10 idee per un Natale al caldo

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Partire al caldo quando in Italia la temperatura è sotto lo zero. Spa nel cuore del deserto, safari low cost, in barca fra atolli sconosciuti o alla scoperta dei sapori etnici e speziati della cucina esotica. Ecco 10 dritte per l’inverno, dal Brasile al Sud Africa al Messico.

Partire al caldo quando in Italia la temperatura è sotto lo zero. Spa nel cuore del deserto, safari low cost, in barca fra atolli sconosciuti o alla scoperta dei sapori etnici e speziati della cucina esotica. Ecco 10 dritte per l’inverno, dal Brasile al Sud Africa al Messico.

1 – BRASILE TREND, la casa albergo a sud di Bahia
Uxua Casa Hotel: nel dialetto dei nativi Pataxó, Uxua significa meraviglioso. Il luogo è selvaggio, con una lunga spiaggia bianca e vegetazione tropicale. Per la costruzione di questo eco-resort a Trancoso, non è stato abbattuto nessun albero, e l’habitat è stato rispettato. Nove ville, di cui alcune ricavate dalle case di ex pescatori, pensate come rifugi tropicali. Possono ospitare da due a otto persone, hanno grandi vetrate, spazi per la lettura e il relax in piscina. Hanno fatto da sfondo al Calendario Pirelli 2010, con foto di Terry Richardson.
Perché: per chi non desidera il classico albergo, ma neanche la villa in affitto senza servizi. Privacy assoluta. Ma anche il piacere di prenotare un massaggio nella spa o una cena a lume di candela, a base di pesce e crostacei. Breakfast su richiesta.

2 – GIORDANIA, vere terme con spa nel cuore del deserto
Evason Ma’In Hot Springs & Six Senses Spa: basta un’ora di auto dall’aeroporto di Amman per entrare in un luogo protetto e ovattato. Fuori, l’aspra bellezza del deserto roccioso; dentro, il cuore caldo di un centro benessere alimentato dalle preziose e antiche sorgenti termali. Qui tutto è stato pensato per il relax: colori che si confondono con quelli naturali del deserto, camere dal design moderno, riscaldate dall’uso sapiente di legno e pietra, ristorante che alla sera s’illumina con decine di candele e offre una vista dove in lontananza si profila anche la città di Gerusalemme.
Perché: per godersi il lusso del tempo libero, approfittando di massaggi, bagni nelle acque multiattive, impacchi con i preziosi fanghi del Mar Morto. Il resort organizza anche escursioni per scoprire il canyon di Petra, la città dei mosaici Madaba e la capitale Ammam.

3 – SUDAFRICA, il safari è low cost nelle riserve private
Invito al Sudafrica: questo il nome della spedizione di nove giorni che porta alla scoperta del Paese. Prende avvio da Johannesburg e si snoda nella regione di Mpumalanga e la riserva naturale del Blyde River Canyon, uno dei più maestosi monumenti naturali dell’Africa meridionale. Ci sono tutti gli ingredienti per un fotosafari autentico: spostamenti in 4×4, soggiorno in cottage all’interno di riserve private, come il Kapama River Lodge. L’itinerario si conclude a Città del Capo, che si prepara a ospitare i mondiali di calcio 2010.
Perché: per chi non ha molto tempo, ma desidera avere un’idea dei diversi habitat naturali del Sudafrica. I safari sono sempre in compagnia di guide esperte che garantiscono l’incontro con i big five: leoni, leopardi, rinoceronti, elefanti e bufali.

4 – IN ARABIA SAUDITA, per primi in barca, anche in bikini, fra atolli sconosciuti
Farasan Banks: si viaggia a bordo del Dream Voyager, un motoryacht in fiberglass costruito nei cantieri di Dubai, oppure sul Veena, imbarcazione fresca di restyling che da circa un anno naviga nelle acque dell’Arabia Saudita. Il periodo migliore per esplorare le piccole isole e i reef che compongono l’arcipelago di Farasan Banks è proprio l’inverno, da novembre a maggio. Si tratta di una zona ancora lontana dal turismo dei grandi numeri, rimasta proprio come la scoprì l’ammiraglio Cousteau nel 1963, descrivendola come una delle aree marine più affascinanti del pianeta.
Perché: per chi conosce il mondo delle immersioni, ma ha voglia di un’avventura inedita. In questa zona, infatti, si trova un’incredibile varietà di corallo duro e un’enorme quantità di pesce. Lungo le punte a nord e a sud, l’incontro con gli squali martello e tigre, è garantito.

5 – EGITTO, il Sahara comodo adesso è gourmand
L’Hotel de Mr. Gautier: la traversata del Deserto Bianco e del grande mare di sabbia diventa un’esperienza gourmand con Mr. Gautier, camion con attrezzatura speciale, dove regna lo chef, Nico Gheller. Ingredienti sempre freschi, pane e pasta preparati al momento, filetti al pepe verde, bollito. L’aperitivo della sera, con champagne millesimato e cocktail tropicali, è accompagnato da caviale, pâté, ma anche salumi di cinta e pecorini sardi. Curatissima la prima colazione, con brioche, uova al bacon, frutta fresca, e i golosi cestini da picnic, da consumare tra le dune.
Perché: una traversata sahariana senza i disagi di un viaggio avventura, ma con tutti i comfort di un albergo. Si dorme in tende di 12 metri quadri, con lenzuola di cotone, piumino, doccia con acqua calda. C’è anche il telescopio per osservare il cielo stellato.

6 – INDIA, India voglia di maharaja dopo la mostra di Londra
Volti del Rajasthan: è l’India dei Moghul, la destinazione più famosa, ma la mostra Maharajas: lo splendore della corte reale al Victoria and Albert Museum di Londra (fino al 17 gennaio) ha acceso la voglia di ripercorrere quei fasti. E scoprire le nuove forme di ospitalità nei palazzi dei principi locali, trasformati in boutique hotel. In un itinerario slow, con auto e guide private, anche solo per due persone, si toccano le città di Jaipur, Jodhpur, Udaipur; si visitano riserve di caccia; cittadelle fortificate; residenze reali, osservatori, templi.
Perché: per sentirsi un principe indiano, soggiornando in regge, palazzi, castelli medievali, forti convertiti in hotel di charme, con interni affrescati e mobili antichi. E addirittura in un campo tendato di lusso nella riserva di caccia della famiglia regnante di Nimaj.

7 – BELIZE, diving nell’isola a numero chiuso
Tra gli atolli: lunghe spiagge di sabbia impalpabile, barriera corallina praticamente intatta e soltanto un lodge. Il Turneffe Island è infatti l’unica struttura ricettiva dell’omonimo atollo, a meno di due ore di barca da Belize City. Qui gli appassionati di immersioni possono contare sui cayes, ma anche su passaggi, tunnel e grotte da esplorare in compagnia delle guide del centro diving. Tra le avventure più spettacolari quella al Blue Hole, la grotta marina che sprofonda fino a 123 metri, conosciuta per essere il più impressionante e famoso buco blu del mondo.
Perché: per essere tra i pochi e fortunati ospiti del Turneffe Island Lodge, isola privata, praticamente a numero chiuso: solo 60 persone fra camere con vista spettacolare sull’Oceano e otto cabanas indipendenti, per vivere a pieno contatto con la natura.

8 – EGITTO, senza folla sul Nilo in feluca
Passage to Egypt: sul fiume leggendario a bordo dell’Arrous en Nil, un sandalo, grande feluca a due alberi un tempo utilizzata per il trasporto merci. Oggi, invece, è stata ripensata come imbarcazione raffinata, per sei persone al massimo, che può anche essere noleggiata in esclusiva. Grazie alla sua silhouette leggera e veloce, permette soste inedite alle oasi e ai villaggi, sulla riva, difficilmente raggiungibili con le altre imbarcazioni. A bordo marinaio, guida privata e un cuoco che propone una cucina mediorientale fresca e sempre diversa.
Perché: per una crociera sul Nilo senza ressa: a bordo di barche tradizionali che hanno soltanto tre cabine con bagno privato. Grande spazio sul ponte per prendere il sole, rilassarsi o guardare il cielo stellato. Escursioni a terra con guida individuale.

9 – SRI LANKA, le più belle ville stile British: 120 € a camera
Ville in affitto: l’isola ha ritrovato pace e serenità. E le dimore più belle tornano ad aprire le porte ai viaggiatori intelligenti che hanno voglia di coniugare il lusso alla scoperta di antichi templi e fortezze nascoste nel verde della foresta. House of Wonders ha selezionato sette dimore, tutte diverse tra loro. The Sun House, per esempio, è in collina, in posizione panoramica, sul porto di Galle. Si può affittare tutta, con 3 doppie standard, 2 de luxe e 2 premium, per una vacanza in famiglia o con gli amici, ma si può prenotare anche solo una camera, per spendere poco e avere il meglio.
Perché: per offrirsi la natura rigogliosa, l’atmosfera coloniale e i servizi su misura di splendide ville a due passi dal mare, o nascoste nelle piantagioni di tè. E tutto a piccoli prezzi, prenotando anche solo una camera o una suite.

10 – MESSICO, un viaggio slow nella terra dei Maya
El Charro: tutto il contrario dei circuiti organizzati, quelli in cui non c’è neanche il tempo di scattare una fotografia, di leggere con calma la guida o fermarsi per fare acquisti. Questo è un viaggio slow, su misura per due, fino al cuore del Messico archeologico, ma con ritmi umani. I templi maya del Chiapas, le strade assolate dello Yucatán, i mercati di San Cristóbal de las Casas. E poi ancora Palenque, Uxmal e Chichén-Itzá, senza contare esperienze uniche come l’escursione in barca nelle gole del Canyon del Sumidero, tra coccodrilli, pellicani e iguane.
Perché: un circuito messicano molto curato, si viaggia con mezzi privati e guide che parlano italiano. Particolare cura nella scelta degli alberghi, tutti palazzi storici con poche camere, e dei ristoranti, dove si gusta la cucina tradizionale reinterpretata da chef premiati.

Fonte: www.corriere.it

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