20 castelli incredibili da visitare in un weekend

No, non sono i castelli della Loira, ma palazzi, baluardi e residenze del Friuli Venezia Giulia.

Quando si parla di antiche residenze, c’è una regione che fa a gara con i castelli della Loira e quelli della Val D’Aosta quanto a numero e bellezza: il Friuli Venezia Giulia, che apre le porte ai suoi tesori architettonici per un intero weekend. Manieri, parchi e giardini normalmente non accessibili al pubblico saranno visitabili per due giorni intensi di pellegrinaggio regionale. L’evento, chiamato Castelli Aperti, si svolge il weekend del 6 e 7 ottobre, per un totale di 20 location.

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Castello di Villalta

Courtesy Castelli Aperti

I castelli del Friuli Venezia Giulia

L’evento è organizzato dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, istituzione dedicata alla conoscenza e diffusione del patrimonio culturale costituito dai castelli e dalle altre opere fortificate del territorio. Non si tratta della prima edizione, ma della trentunesima. Ma più aumentano le candeline più sale il numero delle location aggiunte al tour, rendendo Castelli Aperti un appuntamento tra i più interessanti nel suo genere.

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Castello di Ragogna

Courtesy Castelli Aperti

Per questa occasione i nuovi ingressi sono rappresentati dal Castello di Ahrensperg, località Biacis (Pulfero, UD), castello di Ragogna (Ragogna, UD) e il castello Savorgnan di Brazzà (Brazzacco, UD). Il primo è una dimora che riveste da sempre un interesse storico notevole: alcuni reperti attestano la sua esistenza sin dal 1251, si narra inoltre che ai tempi dell’Impero Romano abbia rappresentato un vero e proprio sistema fortificatorio situato nell’antica arteria stradale che da Forum Iulii saliva verso il territorio austriaco. Il castello di Ragogna, invece, è il primo castello di proprietà pubblica a essere incluso nella manifestazione: fortezza romana conquistata dai duchi d’Austria, possedimento della Serenissima, e con la venuta del Regno d’Italia in concessione al Comune di Ragogna. Esempio di castello medioevale inalterato il Savorgnan di Brazzà si affaccia sull’alta pianura friulana con ruolo di vedetta sugli ingressi in Friuli dalle valli Tagliamento e Fella.

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Rocca Bernarda

Courtesy Castelli Aperti

I più bei castelli d’Italia

I classici di Castelli Aperti rimangono: il Castello di Muggia, in provincia di Trieste; tre in provincia di Gorizia: il Castello di San Floriano del Collio, il Castello di Spessa di Capriva e Palazzo Lantieri; tre in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Palazzo D’Attimis Maniago e il Castello di Cordovado; dieci in provincia di Udine con il Castello di Susans (Majano), il Castello di Cassacco, Palazzo Romano (Case di Manzano), il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna), Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco), il Castello di Arcano (Rive D’Arcano), il Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Casaforte La Brunelde (Fagagna) e la Centa di Joannis (Aiello del Friuli).

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Castello di Arcano

Courtesy Castelli Aperti

Le visite partono come sempre all’inizio di ogni ora; alcuni castelli saranno visitabili solo la domenica, altri sia sabato pomeriggio che domenica con il seguente orario: domenica mattina alle 10, 11, 12, sabato dalle 15 alle 18 e domenica pomeriggio dalle 14 alle 18 con inizio delle visite ad ogni ora. Sul sito del Consorzio www.consorziocastelli.it è possibile verificare orari e aperture delle singole dimore e scaricare il programma completo delle due giornate.

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Castello di Susans

Courtesy Castelli Aperti
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