4 escursioni di un giorno nei dintorni di Mosca

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A Mosca ci sono abbastanza cose da vedere da tener occupato un viaggiatore per vari giorni, ma sarebbe un peccato non approfittare dell’occasione per esplorare i dintorni della città, anche per un’escursione di giorno solo. Che vi spostiate in auto o con i mezzi pubblici, potrete raggiungere musei eccentrici, centri d’arte, fortezze medievali e architettura del Diciannovesimo secolo immersa nella natura.

escursioni dintorni Mosca Il cremlino di Tula, Russia ©Soloviev Andrey/Shutterstock

Tula e Yasnaya Polyana

A Tula si trova una delle fortezze medievali meglio conservate di Russia, cosa che la rende la destinazione perfetta per un’escursione in giornata. Il paese fu fondato nella seconda metà del Quattordicesimo secolo, ma la sua attrazione principale, la fortezza rossa (o cremlino) fu costruita agli inizi del Sedicesimo secolo per difendere la Russia dai tatari. Potrete fare un tour delle mura recentemente restaurate o visitare il piccolo museo dedicato alle specialità locali come i pryanik (pan di zenzero) o i samovar. Appena fuori dalle mura del cremlino troverete il nuovo argine Kazanskaya. Progettato dallo studio di architetti Wowhaus.

Tula ha molto da offrire: il polo creativo Oktava, situato nella tuttora funzionante fabbrica di microfoni, ospita un museo dedicato agli strumenti meccanici e esibizioni di arte contemporanea; sulla strada pedonale Metallistov sono affacciati imponenti ville del Diciottesimo e Diciannovesimo secolo; il museo cittadino ospita una buona collezione di avanguardie russe, che incluse opere di Kazimir Malevich e Wassily Kandinsky.

E a pochi minuti di macchina c’è Yasanava Polyana, il sito muso del più celebre scrittore russo, Lev Tolstoj. Il museo cerca di mantenere tutto come era nel 1910, l’anno della morte dello scrittore. Prenotate in anticipo se volete visitare la casa in cui Tolstoj scrisse due delle sue opere più celebri: Guerra e Pace e Anna Karenina.

Come arrivare

Prendete il treno rapido per Tula dalla stazione Kursk di Mosca (Kursky vokzal); i più rapidi ci mettono poco meno di due ore. Yasnaya Polyana si trova, invece, a 20-30 minuti di taxi dal centro di Tula.

Artisti sul fiume Oka, Russia ©IrinaKorsakova/Shutterstock

Tarusa e Polenovo

Soprannominata “la russa Barbizon”, Tarusa ha sempre attratto l’intellighenzia artistica. Fondata nel Tredicesimo secolo come forte difensivo sul fiume Oka, all’inizio del Ventesimo secolo diventò la destinazione celebre per la dacha (casa di campagna) dei moscoviti. Tarusa si stringe attorno alla piazza della cattedrale, ha una galleria d’arte famosa per la collezione di quadri dell’avanguardista Edward Steinberg.

Un’altra attrazione da non perdere è la casa dei Tsvetaev, dove viveva la poetessa del Ventesimo secolo Marina Tsvetaeva. Passeggiate nel centro, ricco di architetture ottocentesche immaginando di essere un personaggio di Chekhov e inerpicatevi sulla collina per ammirare la Chiesa della Resurrezione, l’edificio più antico di Tarusa, risalente al 1600.

Il laboratorio dell’artista Vasily Polenov, Russia ©Yiriy Mezenmir/Shutterstock

Il museo di Polenovo, invece, si trova sulla sponda opposta del fiume Oka. L’artista Vasily Polenov trascorse molto tempo alla ricerca del luogo in cui costruire la propria casa e, infine, scelse questo angolo per insediarsi con la famiglia, alla fine del Diciannovesimo secolo. Tutte le costruzioni della tenuta furono progettate dallo stesso Polenovo, così come la Chiesa della Santissima Trinità nel vicino villaggio di Bekhovo. Il museo locale è tradizionalmente curato da discendenti della famiglia dell’artista e vi si trova una grande collezione di quadri di Polenovo, dei suoi amici e della sua famiglia.

Come arrivare

Prendete un treno veloce dalla stazione Kursk a Serpukhov, da dove potrete prendere un bus o un taxi in direzione Tarusa. Per raggiungere Polenovo. In estate potete utilizzare il traghetto che attraversa il fiume, mentre in inverno è necessario ritornare a Serpukhov, prendere un treno in direzione di Mosca fino alla stazione di Tarusskaya e da qui prendere un taxi.

La chiesa della resurrezione a Rostov Veliky ©Dance60/Shutterstock

Rostov-Veliky

Non si sa bene quando Rostov-Veliky (chiamato anche “la perla nell’anello d’oro) fu fondata, ma fu probabilmente verso l’inizio del Nono secolo. Questo borgo sulle sponde del Lago Nero ha giocato un importante ruolo nella storia della Russia, ma oggi è soltanto una cittadina chiamata Veliky (La Grande), da non confondere con l’omonima molto più grande Rostov-on-Don, a sud.

L’attrazione principale di Rostov è il suo magnifico cremlino, così chiamato perché ricorda una fortezza, sebbene le mura furono costruite per scopo puramente decorativo. Costruito nella seconda metà del Diciassettesimo secolo, oggi è un museo che ospita una ricca collezione di icone e artefatti religiosi, oltre a miniature in smalto (una tipicità artistica locale). Non perdete la chiesa di Odigitria, costruita in barocco moscovita, né la cattedrale dell’Assunzione, situata proprio sotto le mura del cremlino. Nel campanile ci sono 15 campane, tra cui Sysoy, la più grande d’Europa. Fuori dalle mura, invece, troverete eccellenti ristoranti e caffè che servono cucina russa tradizionale.

Il Monastero Spaso-Yakovevsky vale sicuramente la pena dei quindici minuti di passeggiata necessari per raggiungerlo. Fondato nel turbolento Quattordicesimo secolo, è circondato da alte mura di pietra con torri da cui potrete godere di una splendida vista sul Lago Nero.

Come arrivare

Dalla stazione Yaroslav di Mosca (Yaroslavsky vokzal) salite sul treno espresso per Yaroslavl e scendete a Rostov-Veliky. Il treno più veloce impiega circa due ore e mezza.

Il cremlino di Kolomna, Russia ©volkova natalia/Shutterstoc

Kolomna

Forse la più interessante tra le cittadine nei dintorni di Mosca e celebre destinazione per un’escursione in giornata, Kolomna è ricca di piccole chiese e di abitazioni del Diciannovesimo secolo in ottime condizioni, molte delle quali progettate dal celebre architetto Matvey Kazakov, un esperto di stile neogotico. Anche qui troverete un cremlino perfettamente conservato, risalente al Sedicesimo secolo, con torri intatte e due monasteri all’interno.

Un museo particolare, Artkommunalka, racconta la vita in epoca sovietica all’interno degli appartamenti comuni, dove si dice bazzicasse il celebre scrittore e dissidente Venedikt Yerofeyev. Il museo ospita anche una collezione interessante di arte contemporanea. Se l’arte non fa per voi, la gente del luogo ha recuperato due specialità gastronomiche locali: la pastila (una sorta di marshmallow) e il kalach (un tipo di pane) e sono nati due musei dedicati ad entrambe. Qui si tengono performance teatrali e ci sono bar dove assaggiare i prodotti.

Come arrivare

Prendete un treno dalla stazione Kazan di Mosca (Kazansky vokzal); il più veloce impiega poco meno di due ore.

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