Avvisi per turisti – Egitto

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In considerazione dei disordini e degli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza del 28 gennaio, si sconsigliano viaggi non strettamente necessari nella capitale e nelle città di Ismailia, Suez e Alessandria. Per coloro già presenti nel Paese, si raccomanda di evitare spostamenti non assolutamente necessari. Si raccomanda altresì di rispettare gli orari di coprifuoco (dalle 18:00 alle 7:00) decretato su tutto il territorio egiziano.

In considerazione dei disordini e degli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza del 28 gennaio, si sconsigliano viaggi non strettamente necessari nella capitale e nelle città di Ismailia, Suez e Alessandria. Per coloro già presenti nel Paese, si raccomanda di evitare spostamenti non assolutamente necessari. Si raccomanda altresì di rispettare gli orari di coprifuoco (dalle 18:00 alle 7:00) decretato su tutto il territorio egiziano.

Nell’evitare ogni luogo di eventuali assembramenti politici o religiosi, si consiglia di mantenersi informati sull’evolversi della situazione attraverso il proprio albergatore e i mass media nazionali e internazionali. Continuano a registrarsi difficoltà nelle comunicazioni interne ed internazionali sulla reti telefoniche ed internet.

Permane il rischio di atti terroristici nel Paese. Particolari cautele sono raccomandate nelle località turistiche del Sinai, nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria – anche alla luce del grave attentato ivi verificatosi il 1 gennaio scorso – ed al Cairo. Si raccomanda pertanto ai connazionali di adottare la massima prudenza nei luoghi affollati, di assembramento, anche a carattere religioso, e di evitare zone di manifestazioni.

Il lancio di alcuni razzi sulle città di Eilat (Israele) e Aqaba (Giordania), la mattina del 2 agosto 2010, nelle immediate vicinanze della località turistica egiziana di Taba,  suggerisce – da parte dei connazionali che intendano recarsi in quest’ultima località o in altre aree della baia di Aqaba – particolare prudenza e cautela negli spostamenti.

Si sono recentemente registrati nelle acque antistanti o limitrofe alla barriera corallina di Sharm El Sheikh alcuni attacchi di squalo a danno di bagnanti, di cui uno letale lo scorso 5 dicembre.  Si sottolinea, pertanto, l’esigenza di attenersi alle ordinanze emesse delle Autorità egiziane relativamente all’attività di balneazione.

Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera ed all’arrivo agli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio (carta di identita’/passaporto) riportate alla voce  “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’accesso al Paese”  .

Le Autorità di Sicurezza egiziane permettono il transito attraverso il valico di Rafah limitatamente per considerazioni di natura umanitaria. L’apertura e’ infatti rivolta, in via primaria, ai Palestinesi in transito da e per l’Egitto per ragioni sanitarie ed agli studenti palestinesi residenti all’estero. Tutti gli altri casi vengono valutati di volta in volta dalle Autorità egiziane. Le Autorità egiziane sottolineano che Rafah e’ destinato al transito di persone e non a quello di beni e merci.
Le ONG e le Organizzazioni della Società Civile, che intendano organizzare convogli di aiuti umanitari in arrivo in Egitto (via area o via mare) verso la Striscia di Gaza, sono obbligate a specifici adempimenti richiesti dalle Autorità egiziane. Si invita pertanto ad acquisire le informazioni direttamente all’Ambasciata d’Italia in Egitto.

A seguito del rapimento di cinque connazionali avvenuto nel settembre 2008, si sconsigliano tassativamente viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli o di criminali comuni.

In generale, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie turistiche che diano garanzia di serietà ed esperienza.

Si raccomanda di prestare la massima attenzione al comportamento proprio ed altrui sulle strade, soprattutto durante le ore notturne, adottando nella guida misure elevate di prudenza, superiori rispetto a quelle comunemente in uso in Italia. Si consiglia di verificare attentamente lo stato e la qualità delle attrezzature subacquee messe a disposizione dalle strutture turistiche.

Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito www.dovesiamonelmondo.it  e di sottoscrivere una assicurazione che preveda anche la copertura delle eventuali spese sanitarie e il trasferimento aereo del malato in altro Paese o il rimpatrio.

L’OMS ha segnalato l’ultimo caso umano infetto  dal virus A5N1 dell’influenza aviaria. Trattasi di un bambino  ospedalizzato il 13 gennaio u.s., residente nel Governatorato di Alessandria.
I casi umani  finora registrati sono 121, inclusi 40 decessi.
Le Autorità sanitarie locali seguitano ad adottare misure preventive e controlli contro un eventuale diffondersi dell’Influenza aviaria presso gli allevamenti di volatili e le persone che hanno avuto contatto con gli ammalati. Ai connazionali che intendano recarsi in Egitto si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori informazioni consulta il FOCUS  alla voce specifica “Sicurezza sanitaria” sulla home page di questo sito.

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