Attrazioni “fake” amate dai turisti: dal balcone di Giulietta al binario di Harry Potter

Perché centinaia di turisti si recano ogni anno alle cascate di Reichenbach, in Svizzera? Esatto, Sherlock Holmes è morto lì. E perché orde di innamorati sostano in via Cappello a Verona, scattano foto e lasciano messaggi d’amore nella cassetta rossa? Già, là si trova il famoso balconcino di Romeo e Giulietta. Solo leggenda? Non importa. Ecco dieci posti nel mondo dove realtà, storia e mito si fondono

Ovviamente nessun morto vivente di nome Dracula ha vissuto in un castello in Transilvania.  Romeo e Giulietta sono un’astrazione, personaggi da leggenda.  Così come Harry Potter è un maghetto nato dalla fantasia di una scrittrice. Tutti lo sanno. Eppure, ogni anno migliaia di turisti si recano in pellegrinaggio nei luoghi resi celebri da racconti, film o romanzi. Come per andare a cercare le tracce di quei personaggi, muoversi dentro la scenografia delle loro storie.

Calamita per i turisti

Il motivo? A chi non piace immaginare che nella storica città di Winchester, nel sud dell’Inghilterra, ci sia realmente la tavola rotonda dei cavalieri che appare nei racconti di re Artù?  E quanti bambini pensano che alla stazione di Londra King’s Cross esista davvero – tra i binari 9 e 10 – il binario segreto  9 3/4, che gli aspiranti maghi come Harry Potter usano (dopo aver attraversato per incanto la parete)  per andare  alla scuola di Hogwarts?
Ecco dieci posti diventati una calamita per i turisti, dove letteratura, storia e finzione si fondono e confondono.

1 . Verona: il balcone di Giulietta

Le attrazioni tra miti e leggende

Gli amanti più famosi della letteratura mondiale? Senza dubbio Romeo e Giulietta. Quando si visita Verona, una delle tappe obbligate è la casa di Giulietta, il personaggio (inventato) reso celebre dalla tragedia di William Shakespeare. Oggi in via Cappello 23 le pareti sono ricoperte da bigliettini d’amore e centinaia di turisti sostano sotto il famoso balconcino per scattare una foto. Tuttavia, questo un tempo era un edificio del tutto anonimo fino a quando, verso il 1935, Antonio Avena, direttore dei musei civici, dichiarò che quella era la casa di Giulietta. Un balcone scandito da 20 nicchie gotiche (dal quale la leggenda vuole che Giulietta si affacciasse per giurare eterno amore al suo Romeo) fu aggiunto all’edificio. Le case dei Capuleti, in realtà, non si trovavano qui, ma nei pressi dell’argine del fiume Adige.

2 . Kronborg, Danimarca: il castello di Amleto

Le attrazioni tra miti e leggende

Essere o non essere” e “C’è del marcio in Danimarca” sono frasi celebri, entrate nel linguaggio comune. Sono le citazioni dell’Amleto, l’opera teatrale scritta all’inizio del Seicento da William Shakespeare e ambientata nel castello di Kronborg, nella cittadina di Helsingør. Fu Re Federico II a far costruire il castello tra il 1574 e il 1585 nel punto in cui la Danimarca è più vicina alla Svezia. Dal 2000 la fortezza fa parte del Patrimonio dell’Unesco ed è visitata ogni anno da migliaia di turisti – nonostante non sia la “casa”  del fittizio Principe di Danimarca, figlio del re Amleto. Tuttavia, ogni estate nel cortile interno si svolge un festival shakespeariano.

3 . Paphos, Cipro: la Roccia di Afrodite

Le attrazioni tra miti e leggende

Secondo la leggenda, i marosi attorno alla spiaggia Petra Tou Romiou, il faraglione che si erge tra Pafos e Limassos, nel sud dell’isola di Cipro, sono il luogo di nascita di Afrodite, la dea greca dell’amore che ha ispirato grandi opere (tra cui la Venere di Milo, il quadro della Nascita di Sandro Botticelli, i giochi di colore di Andy Warhol). Chiunque nuoti tre volte intorno alla Roccia di Afrodite, possibilmente in una notte di luna piena, sarà ricompensato con “l’amore eterno”. Questo, perlomeno, è quello che raccontano i ciprioti. In ogni caso Pafos vale una visita. Non solo perché è stata Capitale europea della cultura nel 2017. La pittoresca città portuale è un paradiso per tutti coloro che amano il relax, la cultura, l’enogastronomia.

4 . Transilvania, Romania: il Castello del Conte Dracula

La Transilvania è sinonimo di vampiri e misteri. E una delle mete più visitate della Romania (oltre mezzo milione di turisti) è proprio il castello di Bran, detto anche il castello di Dracula. Ma il vero castello di Vlad III di Valacchia, l’alter ego del Conte del romanzo di Bram Stoker, detto “Vlad l’Impalatore”, si trova a Poienari (in Valacchia), dove oggi restano solo le sue fondamenta. Benché in vita fosse un personaggio violento, difficilmente  Vlad III era anche un vampiro, un “non morto” con la necessità di nutrirsi del sangue degli esseri viventi grazie ai suoi affilatissimi denti canini. Ciò nonostante, i turisti provano un piacevole senso di paura e orrore entrando nel castello.

5 . Londra, Gran Bretagna: Stazione di King’s Cross

Le attrazioni tra miti e leggende

Nei libri e nei film gli aspiranti maghi attraversano miracolosamente la parete per salire sul treno dal binario segreto 9¾ della stazione di Londra King’s Cross che li porta alla scuola di Hogwarts. Nella realtà, invece, non è così. Qui, infatti, non troverete la barriera segreta tra i binari 9 e 10. Troverete invece una simpatica targa sul binario 9¾ con un carrello per valigie che sta per scomparire dentro il muro. E dietro l’angolo un negozio che vende souvenir del maghetto.

6 . Massachusetts, USA: Plymouth Rock

Le attrazioni tra miti e leggende

La Roccia di Plymouth sulle coste del Massachusetts, dice la tradizione, marca il luogo in cui – nel 1620 – sbarcarono William Bradford e i pellegrini del Mayflower che fondarono la Colonia di Plymouth sulla costa di quelli che sarebbero diventati gli Stati Uniti d’America. Anche se è solo folklore, il Plymouth Rock si trova in ogni libro di scuola negli Usa. E la roccia viene visitata ogni anno da oltre un milione di turisti, soprattutto americani.

7 . Highlands scozzesi: il lago di Loch Ness e il suo “mostro”

Le attrazioni tra miti e leggende

L’hanno visto o non l’hanno visto? C’è o non c’è? I dubbi sono tanti, ma il mito che avvolge questo lago attira ogni anno tantissimi turisti e curiosi. Da ogni parte del globo. La caccia alla fuggente Nessie, insomma, non finisce mai. E se vi sembra tempo sprecato andare fino lassù per cercare di intravedere il “mostro” in mezzo alle calme acque del grande lago di origini glaciali potete sempre fare una tappa nella affascinante Edimburgo.

8 . Meiringen, Svizzera: Cascate di Reichenbach

Le attrazioni tra miti e leggende

Si era stufato. Non voleva più scrivere un’altra riga su Sherlock Holmes. E così lo scrittore e drammaturgo scozzese Arthur Conan Doyle decise di far morire il suo detective scegliendo il cantone di Berna come luogo per l’atto finale. Nel breve racconto “L’ultima avventura” (The Final Problem) Sherlock Holmes lotta con l’acerrimo nemico, il Professor Moriarty: i due precipitano dalle cascate di Reichenbach, alte 120 metri e i corpi non vengono mai più trovati. Ancora oggi i fan del detective arrivano qui per “cercarlo”.

9 . Vienna, Austria: la tomba di Harry Lime

Le attrazioni tra miti e leggende

Uno dei grandi classici del cinema, “Il terzo uomo“, con l’attore Orson Welles e la musica di Anton Karas, inizia nello Zentralfriedhof, il cimitero centrale di Vienna. Il funerale fu girato sul campo 43A, molto vicino alla chiesa cimiteriale. La tomba del trafficante di penicillina adulterata Harry Lime si trovava sul sentiero di sabbia a sinistra della lapide della famiglia Elchinger (sezione 14). Grazie alle sue numerose tombe d’onore (Ehrengräber), il Cimitero Centrale è uno dei luoghi più visitati della città.

10 . Winchester, Gran Bretagna: la tavola rotonda di Re Artù

Le attrazioni tra miti e leggende

Winchester è da sempre collegata al mito di Re Artù: secondo alcune leggende medievali questa città era in realtà Camelot. Nella Great Hall, la grande sala risalente al XIII secolo che un tempo apparteneva al Castello di Winchester, si trova un’antica riproduzione della Tavola Rotonda. Ma purtroppo, come dicevamo, il tutto è solo leggenda. In ogni caso, Winchester, nella contea dell’Hampshire, è una delle più belle città storiche d’Inghilterra. È anche una delle città più piccole del Paese. Che merita una sosta.

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