Amalfi in testa alle preferenze dei turisti

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Milioni di turisti lo hanno scritto nero su bianco sulla community web per eccellenza, "TripAdvisor": la migliore località in Italia è Amalfi. È il comune della Costiera amalfitana ad aggiudicarsi il primo posto tra le località italiane in occasione della prima edizione del «Travellers’ Choice Destination Award 2008» che di sorprese ne ha riservate, visto che l’isola azzurra di Capri addirittura non c’è, e di bocciature anche visto che Pompei è al 36ø posto, Venezia è al 50esimo posto, mentre Parigi e Londra sono rispettivamente alla 57esima e 84esima edizione.

Milioni di turisti lo hanno scritto nero su bianco sulla community web per eccellenza, "TripAdvisor": la migliore località in Italia è Amalfi. È il comune della Costiera amalfitana ad aggiudicarsi il primo posto tra le località italiane in occasione della prima edizione del «Travellers’ Choice Destination Award 2008» che di sorprese ne ha riservate, visto che l’isola azzurra di Capri addirittura non c’è, e di bocciature anche visto che Pompei è al 36ø posto, Venezia è al 50esimo posto, mentre Parigi e Londra sono rispettivamente alla 57esima e 84esima edizione.


Per il sindaco di Amalfi, comune che si è piazzato al tredicesimo posto, Antonio de Luca, il segreto del successo è semplice. «Abbiamo valorizzato le nostre bellezze paesaggistiche unendole alla storia e alla tradizione – spiega – e poi abbiamo puntato tutto sulla qualità e non sulla quantità. Offriamo servizi, occasioni. Insomma quando i nostri turisti, la sera, stanno nella nostra piazzetta è come se fossero in una stanza di un grand hotel».

Il primo cittadino l’emergenza rifiuti, che ha rappresentato un duro colpo per il turismo della Campania dice di averla vista solo in tv e sui giornali («qui da noi non c’è mai stata») e guai a parlare di calo di turisti: «per fortuna noi continuiamo a registrare un netto aumento». Il suo sogno? «È non vedere più automobili e bus ad Amalfi», e anche «vedere un maggiore impegno delle istituzioni per risolvere il problema viabilita».

L’assenza di Capri dalla top 100 destinazioni turistiche del mondo, non meraviglia, invece, nè tanto meno preoccupa gli addetti al turismo dell’isola azzurra. Tonino Cacace, patron dell’hotel Capri Palace, di Anacapri, uno degli alberghi più noti del mondo, commenta: «Tripadvisor è un calderone che consente a tutti i turisti, in maniera indistinta e, per certi versi, incontrollata, di inviare voti e commenti sulle località che hanno visitato. I giudizi, quindi, possono essere condizionati e falsati da una serie di valutazioni legate a fattori casuali. L’attendibilità di questi giudizi, pertanto, è relativa».

Dalla notizia della mancata collocazione di Capri nella classifica della top 100 destinazioni turistiche del mondo, Cacace trae uno spunto di riflessione che ritiene costituire il vero nodo della questione turistica napoletana. «Tutti noi operatori del settore – spiega – dovremmo capire che il prodotto non deve continuare ad essere presentato in maniera differenziata, di volta in volta con i marchi di Capri, Ischia, Pompei, Vesuvio, Campi Flegrei ed altri. Quel che conta è il golfo di Napoli, inteso nella sua unicità ed è quella che non ha pari al mondo e che non teme collocazioni in classifiche». «È su questo – conclude Tonino Cacace – che tutti noi dovremmo concentrarci e riflettere».

Fonte: www.lastampa.it

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