Aurore polari. Le migliori mete per non mancare all’appuntamento

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Avvistare un'aurora boreale non è una certezza, ma un dono della buona sorte per il quale bisogna, però, essere ben preparati. Queste mete suggerite dal nostro volume Cieli stellati sono perfette per provare a trovarsi al posto giusto al momento giusto quando le maestose luci del Nord vorranno manifestarsi.

Aurora boreale Aurora boreale: regina delle notti del Nord © Lillac / Shutterstock

Alaska, Stati Uniti, settembre-aprile

L’Alaska, lo stato più settentrionale degli Stati Uniti, si trova in una posizione ideale per vedere l’aurora boreale. Di fatto è l’unico stato della nazione dove il fenomeno si verifica con regolarità. Lo si osserva perfino a sud di Anchorage, la città principale, che avendo un’estensione limitata (gli abitanti sono circa 300.000) permette ai cacciatori di aurore di allontanarsi in poco tempo dal suo tessuto urbano e dal suo relativo inquinamento luminoso per raggiungere zone dove il cielo è completamente buio. In inverno tour guidati di uno o più giorni accompagnano chi lo desidera a vedere l’aurora boreale

Aurora in Canada Canada, aurora sulle acque di un lago © Billie Bonsor / Shutterstock

Canada, ottobre-marzo

Organizzare un viaggio in Canada per vedere l’aurora boreale richiede un attento studio delle città e dei territori che si vorrebbero visitare. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: si può navigare lungo la costa della British Columbia o percorrere la Icefields Parkway in Alberta, esplorare le città dell’Ontario e del Québec o gustare i frutti di mare dell’Atlantico in Nuova Scozia o a Terranova.

Il paese è sconfinato e anche avendo l’intero inverno a disposizione sarebbe difficile riuscire a raggiungere tutti i siti canadesi dove è possibile osservare l’aurora boreale. Organizzate dunque il vostro itinerario tenendo conto non solo del vostro obiettivo principale – la caccia notturna alle aurore – ma anche delle attività che vi piacerebbe svolgere di giorno. I viaggiatori indipendenti non avranno alcun problema in Canada a spostarsi in auto.

Finlandia, settembre-aprile

Rispetto ad altri paesi nordici, la Finlandia non è tenuta in grande considerazione dai cacciatori di aurore boreali, e infatti richiama un minor numero di turisti pur offrendo magnifiche opportunità di osservare questo fenomeno. È una nazione tutta da scoprire, dove la cultura della sauna si rivela un toccasana dopo le ore trascorse sulla neve a scrutare le meraviglie del cielo notturno.

Nella Lapponia finlandese ci sono molte piccole comunità attrezzate per accogliere i cacciatori di aurore boreali che, da queste parti, sono visibili fino a 200 notti l’anno, a seconda dell’attività solare e delle condizioni atmosferiche. Numerosi operatori turistici propongono itinerari di più giorni, con osservazione dell’aurora di notte e gite su slitte trainate da cani e sauna di giorno. La Finlandia vanta un’estesa rete ferroviaria e stradale che permette di viaggiare in modo indipendente in tutto il paese.

Aurora boreale tra i ghiacci della Groenlandia Aurora boreale tra i ghiacci della Groenlandia © Posteriori / Shutterstock

Groenlandia, settembre-aprile

Sono davvero pochi i turisti che si recano in Groenlandia per ammirare l’aurora boreale – un vero peccato dal momento che è una delle migliori mete del pianeta per osservare questo fenomeno. La Groenlandia, che geograficamente fa parte del Nord America, è stata influenzata sia dalla cultura europea sia da quella indigena, come si evince visitando i suoi piccoli centri abitati. I tour proposti si svolgono lungo la costa occidentale o quella orientale: a ovest ci si sposta fra centri abitati che offrono servizi moderni, mentre a est l’opzione più comoda è la crociera lungo la costa, essendo l’entroterra un’area quasi disabitata in gran parte protetta.

Viaggiare da soli è abbastanza complicato, e quindi non sorprende che il numero dei cacciatori di aurore sia irrisorio, nonostante la regione, coperta di ghiaccio, sia situata in gran parte oltre il Circolo Polare Artico. Pianificando il viaggio in anticipo o prenotando un tour che comprenda tutti i trasporti, scoprirete un territorio dove l’intensità e la frequenza delle aurore boreali sono proverbiali.

Aurora in Islanda Luci del nord nella notte islandese © Guitar photographer / Shutterstock

Islanda, settembre-aprile

Negli ultimi anni l’Islanda ha visto aumentare enormemente il numero di turisti. La sua repentina popolarità in parte si deve anche alla facilità di vedere l’aurora boreale in tutto il paese. Come altrove vi sono tour guidati per chi vuol essere aiutato a inseguire l’aurora, ma ci sono molti viaggiatori che preferiscono muoversi in modo indipendente, andando alla scoperta del paese di giorno e a caccia di aurore dopo il tramonto. Il Circolo d’Oro è un itinerario turistico molto battuto che consiste in un circuito di 306 km che parte e arriva a Reykjavík; può essere percorso in modo autonomo o con una guida.

Molti villaggi lungo l’itinerario sono situati in ottima posizione per osservare l’aurora boreale in inverno. Le tre mete suggerite in queste pagine si trovano lungo il Circolo d’Oro. In ogni caso l’aurora è visibile anche da molte altre zone del paese. La parte meridionale dell’Islanda è quella più turistica: se cercate luoghi poco frequentati, imboccate la Hringvegur (o Ring Road), la strada che gira intorno all'isola passando per luoghi meno visitati.

Aurora alle Lofoten, Norvegia © Piotr Krzeslak / Shutterstock

Norvegia, ottobre-marzo

Da molti anni la Norvegia è la destinazione preferita dai cacciatori di aurore boreali. A suo favore giocano sia la latitudine sia l’ubicazione di molti villaggi proprio sotto l’ovale aurorale. Il paese offre strutture che consentono di organizzare il viaggio per conto proprio, senza doversi rivolgere a un tour operator.

L’arcipelago delle Svalbard si trova oltre il Circolo Polare Artico, circa 1000 km a nord della costa norvegese, circondato dal Mar Glaciale Artico, dal Mar di Groenlandia e dal Mare di Barents. Vista la lontananza dall’Europa continentale, il viaggio alle Svalbard richiede molti preparativi, ma il lavoro di pianificazione viene poi ricompensato da aurore boreali fantastiche. L’estrema latitudine delle isole è all\'origine di una radicale alternanza luce/buio: la città di Longyearbyen non vede la luce del sole per 155 giorni l’anno!

Russia, novembre-marzo

Nell’emisfero settentrionale la Russia è forse il paese meno visitato dai cacciatori di aurore. Le procedure necessarie per ottenere il visto complicano l’organizzazione di un viaggio in Russia. Ma per chi non si lascia scoraggiare dalla burocrazia ed è disposto a pianificare l’intero itinerario prima della partenza, la Russia è una meta originale ancora poco frequentata dagli appassionati delle Luci del Nord. Come il Canada, la Russia è talmente grande che conviene scegliere una regione specifica per avere buone opportunità di ammirare l’aurora.

Per quanto affascinante, la Siberia impone una serie di preparativi che pochi viaggiatori hanno voglia di affrontare. Inoltre, nella Russia europea esistono luoghi facilmente raggiungibili in cui osservare l’aurora boreale. In Russia i viaggi organizzati per vedere l’aurora di solito hanno una durata superiore ai tour analoghi in altri paesi; di norma prevedono la visita a una o due grandi città e quindi la tappa in una località più piccola nella zona in cui sono visibili le Luci del Nord.

Svezia, novembre-febbraio

Anche la Svezia – così come la Finlandia – offre altrettante possibilità di osservare le Luci del Nord. Le tre nazioni, tutte situate nella penisola scandinava, sono attraversate dall'ovale aurorale, ma in Svezia l’aurora boreale è visibile in inverno da buona parte del suo territorio. Anche la Svezia offre una vasta scelta di tour organizzati, molti dei quali includono alcune tappe in Norvegia o in Finlandia. Con un minimo di organizzazione, nulla impedisce di muoversi per conto proprio.

Molti svedesi hanno visto l’aurora boreale nel Parco Nazionale Abisko, situato nel nord del paese lungo il confine con la Norvegia. Nelle notti di cielo limpido il fenomeno è osservabile da tutte le zone del parco. Inoltre Abisko ospita l’Aurora Sky Station, un centro specializzato nella caccia alle aurore boreali. Situato sul monte Noulja, è considerato uno tra i migliori luoghi del mondo per ammirare le Luci del Nord grazie alla sua altitudine (900 m) e all'assenza di inquinamento luminoso.

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