Arte a Roma

Condividi questo articolo su :

Dalla prima sala finita del MAXXI illuminata da Alberto Garutti ai magnifici palazzi del centro, all’Eur. L’arte contemporanea invade la capitale.

Per il New York Times Roma è una dei 44 posti dove andare nel 2009. Ma non per il Colosseo o la Cappella Sistina. Secondo la classifica del prestigioso quotidiano, il MAXXI è il motivo per cui andare nella capitale.

Dalla prima sala finita del MAXXI illuminata da Alberto Garutti ai magnifici palazzi del centro, all’Eur. L’arte contemporanea invade la capitale.

Per il New York Times Roma è una dei 44 posti dove andare nel 2009. Ma non per il Colosseo o la Cappella Sistina. Secondo la classifica del prestigioso quotidiano, il MAXXI è il motivo per cui andare nella capitale.

Proprio il 2 aprile il Museo delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid inaugura la prima sala finita, con un’opera di Alberto Garutti. Un’installazione di 200 lampade alogene collegate con il Cesi (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano), che accenderanno di bagliori il cantiere, ogni volta che un fulmine cadrà in un qualsiasi punto d’Italia.

Visibile solo dall’esterno, l’opera si potrà ammirare fino al 17 maggio da via Guido Reni, mentre per l’apertura ufficiale del MAXXI, dopo l’ultimo ritardo, bisognerà aspettare i primi mesi del 2010. Intanto, Roma prosegue la sua corsa al nuovo. Sempre il 2 aprile, inaugurano ben due fiere di arte contemporanea: Roma. The Road to Contemporary Art, diretta da Roberto Casiraghi, che torna per il secondo anno a occupare location storiche (Palazzo Venezia, Palazzo delle Esposizioni, il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, Palazzo Rospigliosi, i Mercati di Traiano), allo scopo di ricreare quel contrasto tra antico e contemporaneo, punto di forza della prima edizione.
 
43 gallerie da tutto il mondo all’Eur
Stessa sede anche per ARTEcontemporaneamodernaROMA, che riconquista il Palazzo dei Congressi dell’Eur, ma cambia nome in ArtO’, come deciso dal nuovo direttore Raffaele Gavarro. Da una parte e dall’altra le proposte di una cinquantina di gallerie da tutto il mondo: dipinti, sculture, installazioni, video e performance di artisti affermati ma soprattutto di giovani. E se Roma. The Road to Contemporary Art offre un bel programma di mostre collaterali (cinque in tutto, divise tra Achille Bonito Oliva e giovani curatori coordinati da Danilo Eccher), ArtO’ punta sul confronto e lo scambio di idee, con i talk a cura, tra gli altri, di Adriana Polveroni, Julia Trolp, Luodovico Pratesi. Moltissimi gli ospiti, fra critici, artisti, direttori di musei e fondazioni, come Beatrice Trussardi, Patrizia Sandretto, Maurizio Morra Greco. I temi? Dai centri non profit ai musei, dal collezionismo alle prospettive degli artisti in Italia.
In mezzo alle due fiere, Roma in festa per il Freaky Friday: una notte bianca dell’arte con cocktail, aperture straordinarie e vernissage in gallerie e altri spazi della città (3 aprile, dalle 21.30).

Info: MAXXI – Dialoghi con la città: Alberto Garutti, fino al 17 maggio 2009, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 2f.

Roma. The Road to Contemporary Art, dal 2 al 5 aprile, Palazzo Venezia, Palazzo delle Esposizioni, Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia. Orari 12 – 19. Ingresso: 15 €. Per le mostre collaterali: www.romacontemporary.it

ArtO’ – Art Fair in Open City, opening 2 aprile dalle 21.30 alle 24 (su invito), dal 3 al 5 aprile 2009, Palazzo dei Congressi, piazza John Kennedy 1, Eur. Orari: 11 – 21. Ingresso: 13 €. Un servizio navette collega Piazza Venezia a Palazzo dei Congressi.

Fonte: www.corriere.it

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: