A caccia di oro nella British Columbia

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British Columbia: questi due nomi ci farebbero pensare a tutto fuorché di trovarci in Canada: invece si tratta di una delle regioni più importanti dello stato nordamericano e in essa sorge il grande centro di Vancouver che conta più di 600.000 abitanti (tutta la regione ne ha circa quattro milioni e il capoluogo, Vittoria, circa 80.000).

Il suo nome non ha alcuna relazione con lo stato della Colombia ma si riferisce al distretto di Columbia (che prendeva il nome dall’omonimo fiume) che era diviso tra l’American Columbia, di appartenenza statunitense, e la British Columbia, colonia britannica.

British Columbia: questi due nomi ci farebbero pensare a tutto fuorché di trovarci in Canada: invece si tratta di una delle regioni più importanti dello stato nordamericano e in essa sorge il grande centro di Vancouver che conta più di 600.000 abitanti (tutta la regione ne ha circa quattro milioni e il capoluogo, Vittoria, circa 80.000).

Il suo nome non ha alcuna relazione con lo stato della Colombia ma si riferisce al distretto di Columbia (che prendeva il nome dall’omonimo fiume) che era diviso tra l’American Columbia, di appartenenza statunitense, e la British Columbia, colonia britannica.

Nelle sterminate distese canadesi, grandi quasi il doppio del territorio statunitense, territori che a Nord toccano il circolo polare e ad est l’Atlantico e il Mare Glaciale Artico, la regione della British Columbia si trova nella parte occidentale e fa da confine con gli Stati Uniti (a sud stato di Washington e a nord stato dell’Alaska).

Questa è una terra la cui storia è stata fatta dagli avventurieri a caccia di metalli preziosi e dai minatori che si spostavano qui dall’Europa e dalle regioni americane in cerca di lavoro nelle ricche miniere; la British Columbia era controllata dalla Compagnia della Baia di Hudson, fortissimo impero economico del nord America che proliferava grazie alla vendita di pelli nel resto del mondo e che esiste ancora oggi (seppur avendo cambiato il suo business produttivo).

La Compagnia della Baia di Hudson vendette poi i suoi possedimenti che a fine Ottocento entrarono a far parte delle colonie britanniche prima e poi dello stato canadese (autonomia dalla corona britannica nel 1867, indipendenza nell’ambito del Commonwealth nel 1931).

La British Columbia si unì al Canada solo nel 1871 ed è l’ultimo territorio nordamericano ad essere entrato nello stato; conclusosi il periodo glorioso della corsa all’oro la regione passò un periodo di crisi e poté risollevarsi solo dopo il completamento dell’importante ferrovia Canadian Pacific Railway di cui Vancouver costituiva il punto terminale.

Oggi la regione vive di turismo, attività mercantili (è uno dei grandi “porti” verso il Giappone e l’Oriente) e di un settore terziario molto sviluppato; è anche una zona rinomata per la cultura e le ottime università; base di accesso principale è l’aeroporto internazionale di Vancouver su cui opera Air Canada, compagnia di bandiera canadese, insieme ai maggiori vettori internazionali.

Le lingue ufficiali della British Columbia sono l’inglese e il francese, la moneta ufficiale è il Dollaro Canadese; la rappresentativa diplomatica italiana è attiva a Vancouver con un consolato generale che si trova nello Standard Building, 1100-510 West Hastings Street.
Da Visitare
La British Columbia è famosa per i paesaggi incontaminati, con una natura rigogliosa che offre al turista scorci magnifici; insieme alla natura però ci sono le grandi città come Vancouver, moderne ma a misura d’uomo.

Montagne rocciose canadesi
La parte più occidentale della regione: qui si incontra la pace assoluta su montagne che sfiorano i 4.000 metri (Monte Robson), stupendi laghi, itinerari e sentieri immersi nella natura. 

Inside Passage
È una sorta di grande strada d’acqua che porta fino all’Alaska lambendo la costa e le molte isole vicine in un paesaggio da favola tra fiordi e promontori a picco sul mare: qui gli amanti del kayak, della canoa o semplicemente chi vuole fare una vera vacanza ecoturistica trovano la loro destinazione perfetta.

Vancouver
Se si vuole una serata all’insegna del divertimento si può andare nel triangolo d’oro delle vie di Vancouver rappresentato da Robson Street (con le grandi boutique di alta moda), Davie Street (più giovane, con molti locali notturni) e Granville Street, la strada dei cinema e dei teatri.

Fonte: www.tiscali.it

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