Ad Alassio il Club del Cioccolato

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«Per Alassio, con l’ingresso nel club del Cioccolato, si inaugura una nuova via per il turismo». Questa, secondo l’Assessore al Turismo della città, Monica Zioni, la principale motivazione del riconoscimento.
Il club del Cioccolato in Italia, detto anche Chococlub, è una istituzione piuttosto forte in grado di generare eventi, degustazioni, percorsi gastronomici. I cosiddetti "dolci itinerari", per unire sentimento e gastronomia.

«Per Alassio, con l’ingresso nel club del Cioccolato, si inaugura una nuova via per il turismo». Questa, secondo l’Assessore al Turismo della città, Monica Zioni, la principale motivazione del riconoscimento.
Il club del Cioccolato in Italia, detto anche Chococlub, è una istituzione piuttosto forte in grado di generare eventi, degustazioni, percorsi gastronomici. I cosiddetti "dolci itinerari", per unire sentimento e gastronomia.

 Nella riviera di Ponente, cioccolato significa soprattutto Baci di Alassio e per questo, durante la presentazione dell’iniziativa, avvenuta questa mattina, martedì 25 settembre, presso la biblioteca Renzo Deaglio, è stato dato ampio spazio all’Itinerario del Bacio, che nasce da Alassio e che presto sarà promosso con una grande macchina pubblicitaria: depliant, insegne, guide turistiche.

Un percorso «con valenza naturale e culturale», come spiegano gli organizzatori, «un percorso all’insegna della dolcezza e della bontà, insomma, del romanticismo». In termini più geografici, si tratta di organizzare itinerari che andranno a collegare città dalla forte tradizione nel settore del dolce, e i laboratori artigiani, i forni e le pasticcerie, saranno i veri protagonisti di questo genere di passeggiate.
Ma, come dicevamo, sarà il marketing a farla da padrone, così come si è ascoltato anche durante la presentazione del progetto da parte di Chococlub. «Il cioccolato è un brand forte», spiega Sonia Filippa, del Club del Cioccolato, venuta ad Alassio a promuovere l’iniziativa, «il nostro lavoro quotidiano è rilanciare il cosiddetto turismo del cioccolato», ovvero la possibilità di trovare una ragione, un fil rouge, che colleghi tra loro località attraenti per richiamare nuovi turisti. Nella maggior parte dei casi, i cosiddetti one day tourist, i turisti da un solo giorno, i visitatori del weekend, i gastronauti che si spostano durante i ponti.

«Il cioccolato è una lente», continua Sonia Filippa, «si parte da questo bel prodotto per conoscere meglio un certo territorio». E il "bacio" è, tra i prodotti legati al cioccolato, uno dei più diffusi. In Italia se ne producono più di cinquanta tipologie diverse, ed ognuna di esse rimanda ad una particolare tradizione territoriale. Come dire: una tradizione nella tradizione. Perché la vera tradizione territoriale sta nel particolare liquore, nelle nocciole, nella lavorazione della pastafrolla, e così via in un lungo elenco di – stimolanti – ingredienti tipici.

Il Bacio di Alassio è un prodotto impregnato di storia e cacao. Il Club del Cioccolato ne decreta la nascita nel 1910, anche se c’è chi giura di avere tra le mani una fattura per un ordine di baci d’Alassio datata 1903. L’argomento invita al confronto e si snoda nella migliore tradizione popolare, e tutto ciò è la migliore prova che, dopo aver superato la prova del comitato tecnico scientifico del Chococlub, il tema facilmente sarà di interesse per i nuovi turisti attirati dalla "dolce riviera".

Tutte le informazioni relative all’organizzazione e alle prossime date degli itinerari sono disponibili su www.cittadelcioccolato.org

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