233 Bandiere Blu

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Duecentotrentatré spiagge promosse, due in più dello scorso anno, da 125 comuni premiati, con un incremento del 6 per cento rispetto al 2010. Godiamoci i numeri in positivo dell’edizione 2011 delle Bandiere Blu, l’iniziativa che la Fondazione per l’educazione ambientale "mette in scena" per la 25ma volta quest’anno, prima che la legge che il decreto sviluppo e il diritto di superficie per 90 anni trasformino le spiagge italiane in qualcosa di molto poco desiderabile da chi cerca sole, mare e relax. Va bene anche sul fronte degli approdi turistici: sono 63, due in più rispetto al 2010
 

Duecentotrentatré spiagge promosse, due in più dello scorso anno, da 125 comuni premiati, con un incremento del 6 per cento rispetto al 2010. Godiamoci i numeri in positivo dell’edizione 2011 delle Bandiere Blu, l’iniziativa che la Fondazione per l’educazione ambientale "mette in scena" per la 25ma volta quest’anno, prima che la legge che il decreto sviluppo e il diritto di superficie per 90 anni trasformino le spiagge italiane in qualcosa di molto poco desiderabile da chi cerca sole, mare e relax. Va bene anche sul fronte degli approdi turistici: sono 63, due in più rispetto al 2010
 
La Liguria mantiene il primato per numero di località, confermando le 17 del 2010. La Sardegna si segnala per un 5 su 5, tutte le località candidate hanno ottenuto il sigillo. In generale, se è vero che il 91 per cento delle bandiere assegnate quest’anno costituiscono una riconferma di meriti pregressi, le novità ci sono, soprattutto in positivo. Le new entry assolute sono Amendolara (Calabria); Gardone Riviera (prima volta della Lombardia, ma non di località lacustri); Fasano (Puglia); Oristano e Castelsardo (Sardegna); Ispica e Lipari (Sicilia). Ci sono anche dei ritorni: Scanno (Abruzzo);  Misano Adriatico (Emilia Romagna); Otranto (Puglia); Quartu Sant’Elena (Sardegna). Sono invece uscite Gaeta (Lazio); Castellaneta e Castro (Puglia). Tra le veterane, vanno ricordate le conferme di Pollica (Campania), di Santa Teresa di Gallura (Sardegna) e di Grado (Friuli Venezia Giulia), presenti praticamente da sempre. Tra i grandi nomi, ci sono Rimini, Forte dei Marmi, Camaiore e Gabicce
 
In particolare, la Liguria, mantenendo le 17 località dello scorso anno, guida la classifica regionale davanti a Marche e Toscana, con 16. Poi l’Abruzzo, 4/o con 14 bandiere, una in più dello scorso anno. Stabile a quota 12 la Campania; l’Emilia Romagna guadagna una bandiera portandosi a quota 9. Si conferma a 8 la Puglia, dove si registra però la contemporanea uscita di 2 località a fronte dell’ingresso di 2 nuove. Nessuna novità per il Veneto (6 bandiere blu), mentre il Lazio scende a quota 4, e viene superato sia dalla Sicilia, che arriva a 6, sia dalla Calabria che sale  a 5. La Sardegna che ha ottenuto la bandiera per tutte e 5 le località candidate. Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 dell’anno scorso, per finire con Molise e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu. In questa edizione entra una località della Lombardia sul Lago di Garda, Gardone Riviera.
 
La Fee è un’organizzazione internazionale che agisce a livello mondiale. L’obiettivo della sua iniziativa è quello di ampliare la diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale spingendo Comuni e Regioni a ripulire le proprie spiagge, marine e approdi. Il premio per i "più puliti" è la certificazione di cui appunto la bandiera blu è il simbolo. I criteri di assegnazione del riconoscimento includono una qualità delle acque di balneazione superiore a quelle fissate come limite minimo dalla normativa nazionale, con campionamenti mensili estivi; l’efficienza del sistema di depurazione delle acque e della rete fognaria su tutto il territorio dei comuni; la raccolta differenziata entro e fuori dalle spiagge; la presenza di aree pedonali, di piste ciclabili di aree verdi e la cura dell’arredo urbano; l’attenzione all’accessibilità dei disabili; la dotazione, nei litorali, di servizi di qualità e la presenza di personale addetto al salvamento. Criteri che vengono controllati e ricontrollati, come dimostrano le "new entry" le retrocessioni. "Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località – afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza – si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro".

La premiazione della Fee arriva a ridosso della approvazione del Dl sviluppo che, con la concessione delle aree demaniali ai privati per 90 anni, sembra preludere a un futuro di cementificazione dei litorali nostrani. E sull’argomento torna Legambiente, che per bocca del suo vicepresidente Sebastiano Venneri, esorta i comuni virtuosi a "Rinunciate alla svendita delle spiagge per difendere il turismo di qualità". L’associazione invita gli amministratori dei comuni costieri a firmare un appello sul proprio sito per impedire la "svendita" che, di fatto, si profila con l’attuazione del Decreto Sviluppo. "
 
Chiediamo ai Comuni di prendere una posizione forte – ha dichiarato il Venneri – e di stare davvero dalla parte del turismo di qualità, quello che oltre all’acqua pulita e servizi efficienti guarda con attenzione alle risorse naturali e al paesaggio, pianificando correttamente lo sviluppo del territorio in modo da migliorare le condizioni di soggiorno per tutti i turisti e non solo. Il decreto del governo invece – ha proseguito Venneri – va esattamente nella direzione opposta poichè salvaguarda solo l’interesse dei gestori degli stabilimenti e degli speculatori edilizi senza portare alcun beneficio a residenti e vacanzieri, che con l’attuazione di questa legge troveranno presto di fronte ad accessi al mare negati se non a pagamento e a spiagge blindate e più care".

La mappa del mare più pulito, secondo l’assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2011 da parte della Fee (Fondazione per l’educazione ambientale): 125 comuni, 8 in più rispetto al 2010, di 17 regioni, con la novità Lombardia
PIEMONTE (2) Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania)
 LOMBARDIA (1) Gardone Riviera (Brescia)
FRIULI VENEZIA GIULIA (2) Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia)
 VENETO (6) San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia
 LIGURIA (17) Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici)
 EMILIA ROMAGNA (9) Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima; Pinarella (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini)
 TOSCANA (16) Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto)
MARCHE (16) Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)
 LAZIO (4) Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga
ABRUZZO (14) Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti); Scanno (L’Aquila)
MOLISE (1) Termoli (Campobasso)
 CAMPANIA (12) Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno)
 BASILICATA (1) Maratea (Potenza)
 PUGLIA (8) Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve (Lecce)
 CALABRIA (5) Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)
 SICILIA (6) Lipari (Messina); Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Ispica, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento)
 SARDEGNA (5) Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio)

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