Al Desco di Lucca

Condividi questo articolo su :

Farro, castagne, olio, pane, cioccolata. Prosegue fino al 12 dicembre la rassegna dedicata ai sapori della tradizione. Con un fitto programma di laboratori e incontri

Fino al 12 dicembre Lucca rende omaggio alle sue tradizioni culinarie con Il Desco: nei chiostri e i cortili di Real Collegio, una mostra mercato con oltre 60 espositori, dedicata a fagioli, farro, castagne, olio, pane, sigari, vini, cioccolata.

Farro, castagne, olio, pane, cioccolata. Prosegue fino al 12 dicembre la rassegna dedicata ai sapori della tradizione. Con un fitto programma di laboratori e incontri

Fino al 12 dicembre Lucca rende omaggio alle sue tradizioni culinarie con Il Desco: nei chiostri e i cortili di Real Collegio, una mostra mercato con oltre 60 espositori, dedicata a fagioli, farro, castagne, olio, pane, sigari, vini, cioccolata.

Prodotti artigianali e antiche ricette, ma anche un fitto calendario di laboratori e incontri, fra cui quelli della rassegna Scrivi come mangi con protagoniste giornaliste ed esperte dei piaceri della tavola, come Fiammetta Fadda, Marisa Fumagalli, Licia Granello, Maria Vittoria Dalla Cia. Ampio spazio ad attività per piccoli gourmet e a mostre di fotografia, fra cui Le sigaraie della manifattura tabacchi – Vita di fabbrica in bianco e nero. Per finire, EscodalDesco: un percorso in città tra botteghe, chioschi e banchi per degustazioni a tema, ristoranti ed enoteche che celebrano i prodotti al centro della kermesse con menu speciali.

Città gourmand, Lucca è anche uno scrigno di capolavori e itinerari d’arte: il cuore della città è piazza San Michele (l’antico foro romano) con l’omonima chiesa dalla facciata ricamata nel marmo. Una manciata di minuti a piedi e si è in via Fillungo, il salotto buono della città, la via dello struscio quotidiano, della movida serale e dello shopping griffato. È qui che si incontra la chiesa di San Frediano luccicante di mosaici, a pochi passi da uno dei quattro ingressi di piazza dell’Anfiteatro, in assoluto una delle più scenografiche del BelPaese. Perfettamente ellittica, ospita case, botteghe artigiane, ristorantini e coloratissimi mercati, come quello in onore di Santa Zita, patrona della città.

Per avere una vista a 360° di Lucca e dei suoi dintorni, bisogna salire i 230 scalini della Torre Guinigi; altra sosta d’obbligo alla Cattedrale di San Martino, per ammirare nella sacrestia il monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro in marmo di Jacopo della Quercia, che riproduce i lineamenti purissimi, l’acconciatura elaborata, l’abito elegante della giovane sposa del nobile lucchese Paolo Guinigi.

Per dormire in una nobile casa del centro storico, Palazzo Rocchi (p.za San Michele 30, tel. 0583.39.32.97, www.palazzorocchi.it, doppia da 120 €) è un b&b inaugurato da poco in una suggestiva residenza del Trecento, con soffitti a cassettoni, affreschi originali, mobili stile Impero e tappeti orientali. Tra i ristoranti, da provare la Locanda di Bacco (via S. Giorgio 36, tel. 0583.49.31.36), a due passi dal Fillungo. Zuppa di farro, tordelli lucchesi (ravioli serviti con ragù di cacciagione), buffardello (involtini di carne cruda), peposo del Brunelleschi (un robusto spezzatino) sono solo alcune delle ghiotte proposte in menu.

Info: Il Desco, fino al 12 dicembre, programma completo su www.ildesco.eu . APT Lucca, tel. 0583.91.99.31, www.luccaturismo.it .

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: