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Dalla Namibia all’Antartide, da Jaipur al Mar Rosso. Un sito americano ha chiesto a reporter professionisti di indicare gli ambenti più adatti ad essere immortalati su una memory card. Eccoli

Dopo un viaggio a Parigi sulla memory card della digitale sicuramente ci saranno diverse foto della Torre Eiffel, Notre Dame e del Louvre. Stessa congestione di scatti del Colosseo, del Vaticano e del Pantheon in seguito a un week end romano.

Dalla Namibia all’Antartide, da Jaipur al Mar Rosso. Un sito americano ha chiesto a reporter professionisti di indicare gli ambenti più adatti ad essere immortalati su una memory card. Eccoli

Dopo un viaggio a Parigi sulla memory card della digitale sicuramente ci saranno diverse foto della Torre Eiffel, Notre Dame e del Louvre. Stessa congestione di scatti del Colosseo, del Vaticano e del Pantheon in seguito a un week end romano.

I luoghi simbolo, oramai diventati icone delle varie città del mondo sono conosciuti ai più e sono continua meta di acerbi paparazzi. Ma quali sono i luoghi preferiti  di chi scatta per lavoro? Il sito Pop Photo, la versione online del mensile statunitense Popular Photography Magazine, ha chiesto a 25 fotografi professionisti quale fosse il loro set ideale per gli shooting. Ecco quindi un viaggio tra culture lontane, scenari e animali accessibili solo ad intrepidi esploratori, architetture esotiche, paesaggi con condizioni di luce e tempo estreme e fondali incantati.

CULTURA
Nuova Guinea. Il luogo che il fotografo e documentarista Chris Rainier preferisce immortalare nei suoi scatti è la Nuova Guinea: "Puoi ancora trovare persone che vivono totalmente fuori dal mondo e non conoscono le culture oltre le loro valli. Ecco perché continuo a tornare in quei posti straordinari".

Sicilia, Italia. Ad affascinare il grande fotografo toscano Andrea Pistolesi, nell’Isola, sono in particolare le tradizionali feste religiose: "Quando il passato greco e arabo dell’isola  emerge e ne influenza la società profondamente cattolica  crea una situazione unica per un fotografo".

Xinjiang, Cina. Carolyn Drake preferisce imprimere sulla memory card i forti cambiamenti che stanno interessando la Regione Autonoma Uigura: "Il lento e inesorabile incedere della società di massa distrugge le popolazioni locali che trova sulla sua strada, è una trama che tende a ripetersi per l’intera storia dell’umanità".

Polinesia francese. La bellezza mozzafiato degli arcipelaghi, la natura esotica che incantò Paul Gauguin e il calore delle genti sono indimenticabili per la giornalista e fotografa Jodi Cobb, che però vuole ricordare "le devastazioni causate dai primi esploratori: queste isole sono state tormentate e purtroppo lo saranno ancora". 

Mongolia.  "L’unica cosa che manca è il tempo". Così Brown W. Cannon III descrive un paese intriso di tradizioni: le corse dei cavalli, il trekking in cammello, la lotta mongola e la caccia con l’aquila reale.

NATURA INCONTAMINATA
Parco nazionale del Masai Mara, Kenya. L’incredibile varietà di animali e la facilità di entrare in contatto con loro ha portato il fotografo naturalistico Daniel Co ha effettuare regolari servizi fotografici in Kenya per 12 anni: "In Kenya ci sono poche restrizioni sulle strade che un guidatore può percorrere durante un safari e le guide sono veramente esperte. Questo rende l’esperienza molto produttiva in termini fotografici".

Circolo polare Artico. Daisy Gilardini ne parla così: "Gli orsi polari e i trichechi sono delle creature affascinanti.  Con le immagini possiamo dimostrare alle persone che se non cambiamo stile di vita presto questi animali potrebbero scomparire"

Antartide. Spesso i fotografi naturalistici si appassionano di specie in via di estinzione o di incredibili paesaggi messi a rischio dall’evoluzione umana. Paul Nicklen è specializzato nei delicati ghiacci del Polo Sud: "Continuerò ad esplorare gli ecosistemi e a documentare ciò che sta scomparendo a causa dei cambiamenti climatici". 

Pantanal, Brasile. L’immensa pianura alluvionale formata dal Rio delle Amazzoni è abitata da animali dai colori sgargianti e dalle fauci potenti. Joel Sartore è affascinata da tutto questo: "Pappagalli, giaguari e formichieri giganti già rendono l’esperienza unica; se la si vuole rendere magica è necessario andare al fiume durante la stagione secca..tutti gli uccelli si riuniscono lì.

Atollo di Midway, Hawaii. Un piccolo gruppo di isole a ovest delle Hawaii costituisce il luogo preferito della fotografa Susan Middleton: "Molta della fauna dell’atollo ha poca paura dell’uomo e è facilmente avvicinabile". La zona fa parte del Papahānaumokuākea Marine National Monument

Il parco nazionale Denali, Alaska. Tom Mangelsen: "Ci sono pochi posti in Nord America dove si possono vedere orsi, lupi, alci e caribù tutti nello stesso giorno e il paesaggio dell’Alaska contribuisce alla straordinaria bellezza dello scatto".

BELLEZZE ARCHITETTONICHE
Baja, Messico.  Pete Turner adora le nuance e gli architetti della città messicana "Lavorano a colori, ed è la stessa cosa che faccio io.

Oman. Jen Judge: "La forte contrapposizione tra il paesaggio arido e desolato e l’architettura antica e ornate sembra abbiano creato l’equilibrio perfetto tra uomo e natura".

Siria. I castelli dei crociati, le città abbandonate, le rovine della città romana di Palmira e i centri storici di Aleppo e Damasco sono il soggetto preferito del fotografo Peter Aaron. I migliori periodi per scattare le foto? Aprile e maggio.

Jaipur, India.  La città rosa, per i suoi edifici di arenaria rosata, ha una estetica armoniosa che piace al fotografo italiano Andrea Fazzari che si raccomanda: "Oltre a Jaipur meritano una visita anche le città di Udaipur e Jodhpur, sempre nello stato del Rajasthan".

PAESAGGI
Namibia, Africa. I paesaggi incontaminati di questo paese africano hanno stregato George Steinmeitz:  "Puoi volare sulla costa per un’ora e non vedere neanche una macchina". Suggerimenti dell’artista sui luoghi da visitare? Sossusvlei e Dead Vlei e poi un viaggio in auto da Lüderitz a Walvis Bay in attesa dello shoot perfetto perché : "Le cose interessanti hanno bisogno di tempo per rivelarsi".

Volcanoes National Park, Hawaii. Linda Conner ha forse dei rimpianti: "La prossima volta che ci andrò cercherò di essere il più aperta possibile e lascerò che sia il luogo a svelarmi i suoi segreti più nascosti..sono sicura che ne risulterà un quadro molto diverso".

Four Corners, Stati Uniti. E’ la regione degli Usa dove si incontrano 4 Stati: Utah, Colorado, New Mexico e Arizona. Il fotografo Tom Till là è di casa: "Tanta luce e paesaggi infiniti, è tutto quello di cui ho bisogno.

San Juan Mountains, Colorado. Tim Fitzharris: "In autunno i pendii delle montagne sono  ricoperte del bronzo e dell’oro dei pioppi. In estate i prati sono una esplosione di fiori di campo".

Salzhammergut, Austria.  Sissy Brimberg e Cotton Coulson, sulla regione dei laghi austriaca: "Acque calme che riflettono le montagne innevate e una luce che varia dalla nebbia mattutina ai tramonti romantici che preludono alla sera".

SOTTOMARINA
Costa Azzurra, Francia. Perfetta per le immersioni, fornisce soddisfazioni anche a chi rimane all’asciutto. Il fotografo Damion Berger http://www.damionberger.com/ in Costa Azzurra ha solo l’imbarazzo della scelta: "C’è una tale ricchezza di scene da immortalare: dal Festival di Cannes, al Gran Premio di Monaco, ma anche i ricchi corpi abbronzati di Saint Tropez e le piscine piene di bambini iperattivi".

Nuova Zelanda. Meglio portarsi dietro tutto. Così potrebbe essere riassunto il consiglio del fotografo Brian Skerry per un servizio fotografico nei fondali della Nuova Zelanda: "C’è una tale diversità di fauna che vorresti fotografare tutto, dalle enormi balene alle piccolissime bavose, meglio portarsi dietro tutte le lenti".

Coral Triangle, Oceano Pacifico e Indiano. Una delle regioni con la maggior biodiversità del pianeta è il luogo ideale per gli scatti di Tanya G. Burnett e Kevin Palmer.

Mar Rosso, Egitto. Jeff Rotman: "Ogni  luogo  è unico, ma il Mar Rosso lo trovo specialmente bello grazie alla sua barriera corallina ricca e lussureggiante, così come la vita marina sui fondali".

Port Hardy, Vancouver, Canada. Alexander Mustard: "Scogliere rocciose intonacate di coralli rossi, spugne gialle e anemone bianchi, pesci bizzarri e il più grande lumacone di mare esistente; se aggiungete a tutto questo la possibilità di imbattersi in un polpo gigante del Pacifico o in un leone marino Port Hardy è veramente una destinazione da sogno".

Fonte: www.repubblica.it

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