
 b) inviando un e-mail al seguente indirizzo: [email protected]  

A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato il programma di lotta al terrorismo internazionale. I controlli alle frontiere americane vengono pertanto effettuati con maggiore rigidità. Ciò può comportare che gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA siano respinti – ovvero che vi sia una "rinuncia" da parte degli interessati a chiedere l’ingresso nel Paese – in presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.), con notevoli disagi per il viaggiatore respinto che dovrà rientrare in Italia a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d’ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia.

Permangono negli aeroporti del Paese severe misure di sicurezza. Per quanto concerne l’imbarco del bagaglio a mano per i voli nazionali ed internazionali in partenza da aeroporti americani, sono state introdotte alcune deroghe. Si consiglia pertanto di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.

A titolo precauzionale, le Autorità americane hanno dichiarato lo "stato di allerta sanitario". La misura è legata all’aumento dei casi di influenza “suina” (virus A/H1N1) confermati negli USA che fanno temere un possibile ulteriore incremento. Negli USA l’attenzione è alta, ma non vi è allarmismo poiché i pazienti finora contagiati hanno nella quasi totalità dei casi reagito positivamente alle terapie retro-virali, salvo alcuni decessi. Si consiglia, qualora si manifestassero sintomi influenzali durante la permanenza nel Paese, di rivolgersi a un medico o ad una struttura sanitaria locale.

Per dati aggiornati sulla situazione negli USA si consiglia di consultare il sito della’US Center for Desease Control (www.cdc.gov/h1n1flu ) nonché il “Focus” presente sulla home page di questo sito.

Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel .

Da giugno a novembre possono verificarsi, in particolare nelle zone caraibiche, ed anche a latitudini più basse delle usuali, fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali etc.), che potrebbero provocare forti disagi o situazioni di emergenza. Ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere della Florida, del Texas e della Louisiana ed in particolare ai velisti e croceristi si suggerisce, per avere informazioni aggiornate, di consultare le previsioni meteorologiche della zona, consultando direttamente il sito web www.nhc.noaa.gov  del National Hurricane Center di Miami nonché di seguire gli eventuali comunicati delle autorità e delle capitanerie portuali locali. Si raccomanda inoltre ai connazionali di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio.

Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare negli USA sul sito: www.dovesiamonelmondo.it .

Fonte: www.viaggiaresicuri.it

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: