12 motivi per visitare la Bolivia

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Ricca di straordinarie bellezze naturali, aspra, complessa, talvolta sconcertante, la Bolivia è uno dei paesi sudamericani più vari e sorprendenti. Numerosi sono i motivi per organizzare un viaggio in questa nazione nel cuore dell’America del Sud, ma noi ne abbiamo individuati 12 che proprio non dovete perdere.

Aspra, complessa, talvolta sconcertante, la Bolivia è tutta da scoprire ©Jose Arcos Aguilar/Shutterstock

1 Salar de Uyuni

Chi poteva immaginare che un tale freddo potesse essere così entusiasmante? Se è vero che un giro di tre o quattro giorni in fuoristrada tra le piane di sale più grandi del mondo vi lascerà intirizziti,
è altrettanto vero che questo luogo potrebbe rivelarsi l’esperienza più intensa della vostra avventura boliviana. La vastità, l’austerità e la perfezione cristallina
 di questo ambiente unico desteranno 
in voi emozioni profonde. E il ricordo
 di un’esplorazione mattutina a giardini rocciosi, geyser e sorgenti d’acqua fumante vi rimarrà a lungo impresso nella memoria.

L’ineguagliabile Salar de Uyuni ©Peter Adams/Getty Images

2 Parque Nacional Madidi

Il Parque Nacional Madidi, forse l’area che vanta la più ricca biodiversità del pianeta, abbraccia un’affascinante varietà di habitat, dalle vette andine alle umide foreste pluviali delle pianure, e di specie botaniche e animali. Immergetevi in questo prodigio naturale con un’escursione guidata 
nella foresta o un giro in barca sul fiume, pernottando in uno dei tanti ecolodge gestiti dalle comunità locali. La straordinaria bellezza della cornice naturale è accompagnata da una costante colonna sonora: il canto degli uccelli all’alba, il ronzio degli insetti, i richiami delle scimmie urlatrici, il gracidio delle rane.

3 Trekking nella Cordillera Real

Seguite i passi degli Incas lungo i numerosi sentieri che si snodano dalle Ande al bacino amazzonico nella maestosa natura selvaggia della Cordillera Real, che sembra proiettarsi verso il cielo. Questi trekking, che durano da 4 a 14 giorni, non sono un’impresa da poco, ma valgono ogni passo, ogni goccia di sudore e ogni vescica ai piedi. Lungo il percorso potrete mangiare con i nativi, rinfrescarvi nelle cascate ed entrare in profondo contatto con Pachamama (Madre Terra), nella verde immensità del suo regno.

4 Isla del Sol, Lago Titicaca

Ciliegina sulla torta del vasto Lago Titicaca, l’Isla del Sol è considerata la culla della civiltà andina. Potete trascorrervi senza difficoltà quattro giorni, esplorando le dimenticate piste degli 
Incas che portano a piccoli siti archeologici, le remote calette e le comunità indigene pressoché inalterate dal tempo. Verso sera godetevi il tramonto nel vostro lodge in cima a un crinale, sorseggiando una cerveza (birra). Il lago emana un magnetismo,
un potere e un’energia unici al mondo,
 e non stupisce che molti sostengano
che qui fiorì l’antica civiltà di Atlantide.

I colorati mercati di La Paz ©Peek Creative Collective/Shutterstock

5 I mercati di La Paz

Vorticoso motore che nutre e alimenta la nazione, i mercati di La Paz sono così caotici, colorati, folli, puzzolenti e affascinanti che passerete molto tempo a perlustrarli. Ci sono aree riservate al cibo, altre alla stregoneria, altre in cui potrete ricomprare la macchina fotografica che vi è stata rubata, bancarelle di flauti e di oggetti in polistirolo di qualsiasi forma
e dimensione, e altre ricolme di frutta, fiori
e pesce marcescente,
con una miscela di odori che vi stordirà.

La Fiesta de la Virgen de Guadalupe a Sucre ©Rafal Cichawa/Shutterstock

6 Sucre

La bianca città di Sucre, che risplende sotto il sole andino, è la culla della nazione e una tappa d’obbligo di qualsiasi viaggio in Bolivia. Sul fondo di una valle lussureggiante e nella cornice delle montagne, è un eterogeneo e suggestivo mix di vecchio e nuovo, dove visitare edifici storici e musei durante il giorno e lasciarsi catturare la sera dalla famosa vita notturna cittadina. Chi visita Sucre, immancabilmente se ne innamora.

Le mistiche rovine di El Fuerte di Samaipata ©Elisa Locci/Shutterstock

7 Samaipata

Nonostante sia sempre più presente negli itinerari turistici boliviani, la cosmopolita Samaipata riesce a conservare l’aspetto di un pacifico villaggio di montagna. Ma non sono solo il paesaggio, il clima mite, gli ottimi alberghi a prezzi convenienti e i ristoranti di alto livello ad attirare i visitatori. La sua vicinanza alle mistiche rovine di El Fuerte e a una serie di luoghi di straordinaria bellezza naturalistica raggiungibili in giornata induce molti a fermarsi a Samaipata assai più a lungo del previsto.

A cavallo nel Canyon di Tupiza ©Jess Kraft/500px

8 Tupiza

Come in un classico film western, la regione dei canyon intorno a Tupiza è un posto meraviglioso in cui andare verso
il tramonto a cavallo,
 in mountain bike, a piedi
 o in fuoristrada. Scoprite
i mille colori del deserto
e dei canyon, visitate
i desolati villaggi minerari
e la località in cui Butch Cassidy e Sundance Kid andarono incontro alla propria fine. Il clima piacevole e l’atmosfera poetica della città vi daranno il benvenuto dopo la fatica dei vagabondaggi sull’altopiano.

9 La regione vinicola di Tarija

Respirate a pieni polmoni la rarefatta aria di montagna e preparatevi a un’inebriante degustazione dei vini provenienti dai vigneti più alti del mondo, a Tarija. Prodotti
 in un’area dal clima mediterraneo a quote che raggiungono i 2400 m, questi vini si vendono in tutto
 il paese e hanno ottenuto
 il plauso internazionale 
per il loro aroma fresco
e profumato. Che lo preferiate tinto, rosado o blanco, sarete piacevolmente sorpresi dalla sua qualità.

Tiwanaku, Il più importante sito archeologico boliviano ©SL-Photography/Shutterstock

10 Tiwanaku

Il più importante sito archeologico boliviano accenderà la vostra immaginazione. Sebbene in termini di prestigio e fama non sia paragonabile ad altri siti sudamericani come Machu Picchu o Tikal, questo insediamento pre-incaico ha molto da offrire agli appassionati di storia. Ogni anno, in occasione dei solstizi, vi si tengono imponenti celebrazioni, mentre il museo annesso permette di farsi un’idea di quale sia la vita in un centro religioso e astronomico. Visitabile comodamente in giornata da La Paz, Tiwanaku è un buon punto di partenza per iniziare la vostra avventura andina.

Il cortile della Casa Nacional de la Moneda a Potosí ©Noradoa/Shutterstock

11 Potosí

Ritenuta la città più alta del mondo, Potosí sorge su una terra un tempo ricchissima d’argento, una risorsa che per secoli ha finanziato l’impero spagnolo. Oggi le miniere sono improduttive, ma l’agiatezza del passato è evocata dall’eleganza appassita degli edifici coloniali e dalle chiese magnificamente conservate.

Il museo più celebre di Potosí, la Casa Nacional de la Moneda, ha sede nell’ex zecca nazionale boliviana e offre un suggestivo viaggio storico dall’ascesa alla caduta di una città che una volta si autodefiniva ‘l’invidia dei re’.

12 Circuito delle missioni gesuite

Nonostante sia un circuito impegnativo, le magnifiche chiese dei villaggi che si toccano lungo l’itinerario meritano ogni sforzo. Amorevolmente restaurate grazie alla collaborazione
di artigiani e storici per dare un’idea del passato splendore, queste chiese testimoniano l’impegno dei missionari, che, malgrado le avversità, riuscirono a creare fiorenti comunità nella remota Chiquitania prima di essere espulsi dalle colonie spagnole nel 1767.

E non è tutto

La Bolivia è un paese per cuori impavidi:
giù per la ‘strada più pericolosa del mondo’ in mountain bike fino agli afosi Yungas; in alto sulla verde valle di La Paz in parapendio; in groppa a un cavallo nella selvaggia zona di Tupiza; in lotta con un enorme pesce gatto preso all’amo in un fiume amazzonico (che magari sarà la vostra cena!). Armati
di ramponi e piccozza per la conquista dei 6000 m di una vetta andina o di coraggio per saltare nel vuoto da un aliante, le rocce,
i fiumi e i crepacci della Bolivia vi sfideranno – anzi, vi provocheranno – a superare
i vostri limiti fisici e mentali. La Bolivia è anche la nazione latinoamericana con la più alta percentuale di popolazione nativa: scopritene la storia e la cultura negli eccellenti musei, le tradizioni tuttora vive negli usi e costumi della vita quotidiana e approfonditene la conoscenza partecipando alle attività del turismo comunitario
e ingaggiando guide locali.

E i più golosi potranno assaggiare il filetto di lama, magari con un bicchiere di vino di Tarija.
La cucina del paese è varia come la sua gente: i mercati sono un buon inizio, anche se i pentoloni fumanti possono destare diffidenza. I succhi di frutta fresca diventeranno una sana abitudine e oggi il caffè degli Yungas è servito nei tanti nuovi locali che stanno spuntando un po’ ovunque. A La Paz, Cochabamba e Santa Cruz troverete ottimi ristoranti che propongono piatti tradizionali rivisitati in chiave contemporanea.

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