A caccia dello speck in Alto Adige

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Esistono tanti modi per assaporare il fascino della montagna. Il più originale, accantonati sci e snowboard, è sicuramente quello di andare a spasso per le Dolomiti a caccia del miglior speck dell’Alto Adige, il Bauernspeck. Per gustarlo, basta mettersi in cerca di uno dei tanti masi del gusto, le fattorie di montagna in cui le famiglie di contadini producono, affumicano e fanno stagionare artigianalmente lo speck.

Esistono tanti modi per assaporare il fascino della montagna. Il più originale, accantonati sci e snowboard, è sicuramente quello di andare a spasso per le Dolomiti a caccia del miglior speck dell’Alto Adige, il Bauernspeck. Per gustarlo, basta mettersi in cerca di uno dei tanti masi del gusto, le fattorie di montagna in cui le famiglie di contadini producono, affumicano e fanno stagionare artigianalmente lo speck.

Con il risultato di un prodotto finale interamente realizzato in fattoria, all’insegna di una genuinità garantita da un antichissimo processo di lavorazione. A partire dalla concia della coscia di maiale, realizzata con ginepro, alloro, pepe, aglio, sale e tanti altri ingredienti tenuti gelosamente segreti.

Se fino a poco tempo fa scovare queste mescite contadine era una vera e propria impresa, oggi è tutto più semplice. Grazie, soprattutto, al Gallo Rosso, il marchio che da anni seleziona e giudica i migliori masi altoatesini. In cui gustare una fetta di speck insieme con una delle mille altre specialità della casa: dai canederli, alla tipica omelette Kaiserschmarrn. Fra la miriade di offerte del Gallo Rosso, due sono infine le fattorie che balzano agli occhi per quantità e qualità dei prodotti offerti: la Schgumser Stübele di Lasa, situata vicino a Merano e aperta tutto l’anno, e la Pirchhof di Monte di Sole, vicino a Naturno, in cui con poche decine di euro a testa è anche possibile soggiornare in una delle camere messe a disposizione della famiglia. Per risvegliarsi a 1500 metri d’altezza, con la Val Venosta di fronte e quell’intenso, unico profumo di speck sospeso nell’aria.

Fonte: www.panorama.it

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