Antelope Canyon – I consigli per fotografarlo

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L’Antelope Canyon è uno slot canyon che si trova nelle vicinanze di Page, una città sorta sulle rive del Lago Powell, in Arizona. E’ composto da due tronconi, l’Upper Antelope Canyon e il Lower Antelope Canyon.

Per arrivarci si esce da Page sulla AZ98 verso sudest in direzione di Kaibeto (verso la centrale elettrica). L’entrata per Upper Antelope Canyon si trova dopo tre chilometri lungo questa strada, a destra, appena oltre la pietra miliare del miglio 299.

L’Antelope Canyon è uno slot canyon che si trova nelle vicinanze di Page, una città sorta sulle rive del Lago Powell, in Arizona. E’ composto da due tronconi, l’Upper Antelope Canyon e il Lower Antelope Canyon.

Per arrivarci si esce da Page sulla AZ98 verso sudest in direzione di Kaibeto (verso la centrale elettrica). L’entrata per Upper Antelope Canyon si trova dopo tre chilometri lungo questa strada, a destra, appena oltre la pietra miliare del miglio 299.

La strada che porta a Lower Antelope Canyon è quasi di fronte all’ingresso di Upper Antelope Canyon, dall’altro lato della strada. Da Page ci vuole un quarto d’ora per arrivare al cancello d’ingresso di Upper Antelope Canyon. Da li partono le visite guidate, accompagnati da un indiano alla guida di un pickup. Una visita dura circa un’ora (due quelle definite “per fotografi”).  Discorso leggermente diverso per Lower Antelope Canyon. Qui si può restare quanto si vuole nel canyon, visto anche il basso numero di persone che lo visita.

Cominciate la visita da Lower Antelope Canyon e poi passate all’Upper Antelope Canyon. E’ aperto dalle 8 alle 17. Ci si presenta al cancello e si paga la tariffa (circa $25 nel 2008). Il prezzo comprende 6$ di “backcountry permit” deducibili al secondo ingresso (che deve però avvenire lo stesso giorno).

Negli slot canyon la temperatura è più bassa rispetto all’esterno anche di 15 °C, perciò portatevi un giacchetto. Attenzione poi che all’interno è anche buio, specie nel Upper Antelope, perciò portatevi una torcia elettrica, non si sa mai.

Un consiglio che vi prego di seguire: mai entrate se vi sono temporali in zona. Sono possibili inondazioni improvvise (nel ’97 morirono 12 persone per questo motivo).

Nel seguito mi concentrerò sulla parte fotografica approfondendo la tecnica di ripresa. Ricordate che l’Antelope Canyon è un luogo che è stato scoperto e reso famoso dai fotografi e ne richiama a frotte perché è una vera sfida per loro.

Upper Antelope Canyon (The Crack)

Upper Antelope Canyon è chiamato Tse bighanilini, "il posto dove l’acqua scorre tra le rocce" dai Navajo. Upper Antelope Canyon è lungo meno di 200m. E’ il più visitato dai turisti per due motivi fondamentali:

L’entrata e tutto il canyon sono a livello del suolo e non occorre salire o scendere;

I raggi di luce che entrano dalle aperture superiori del canyon sono molto più frequenti in Upper che non in Lower Antelope Canyon.

I raggi sono più comuni in estate perché il sole è alto nel cielo. Il periodo in cui ci sono va dal 15 di marzo al 7 ottobre, anche se il meglio lo si ha da aprile a settembre.

I colori invernali, invece, sono molto più tenui.

La visita estiva per vedere i raggi è quella delle 11.00, in modo da essere nel canyon alle 11.30. Considerate che si parte intorno alle 11.10 e ci vogliono circa 20 minuti per raggiungere l’ingresso del canyon. Arrivate con un certo anticipo rispetto all’orario preventivato per la visita; potreste trovare fila e dover attendere un tour successivo (ce n’è uno ogni mezz’ora).

Lower Antelope Canyon (The Corkscrew)

Lower Antelope Canyon, chiamato Hasdeztwazi, o "archi di rocce a spirale” dai Navajo, si trova praticamente all’altro lato della strada dove c’è la biglietteria per Upper. E’ un percorso che si snoda nelle viscere del canyon a cui si accede mediante delle scale metalliche e non è agevole. Il canyon è più lungo e più stretto di Upper ed in alcuni punti si deve passare di fianco e con un piede dietro l’altro. Anche l’uscita, sempre tramite scale metalliche, è molto impegnativa. Per questi motivi è molto meno frequentato di Upper e ci si può rimanere quanto si vuole. E’ anche molto bello e la sua visita vale la fatica che si fa. Ha una forma a “V” ed è meno profondo di Upper. La luce è migliore nelle prime ore della giornata e nel tardo pomeriggio.

Come fotografare

Nel canyon la gamma tonale varia anche di 8/10 EV. Il tempo di esposizione può essere di qualche decina di secondi a 100 ISO, un treppiede è perciò indispensabile e magari anche il telecomando per lo scatto, onde evitare vibrazioni.. Upper Antelope è ampio circa un metro, un metro e mezzo e anche poche persone sembrano una folla. Non usate il flash. Attenti alle batterie, visto che farete lunghe esposizioni. Le focali più utilizzate vanno da 17 mm a 70 mm (formato 35 mm, full frame) ovvero da 10 mm a 50 mm in formato APS-C.

Utilizzate un diaframma ben chiuso per la massima profondità di campo (f/16 su full frame, f/11 su APS-C, valori che evitano decadimenti d’immagine dovuti a diffrazione.

Concentrate la vostra attenzione sulle parti illuminate e utilizzate il bracketing: lavorando a priorità di diaframmi, le variazioni sui tempi faranno uscire colori diversi nell’immagine. A seconda dei tempi di esposizione le foto avranno tonalità che vanno dal giallo (pochi decimi di secondo) all’ocra ed al rosso (2 secondi o più). Non è un effetto da conseguire in seguito grazie a Photoshop, è quello che Dan Margulis chiama canyon conundrum, l’indovinello del canyon: la riflessione della luce che arriva dall’alto e rimbalza tra le pareti le colora di tante tonalità che dipendono dal tempo di esposizione (e quindi dal numero dei rimbalzi).

Una lista dei consigli appena esposti:

Non entrare se ci sono temporali in zona;

Usare il treppiede;

Usare lo scatto flessibile;

Non usare il flash;

Batterie ben cariche;

Focali tra 17 mm e 70 mm (10mm / 50 mm su APS-C);

Usare f/16 per la massima profondità di campo;

Leggere la luce in modo spot su aree “medie”;

Utilizzare molto il bracketing;

Portare una piccola torcia;

Portare un giacchetto: è freddo, dentro;

Concentrarsi su aree ben illuminate: vengono meglio.

Conclusioni

Non vi ho detto cosa fotografare ma una volta dentro lasciate libera la vostra creatività, ci sono occasioni ad ogni passo. Tuttavia non è facile fotografare nell’Antelope Canyon, non è sufficiente esserci. Bisogna essere preparati tecnicamente e portare una buona attrezzatura. Non basta Photoshop per avere certi risultati!

Fonte articolo originale

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