A Francoforte per la Fiera del Libro

L’autunno è la stagione migliore per visitare Francoforte; inoltre da mercoledì 10 a domenica 14 è in programma la Buchmesse, la Fiera del Libro più grande del mondo. Un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per amanti della lettura ed editori che ogni anno ritornano nella città tedesca a caccia di nuovi talenti della letteratura.

L’autunno è la stagione migliore per visitare Francoforte; inoltre da mercoledì 10 a domenica 14 è in programma la Buchmesse, la Fiera del Libro più grande del mondo. Un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per amanti della lettura ed editori che ogni anno ritornano nella città tedesca a caccia di nuovi talenti della letteratura.

Oltre settemila espositori di 120 paesi si sono dati appuntamento per discutere delle nuove prospettive del mercato dell’editoria: protagonista della manifestazione sarà quest’anno la Nuova Zelanda che succede all’Islanda, ma anche l’Italia parteciperà con 250 editori che avranno come punto di riferimento il Punto Italia, uno stand dove verranno presentati ed esposti circa 1.200 titoli di 48 editori italiani.

Non c’è occasione migliore della Fiera del Libro per visitare una città che solitamente non è tra le mete più gettonate dei turisti e che viene considerata il simbolo delle banche e della finanza, ma che ha tanto da offrire. A partire dal Römerberg, il cuore medievale della città che anticamente ospitava le fiere e la cerimonia di incoronazione degli imperatori. Raso al suolo dalle bombe durante la seconda guerra mondiale, è stato meticolosamente ricostruito: oltre all’antico il municipio, ospita anche il Museo storico, la Galleria d’arte Schirn e la chiesa di San Nicola.

Il modo migliore per ammirare il famoso skyline di Francoforte è una gita in battello sul fiume Meno, che permette di avere una visione di insieme dei grattacieli costruiti da Helmut Jahn e da Norman Foster. Una volta tornati sulla terraferma ci si può regalare una visita nei musei più belli della città come lo Städel, dove si possono ammirare i capolavori di Botticelli e Vermeer, passando per gli impressionisti e i pittori contemporanei.

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