A San Sebastián (Spagna) tra i migliori pintxos bar

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Vi bastano pochi minuti per attraversare per intero il nucleo antico di San Sebastián, la Parte Vieja, ma vi servirebbero anni per assaggiare tutte le meraviglie culinarie che nasconde. Si ha come l’impressione che in ogni edificio ci sia un bar o un ristorante, ognuno dei quali in forte concorrenza con gli altri per deliziare il vostro palato, ecco perché abbiamo scelto i nostri preferiti, per una passeggiata all’insegna dei migliori pintxos.

La Parte Vieja di San Sebastián La Parte Vieja di San Sebastián © Jon Chica

Varie brochure turistiche affermano che la Parte Vieja di San Sebastián contiene più bar per metro quadro di ogni altro luogo sul pianeta. Non abbiamo idea se questa affermazione abbia un qualche fondamento di verità, ma di sicuro sappiamo che agli abitanti di San Sebastián nulla piace di più che passare da un locale all’altro con gli amici, assaggiando un pintxo dopo l’altro.

I tipici pintxos di San Sebastián © Matyas Rehak

I migliori pintxos bar di San Sebastián

La Mejíllonera

Andate alla La Mejíllonera
(Calle del Puerto 15) per assaggiare cozze preparate in decine di modi diversi, semplici ma deliziose e perfette con una birra ghiacciata.

A Fuego Negro

Buio, esagerato e tutt’altro che tradizionale, A Fuego Negro (Calle 31 de Agosto 31) è uno dei migliori locali di pintxos creativi. Tutto qui è una sorpresa: da sagome bianche a forma di coniglio che saltano fuori dai pintxos, a cavalletti da pittore che fanno da sfondo a creazioni di cucina molecolare.

Gandarias

Gandarias (Calle 31 de Agosto 23) ha un’ottima fama per i pintxos preparati ad arte. Qui troverete tutti i classici, più specialità della casa come foie gras scottato in padella con ribes e deliziosi tortini di granchio.

Bar Martinez

Avendo aperto i battenti negli anni ’40, il piccolo Bar Martinez (Calle 31 de Agosto 13), con le sue bottiglie di vino impolverate, ha avuto tutto il tempo per imparare a far bene le cose, tra cui il premiato morros de bacalao (fettine di baccalà su un pezzetto di pane). Questo è uno dei bar della zona con più personalità.

La Cuchara de San Telmo

La cucina de La Cuchara de
San Telmo (Calle de
31 de Agosto 28), estremamente creativa, offre nueva cocina vasca in miniatura. I pintxos non sono già disposti sul bancone, ma bisogna ordinarli dal menu. Non perdetevi la tenerissima carrílera de ternera al vino tinto (guancia di vitello al vino rosso).

Bar Goiz-Argi

I gambas a la plancha (gamberi alla piastra) sono la specialità
del Bar Goiz-Argi (Calle de Fermín Calbetón 4). Può sembrare esagerato, ma davvero non abbiamo mai assaggiate dei gamberi più buoni.

La Viña

La Viña (Calle de 31
de Agosto 3) offre una gamma di deliziosi pintxos e spuntini, ma il suo piatto forte è la tarta de queso (cheesecake), cremosa e squisita, ideale in ogni momento della giornata.

Un pintxo con il polipo ©Alvaro German Vilela/Shutterstock

Da vedere

Fate una passeggiata lungo il porto e osservate la scultura di Jorge Oteiza Construcción Vacía. Salite fino in cima al Monte Urgull se volete vedere un panorama splendido sulla città e la costa. Tornando indietro, andate a visitare l’impressionante Aquarium, poi arrivate fino al
 San Telmo Museoa. Mentre scende la sera, girovagate a vostro piacimento per la Parte Vieja, assaggiando i pintxos per cui San Sebastián è famosa. Finite la giornata con un cocktail al Côte Bar.

Castillo de la Mota

La fortezza in pietra sulla sommità del Monte Urgull non è che l’ultima delle numerose fortificazioni presenti sin dal XII secolo. Anche se è faticoso arrivare fin lassù, la vista è impressionante e le mostre interattive della Casa de la Historia, all’interno delle mura, sono interessanti.

Iglesia de San Vicente

Questa straordinaria chiesa situata in posizione dominante sulla Parte Vieja è considerata l’edificio più antico di San Sebastián. Le sue origini risalgono al XII secolo, ma fu ricostruita nel suo attuale stile gotico all’inizio del XVI. L’alta facciata cela un ampio interno a volta, con un’elaborata pala d’altare dorata e un organo francese del XIX secolo. Notevoli anche i rosoni di vetro istoriato.

Construcción Vacía

Alla base del Monte Urgull si trova la scultura Construcción Vacía di Jorge Oteiza (1908-2003), celebre pittore, scultore e scrittore nato e cresciuto nei dintorni di San Sebastián. L’opera, che una cinquantina d’anni fa vinse un premio alla Biennale di São Paulo, appare al meglio in un giorno scuro e tempestoso.

Basílica de Santa María del Coro

L’edificio della Parte Vieja che merita una fotografia è la basilica barocca di Santa María, sulla cui facciata scolpita si trova una statua di san Sebastiano. All’interno si trova un altare dedicato all’altro patrono della città, santa Maria del Coro. La chiesa venne completata nel 1774 ed è in linea retta con la cattedrale della città nuova, a sud.

Plaza
 de la Constitución

Considerata una delle piazze cittadine più belle dei Paesi Baschi, Plaza de la Constitución si trova nel cuore del centro storico. Venne realizzata nel 1813 su una piazza preesistente, dove un tempo c’era un’arena per le corride; i balconi delle case affacciate sulla piazza venivano affittati agli spettatori.

Monte Urgull

Potete arrivare fino in cima al Monte Urgull, dove troverete le basse mura del Castillo de la Mota e una grande statua di Cristo, prendendo un sentiero da Plaza de Zuloaga o dal retro dell’acquario. La vista toglie il fiato e il percorso all’ombra degli alberi è una gradita pausa di tranquillità.

Le società gastronomiche di San Sebastián

Se si sbirciasse attraverso il buco della serratura nelle case
basche, capiterebbe a un certo punto di notare una grande sala piena di gente seduta a un tavolo stracarico di cibi e bevande. Un ristorante? Provate a bussare e verrete educatamente invitati ad andarvene. Quello che vi è capitato di vedere è una txoko (società gastronomica basca).

I membri di una txoko, che spesso sono cuochi dilettanti estremamente competenti, si incontrano regolarmente in meeting in cui a turno cucinano la propria specialità, lasciando agli altri il compito di esprimere un giudizio. Lo chef della giornata (tradizionalmente solo uomini) porta gli ingredienti che gli servono e dopo il pasto tutti mettono mano al portafogli per contribuire ai costi.
Non sorprende, pertanto, che si dica spesso che la miglior cucina che si può mangiare nei Paesi Baschi è quella di una txoko, che è molto più di un luogo di ritrovo: i suoi membri in genere sono impegnati in numerose attività culturali della città e partecipano tutti come tamburini alla parata della tamborrada sulle strade di San Sebastián il Giorno
di San Sebastiano (20 gennaio). Secondo la tradizione, le txoko sono esclusivamente maschili, ma oggi anche le donne possono essere presenti (non in tutte: alcune restano fedeli alla tradizione), ma comunque non possono cucinare – è loro concesso di lavare i piatti, però! Chi non è membro, uomo o donna che sia, può accedere solo su invito: unica eccezione il Giorno di San Sebastiano, quando molte txoko aprono le loro porte a tutti.

Le txoko tendono a essere piuttosto conservatrici e hanno molte norme da seguire: nelle più tradizionali si proibisce persino di parlare di politica. Tuttavia, durante gli anni della dittatura franchista, quando era vietato l’uso della lingua basca, la txoko era uno dei pochi posti in cui ci si poteva incontrare parlando – e cantando – in basco. Queste società hanno contribuito a preservare ben più della lingua: molte delle ricette tradizionali sono vive grazie a loro.

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