Austria – Alpbach

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Dalle piste per le discese in notturna allo snowpark per freestyler, dagli alberghi con proposte ad hoc per le famiglie alle aree wellness in stile tirolese. Viaggi24 vi porta alla scoperta di Alpbach, uno dei migliori comprensori sciistici del Paese. Di dimensioni ridotte ma di ampie offerte.

Dalle piste per le discese in notturna allo snowpark per freestyler, dagli alberghi con proposte ad hoc per le famiglie alle aree wellness in stile tirolese. Viaggi24 vi porta alla scoperta di Alpbach, uno dei migliori comprensori sciistici del Paese. Di dimensioni ridotte ma di ampie offerte.

Piccolo è bello. Lo sanno bene e ne vanno fieri nella valle di Alpbach, nelle Alpi austriache di Kitzbühl. Appena 50 chilometri da Innsbruck, ma quanto basta per fare un salto nel Tirolo più profondo e autentico, tutto casette in legno coperte di neve (almeno lì, ce n’è), canederli e, naturalmente, sci.
Nel 2004 Alpbach, l’omonimo capoluogo, ha vinto "l’Oscar della neve" come miglior piccolo comprensorio sciistico dell’anno in Europa ma anche, in passato, il titolo di "più bel paese dell’Austria".

Nei dieci paesini dell’Alpbachtal (valle di Alpbach) tutto è a misura di famiglia, dagli hotel alle piste da sci, fino ai parchi acquatici. Ma ogni appassionato della neve può trovare la sua dimensione, tra sci di fondo, ciaspole e slittino. Immerso nel bianco. E lontano dal turismo di massa.

READY, STEADY, GO!
Dalla vetta del Wiedersbergerhorn, a 2000 metri di quota si dominano le cime dell’Alpbachtal, del gruppo del Rofan e della Zillertal, prima di scendere lungo i 54 chilometri di piste del comprensorio, con piste dalla blu alla nera, che mettono alla prova sciatori di ogni livello. La discesa più bella, adatta anche alle famiglie, è quella che scende a Inneralpbach dalla stazione a monte del Pöglbahn, con dolci curve alternate a strette serpentine attraverso il bosco.
Se le gambe reggono, i più allenati possono raggiungere il pendio "Galtenberghahn" con la funivia e scendere di nuovo a valle. Oppure lanciarsi fuori pista, dove la neve farinosa e morbida offre un brivido in più, senza il rischio di valanghe improvvise.
Snowboarder e sciatori "free style" si danno appuntamento invece allo Snowpark in cima al Wiedersbergerhorn, per sfidarsi in capriole in aria o in evoluzioni spericolate lungo la Halfpipe lunga 150 metri. Minitrampolini, percorsi a ostacoli e scivoli completano un circuito pronto a mettere alla prova gli snowboarder e i freeskier più esperti.

SULLA NEVE, IN NOTTURNA
Chi invece non ne avesse ancora abbastanza, può attendere il buio e poi rimettersi gli sci per scendere lungo le due piste notturne di Reith im Alpbachtal, sul Reitherkogel, a pochi minuti di auto da Alpbach. Quattro chilometri di discese, rischiarati dalle stelle e da una perfetta illuminazione artificiale. Ma la notte non è solo un affare da sciatori: il "Bischoferalm Alpbach" è una pista da slittino notturna lunga quattro chilometri, per misurare la propria abilità su ogni curva. Ce ne sono altre due con illuminazione notturna (a Höllenstein in Münster e a Brandenberg), mentre sono nove in tutto i percorsi disponibili, lungo la valle di Alpbach. Anche i più piccoli possono divertirsi in tutta sicurezza, soprattutto sulla pista a Inneralpbach, che parte dal Faulbaumgartenalm. I più coraggiosi possono provare invece la pista panoramica del Reither Kogel, prima di concedersi una pausa in rifugio, magari a base di canederli allo speck o agli spinaci, oppure gustando il Tiroler Gröschtl – piatto tipico a base di patate, carne e uova.
I patiti di sci nordico trovano invece pane per i loro denti nei cento chilometri di piste a disposizione, spartiti in tredici percorsi. Per iniziare, perché non provare la 15 chilometri di percorso skating e classico che da Schönauer arriva a Breitenbach?

BABY SCIATORI ON SKI
Nello sci, come nella vita, non si finisce mai di imparare. E allora ecco per tutti, ma soprattutto per i più piccoli, tre scuole di scicon lezioni di gruppo o personalizzate, anche in italiano. Nei paesini di Inneralpbach, Hornboden e Reith im Alpbachtal ci sono piste ideali per i primi tentativi sugli sci, complete di skilift per bambini e tapis roulant. I piccoli dai due anni in su possono scatenarsi allo Juppi Kid’s Club, a Reith im Alpbachtal, mentre tutta la famiglia può divertirsi e rilassarsi allo stesso tempo pattinando sul ghiaccio nell’arena di Kundl (20 km da Alpbach) o tuffandosi lungo gli scivoli della piscina coperta di Wörgl, che offre anche un’area benessere.
A disposizione delle famiglie c’è anche la Alpbach Seenland Card, gratuita, che dà accesso a numerose agevolazioni e proposte: dallo sconto sugli skipass di tre giorni allo skipass gratis per i bambini fino a 15 anni su tutto il comprensorio (in bassa stagione): dalle escursioni guidate, a piedi, con ciaspole o sci di fondo, all’ingresso al tennis club di Karmsach.

NON SOLO SCI: PASSO DOPO PASSO, SEMPRE SULLA NEVE
Lasciare gli sci in cantina almeno per un giorno, si può. Anzi, è più che consigliato, per andare alla scoperta di valli e panorami a passo lento, seguendo il ritmo del proprio respiro e il rumore della neve che scricchiola sotto gli scarponi. I sentieri invernali sono 24, tutti ben segnati. Attraversano i paesi, dove le architetture montane tutto legno e pietra sono protette da una legge comunale voluta nel 1953, oppure portano in quota, per ammirare dall’alto un orizzonte fatto di vette innevate. Si potrebbe, ad esempio, partire dal centro di Alpbach e raggiungere la frazione di Inneralpbach percorrendo la Mittlerer Höhenweg, ma anche prendere la funivia di Reitherkogel e, dalla cima, scendere lungo il sentiero panoramico. Con l’aiuto di una guida si può scoprire Alpbach anche con le ciaspole ai piedi, mentre le anime romantiche possono optare per una passeggiata notturna illuminata solo dalla luce calda delle torce.

UNO SGUARDO FUORI
Tolti gli sci e messi ad asciugare gli scarponi, le opportunità fuori dalle piste non mancano. Dopo cena si alternano serate di musica dal vivo negli hotel o nei tendoni alla base delle piste – dove potreste incappare anche nella band Die Jungen Zillertaler, trio folk idolo intergenerazionale di tutti i tirolesi – a Après-ski presso il bar-tenda Juppi, vicino alla stazione della funivia di Reitherkogel.
Durante il giorno, vale bene una visita Rattenberg, la "città del vetro", definita la "più piccola città austriaca" con i suoi 397 abitanti. Durante l’Avvento è avvolta da un’atmosfera magica. Ma anche negli altri mesi dell’anno si possono vedere i soffiatori di vetro di Kisslinger Kristall creare dal fuoco bicchieri, bottiglie, oggetti di design. A Brixlegg ci si può tuffare nel Mondo delle candele, mentre a Schwaz grandi e piccoli possono immergersi nelle viscere della terra e percorrere i mille cunicoli di una vera miniera di argento.

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Pochi chilometri ancora e si arriva a Wattens, quartier generale dei famosissimi cristalli Swarovski. Il museo, accanto alla fabbrica, si chiama non a caso Mondi di Cristallo e risucchia il visitatore in un percorso tanto suggestivo quanto scintillante, che si conclude con il secondo negozio Swarovski più grande al mondo (il primo, per estensione, è nel centro di Innsbruck).
E Innsbruck è a pochi chilometri, lungo l’autostrada che porta verso il Brennero. La città è ormai pronta ad ospitare, dal 13 al 22 gennaio 2012, i Giochi Olimpici invernali della Gioventù. Oltre mille giovani tra i 14 e i 18 anni si sfideranno all’ombra del Tetto d’oro che è ancora lì, nella piazza principale del centro storico, da circa seicento anni, sfavillante come lo volle Massimiliano Id’Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero. Tutto a Innsbruck parla ancora degli imperatori, dal mausoleo di Massimiliano nella Basilica di Wilten al Palazzo imperiale. Ma questa è un’altra storia.

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