Avvisi per turisti – Egitto

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Per il momento anche alla luce del recente rapimento di cinque connazionali, si sconsigliano  tassativamente viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove evidentemente sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli o di criminali comuni. Più in generale si raccomanda di affidarsi ad agenzie turistiche che diano garanzia di serietà ed esperienza .

Per il momento anche alla luce del recente rapimento di cinque connazionali, si sconsigliano  tassativamente viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove evidentemente sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli o di criminali comuni. Più in generale si raccomanda di affidarsi ad agenzie turistiche che diano garanzia di serietà ed esperienza .

Anche a seguito degli attentati terroristici che hanno colpito il Paese (si ricordi quello del 24 aprile 2006 a Dahab nel Sinai), il Governo egiziano ha ulteriormente elevato le misure di sicurezza e di protezione, erigendo anche una cintura di protezione intorno alle principali località balneari della regione. Ciononostante permane il rischio di atti terroristici in tutto il Paese che potrebbero coinvolgere in particolare le località turistiche del Sinai nonché dell’area nord del Paese, compresa la zona di Alessandria e della costa mediterranea.
Si raccomanda di evitare luoghi affollati aperti al pubblico e zone di manifestazioni o di assembramento.

A tutela dell’incolumità personale, si raccomanda altresì di prestare la massima attenzione al comportamento proprio ed altrui sulle strade, soprattutto durante le ore notturne, adottando nella guida misure elevate di prudenza, superiori rispetto a quelle comunemente in uso in Italia. Si consiglia di verificare attentamente lo stato e la qualità delle attrezzature subacquee messe a disposizione dalle strutture turistiche.

Rimane elevato il grado d’inquinamento atmosferico nella capitale che può superare in alcuni periodi di cento volte il livello massimo stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale fenomeno si aggrava in assenza di vento e si verifica in particolare nel periodo autunnale, creando problemi alle persone affette da difficoltà respiratorie  specialmente ai bambini e agli anziani.

Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: www.dovesiamonelmondo.it .

L’OMS segnala che il Ministero della Sanità egiziano ha confermato un nuovo caso d’influenza aviaria (virus H5N1). Si tratta di un bambino in cura dal 14 aprile, proveniente da Al Honsanya (Governatorato di Sharkea). In Egitto i casi umani colpiti da influenza aviaria sono finora 50 (compresi 22 decessi).
Le Autorità sanitarie locali stanno tenendo sotto osservazione le persone che hanno avuto contatti con i malati e stanno adottando misure preventive e controlli contro il diffondersi dell’epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi in Egitto si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori avvertenze si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive” riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni si possono reperire presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it  o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don .

Fonte: www.viaggiaresicuri.it

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