Alberghi insoliti

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Dormire sopra un albero, a bordo di un tram, o nella cella di una prigione? Sembra strano ma è tutto vero… un sonno in uno degli alberghi più bizzarri del mondo. Tutto Turismo ha dedicato, nel numero di maggio, uno speciale su questi alberghi più “insoliti”. L’ultima frontiera del romanticismo si trova in Nuova Zelanda. The Boot, una locanda a forma di gigantesco scarpone progettata dall’artista Steve Richards con stanze dalle pareti curve, caminetto e riscaldamento a pannelli solari.

Dormire sopra un albero, a bordo di un tram, o nella cella di una prigione? Sembra strano ma è tutto vero… un sonno in uno degli alberghi più bizzarri del mondo. Tutto Turismo ha dedicato, nel numero di maggio, uno speciale su questi alberghi più “insoliti”. L’ultima frontiera del romanticismo si trova in Nuova Zelanda. The Boot, una locanda a forma di gigantesco scarpone progettata dall’artista Steve Richards con stanze dalle pareti curve, caminetto e riscaldamento a pannelli solari.

L’insolito albergo si trova nelle vicinanze di Nelson, all’estremo nord della South Island, poco distante dai parchi nazionali Abel Tasman e Kahurangi. Qui il silenzio è il vero valore aggiunto. Nessun rumore, neanche di piatti e posate. La cucina, infatti, non c’è. Colazione e pranzo vengono serviti fuori, nel vicino Jester house café. Una stanza doppia costa 154 euro a notte. In Cile, nel cuore della riserva Huilo Huilo, popolata da condor aquile e puma, c’è un posto che sembra ricordare un libro di leggende. All’interno di una finta montagna, con tanto di cascata alla sommità e un ponte sospeso per raggiunge l’hotel, si trova il Lodge Montana Magica. Tredici stanze dalle calde atmosfere, con arredamenti in legno, luci soffuse e candele che hanno ciascuna il nome di una pianta. Il lodge comprende anche undici baite. Il costo di una doppia parte da 139 euro a notte. Guardare il mondo da un baobab, chi non ha sognato – almeno una volta – da piccolo di avere una casetta su un albero? In una delle regioni più remote del Senegal costruito proprio su di un baobab, c’è il lodge des Collines de Niassam. Tredici stanze di cui quattro tra i rami con arredo coloniale, zanzariere e terrazza dotata di amaca. Altri quattro bungalow sono stati costruiti, invece, su palafitte – di cui due su una piccola isola privata -, direttamente affacciati sull’acqua.

La cornice è da sogno: il delta del Siné Saloum, a nord del Gambia, è ricchissimo di fauna e la zona protetta si trova nell’omonimo parco nazionale, da solcare in piroga. Il soggiorno in camera doppia con colazione e cena inclusi costa 87 euro a notte a persona. Niente stanze, ma “celle spaziali” dotate di televisore interno e luce regolabile dove è possibile stare sdraiati è quanto propone il Capsule hotel, una catena alberghiera diffusa nelle maggiori città del Giappone. Questa tipologia di albergo è riservata agli uomini, alle donne spesso è vietato l’accesso. Alcune “celle” sono dotate di sauna e vasche idromassaggio, ma le dimensioni restano comunque molto piccole. Una esperienza divertente da fare…ma solo per chi non soffre di claustrofobia. Il tutto a 26 euro a notte per persona.

In Europa, ma in particolar modo soffermandoci sull’Austria, un bizzarro albergatore, Andreas Strass, ha trasformato tre tubi di calcestruzzo in tre “accoglienti” stanze d’albergo. Il Park hotel prediletto da globe-trotter di ogni età per vivere un’esperienza economica e originale. L’arredamento è minimale: un letto matrimoniale con un sacco-lenzuolo e un abat-jour. Bagno e doccia sono separati. Unica forma estetica sono i graffiti di ogni camera, opera dell’eccentrico artista austriaco Thomas Latzel Ochoa. Notti giù per il tubo è aperto da maggio a ottobre e una doppia costa da 20 euro a notte. In Olanda ce ne sono ben due…il primo è stato creato all’interno di un tram. Dormire al Controversy Tram hotel significa sonnecchiare su due vecchi vagoni con decenni di onorato servizio oggi suddivisi in quattro scompartimenti dall’arredo a tema: italiano, francese, inglese e statunitense. Il nome prende spunto dall’album di Prince prediletto da Frank e Irma Appeal, i due albergatori che dormono, anche loro, in un bus a due piani e hanno circondato la loro casa di tram, treni e aerei da combattimento. Con colazione inclusa il costo per una stanza parte da 60 euro a notte a persona. L’altro stravagante albergo olandese è stato allestito all’interno della Euromast Tv towers, la torre alta 185 metri che dal 1960 sovrasta l’animato porto di Rotterdam. Ma non stiamo parlando di un vero e proprio albergo bensì di due lussuose suite: heaven (paradiso) e stars (stelle). Le suite con arredamenti high-tech e parti a vetrate circolari, affacciano sulla terrazza panoramica, che dall’alto dei suoi cento metri offre una vista mozzafiato sull’intera città. Una camera doppia, con breakfast incluso, costa 385 euro.

E per finire, insolito ma vero, in Slovenia c’è la possibilità di passare una notte al fresco, ma non per problemi legati alla giustizia, ma grazie alla bizzara possibilità offerta dall’hostel Celica, un ostello ricavato all’interno di una vecchia prigione. L’edificio, dai muri esterni tutti rossi, si trova nella zona più trendy di Lubiana, quella Metelkova city fitta di atelier, gallerie d’arte e botteghe di artigianato, Per progettare le stanze sono stati chiamati giovani artisti, molti dei quali hanno voluto conservare l’atmosfera carceraria mantenendo le sbarre a porte e finestre. Una stanza parte da 23 euro a notte a persona con colazione inclusa.

Fonte: www.ilvelino.it

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