15 cose gratis da fare a Budapest

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Budapest è la Perla del Danubio, una città incantevole in cui visitare monumenti grandiosi al mattino, rilassarsi in una delle antiche terme al pomeriggio, e concludere la giornata a fare festa in uno dei famosissimi ruin pub. Nonostante abbia la fama di una città da re, Budapest è una destinazione tutt’altro che cara, con vitto e alloggio più che accessibili. Ma se siete viaggiatori furbi leggete questi consigli per esplorare la città senza spendere un solo centesimo. Ecco un tour di 15 cose da fare a Budapest gratis, toccando mercati, mausolei, punti panoramici e persino mani mummificate.

La Collina di Gellért offre una vista panoramica spettacolare sulla città © ZGPhotography / Shutterstock

1. Salite sulla Collina di Gellért

La Cittadella è un’imponente fortezza che si trova sopra la Collina di Gellért; questo fortino non ha mai visto battaglia, ma è uno dei punti panoramici migliori. Iniziate la giornata con una passeggiata di 30 minuti attraverso il sentiero alberato che porta in cima alla collina. Una volta saliti, godetevi la splendida vista sulla città all’ombra della Statua della Libertà, una figura femminile che tiene alta la palma della vittoria, simbolo di una città libera. Lungo la discesa potete fare una sosta alla grotta Gellért, bastano poche monete; qui una volta viveva un eremita in grado di curare le malattie con i suoi poteri. Per rinvigorire le gambe stanche invece, potete rilassarvi ai bagni termali Gellért, situati ai piedi del colle.

2. Naufragate sull’Isola Margherita

Questa oasi verde in mezzo al Danubio vanta due piscine enormi, un centro termale, giardini e sentieri ombreggiati. È il posto perfetto dove passare il pomeriggio quando fa molto caldo. Ci sono anche tante attrazioni gratuite da visitare: le rovine di una chiesa e di un monastero francescani, la tomba di Santa Margherita (la principessa poi suora da cui prende il nome l’isola) e i resti del convento domenicano dove la santa prese il velo.

Troverete di tutto al Mercato Centrale di Budapest, da frutta e verdura agli abiti tradizionali ungheresi © Fat Jackey / Shutterstock

3. Vagate tra gli stand del Mercato Centrale

Il Mercato Centrale, Nagycsarnok in ungherese, è il mercato alimentare più grande di Budapest. Attrae molti più turisti da quando è stato ristrutturato 10 anni fa, ma è frequentato anche dalla gente del posto per la spesa di tutti i giorni. Il piano superiore è la parte divertente tra abiti tradizionali, bambole, uova dipinte, tovaglie ricamate e coltelli da caccia decorati; il piano di sotto è per le specialità ungheresi, dalle enormi buste di paprika, alle kolbász (salsicce) ai vini locali. Cercate gli stand che offrono assaggini gratis!

4. Passeggiate nel Parco Municipale

Il Parco Municipale è il polmone verde di Pest, uno spazio grande quasi un chilometro quadrato nella parte est della città. La maggior parte delle attrazioni che si trovano qua sono a pagamento, ad esempio musei, gallerie, il Circo Stabile di Budapest, il giardino zoologico e i bagni termali Széchenyi. Ma potete semplicemente decidere di passeggiare all’ombra dei sentieri, passando davanti alle varie statue: l’Anonimo è la più famosa, un uomo con il volto nascosto da un cappuccio, rappresentante un ignoto cronista che nel 12esimo secolo riportò la storia dei primi magiari. L’entrata non ufficiale del parco è Piazza degli Eroi, la più grande della città. Qua si erge il Monumento del Millennio, un complesso eretto per celebrare il millesimo anniversario della conquista ungherese del bacino carpatico.

La tomba di Gül Baba’s fu costruita a metà del 16esimo secolo e rimane ancora oggi una meta di pellegrinaggio © Pelle Zoltan / Shutterstock

5. Prendetevi un momento per riflettere davanti alla tomba di Gül Baba

La meta di pellegrinaggio più settentrionale per i musulmani (soprattutto quelli turchi) è un’attrazione gratuita per i turisti di ogni fede. La tomba custodisce la salma di Gül Baba, un derviscio ottomano che partecipò alla conquista di Buda nel 1541. Il suo nome in turco significa Padre delle Rose, a lui è infatti attribuita l’introduzione del fiore in Europa. Arrivando da Török utca, la parallela di Frankel Leó út, prendete la salita di Gül Baba utca e poi la scalinata di fronte all’edificio numero 16. Ricordatevi di togliere le scarpe prima di entrare.

6. Godetevi un po’ di musica live

Budapest è famosa per i tanti bar dalla luce soffusa e le enormi discoteche ma è anche una città dall’importante scena musicale live. Il Jedermann Café offre concerti jazz in un’atmosfera accogliente, il Giero è specializzato in autentica musica folk e all’ELLATOház trionfa un mix esplosivo di generi musicali in un cortile dall’aspetto unico. Se poi avvertite l’esigenza di mettervi alla prova, buttatevi in una serata karaoke al Bela, sulla sponda di Buda, o al Sixty-Six Bar, dall’altra parte del Danubio, a Pest.

Le rovine di Aquincum sono solo uno dei siti di origine romanica © Estea / Shutterstock

7. Andate alla ricerca dei reperti romanici

I romani fondarono la provincia della Pannonia all’interno degli attuali confini di Budapest all’inizio del primo secolo. I segni del loro passaggio sono rintracciabili in tutta la città: le rovine del fortino Contra Aquincum a Pest, Március 15 tér, l’Anfiteatro Militare Romano e l’Anfiteatro della Città Civile, entrambi a Óbuda. Il secondo si trova vicino ad Aquincum, la capitale della Pannonia Inferiore dal 106 d.C. Questo sito romanico è quello meglio conservato in Ungheria e comprende un museo di prim’ordine e un parco archeologico. L’ingresso è a pagamento ma se vi basta un’occhiata fugace sull’insediamento, dalla strada esterna sono visibili i bagni pubblici, il mercato, l’antica chiesa cristiana e il tempio del dio Mitra.

8. Buttate giù un sorso di acqua miracolosa

Se proprio non riuscite a sborsare i soldi dell’ingresso per le meravigliose terme di Budapest, c’è un modo più economico per provare le presunte proprietà curative delle fonti termali. Basta mettere insieme 60 fiorini (20 centesimi) e recarsi alla Ivócsarnok, una sala umida sotto la parte occidentale del ponte Elisabetta. Qua potrete riempire la vostra borraccia di quest’acqua calda e dall’odore pungente. Curerà qualsiasi male possiate avere: alla salute!

È possible visitare uno dei ruin pub senza bere niente ©lumokajlinioj/Shutterstock

9. Visitate il mercato contadino di un ruin pub

Visitare Budapest senza mettere piede in un ruin pub, è come andare a Parigi senza vedere la Torre Eiffel. Questi locali tipici sono realizzati all’interno di palazzi abbandonati, in spazi dal fascino decadente. Ma oltre ad essere popolari, stanno diventando anche molto cari. Il mercato contadino dello Szimpla è una buona strategia per visitare uno di questi pub senza spendere una fortuna. Il mercatino si tiene ogni domenica mattina allo Szimpla Kert, il ruin pub più antico e famoso della città. Osservate la varietà di prodotti esposti sugli scaffali, dai dolci alla frutta di stagione, mentre ammirate i graffiti e gli interni piuttosto bizzarri; saprete ricordarli sicuramente meglio voi dei frequentatori serali.

10. Fatevi una sudata per la colline di Buda

Le colline di Buda sono un luogo perfetto per fare attività fisica o per fuggire dalla calda, polverosa Pest durante i mesi estivi. Non offrono attrazioni degne di nota (a parte la Casa Museo di Béla Bartók) ma ci sono tante ragioni per venire qui e magari spendere qualche fiorino: “cime” che superano i 500 metri, un dedalo di sentieri (perfetti da percorrere a piedi o in mountain bike) e qualche esempio di mezzo di trasporto anticonvenzionale, come la piccola ferrovia per bambini.

La Biblioteca Centrale Ervin Szabó con le sue bellissime sale lettura aperte al pubblico © Andocs / Shutterstock

11. Godetevi la pace in una biblioteca regale

Ospitata in un ex palazzo residenziale del 19esimo secolo, la Biblioteca Centrale Ervin Szabó è il luogo perfetto dove ritirarsi per prendersi una pausa dal tran-tran della città, rilassandosi in un’atmosfera regale. Le stanze che una volta ospitavano sale da ricevimento e alloggi sono state convertite in tante splendide sale da lettura, dove enormi candelieri penzolano sopra le panche di legno e dove le morbide poltrone invogliano i visitatori a passare un pomeriggio immersi nella lettura di uno dei 2 milioni di libri allineati sugli scaffali. Tour guidati sono disponibili ad un piccolo prezzo.

12. Salite gli scalini fino alla cima della Collina del Castello

Non potete dire di aver veramente visitato Budapest finchè non salite in cima alla Collina del Castello. La funicolare Sikló da Clark Ádám tér e l’ascensore da Dózsa György tér vi porteranno fino alla Biblioteca Nazionale Széchenyi. L’alternativa gratuita è salire la Scalinata Reale (Király lépcső) da Clark Ádám tér o gli scalini che da Szarvas tér portano all’ingresso sud del Palazzo Reale. L’ingresso nel museo è a pagamento, ma gironzolare intorno al palazzo e nei giardini per godersi la bellezza delle statue e del panorama è a costo zero.

Il Cimitero Kerepesi ospita 3000 tombe © Matthew Treadwell / Shutterstock

13. Lasciatevi incantare dai mausolei del Cimitero Kerepesi

Se vi è piaciuto il Cimitero di Highgate di Londra o il Père Lachaise di Parigi, dirigetevi verso questa necropoli di metà Ottocento. Alcune delle 3000 tombe sono degne di un faraone, specialmente quelle dei politici e degli eroi nazionali Lajos Kossuth e Ferenc Deák. Alcune sono semplicemente commuoventi, come quella dell’attore Lujza Blaha e quella del poeta Endre Ady. È in questo cimitero che giacciono molti rivoluzionari dell’Insurrezione Ungherese del 1956, sepolti spaventosamente vicini al leader comunista János Kádár, colui che condannò a morte molti dei partecipanti alla rivoluzione.

14. Bevete un cocktail su un rooftop bar

Camminare per le strade di Budapest è stupendo, ma la città vi apparirà più tranquilla vista dall’alto, in mezzo alle guglie delle chiese e i camini che compongono il suo skyline. Di rooftop bar ce n’è per tutti i gusti; la vista è magica e l’ingresso è gratuito, ma dovrete sborsare qualche soldo per bere un drink in un’atmosfera così unica. Vi consigliamo il Leo, che dall’ultimo piano dell’Hotel Clark svetta sul Ponte Széchenyi, oppure il 360 Bar, famoso per i DJ-set.

La Basilica di Santo Stefano è uno spettacolo per gli occhi, così come i tesori che custodisce © Jiri Sebesta / Shutterstock

15. Vedete la mano mummificata nella Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano è la chiesa cattolica più importante dell’Ungheria. Bisogna pagare per vedere il tesoro ecclesiastico al secondo piano e per salire prima con due ascensori e poi per 40 scalini per raggiungere la cupola a 96 metri di altezza. Ma voi dirigetevi invece verso la cappella per una visita comunque valida, ma soprattutto gratuita, del reliquiario dov’è conservata la mano destra di Santo Stefano. I concerti di organo (a pagamento) si tengono alle 20, solitamente ogni martedì e giovedì.

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